
Adempimenti obbligatori comuni e scadenze fiscali
(CAV imprenditoriale e non imprenditoriale)
A cura dello Sportello INFO-FISCO ANBBA – Direzione Rag. Paolo Sardi
Adempimenti obbligatori comuni a tutte le tipologie ricettive
(b&b – affittacamere – case e appartamenti per vacanza – locazioni turistiche)
Indipendentemente dal fatto che il B&B sia non imprenditoriale (familiare) o imprenditoriale (con partita IVA), esistono obblighi che devono essere rispettati sempre.
A) Comunicazione ospiti alla Questura – Alloggiati Web
Obbligo
La comunicazione degli ospiti è obbligatoria entro 24 ore dall’arrivo (immediatamente se il soggiorno è inferiore alle 24 ore).
Riferimento normativo
- Art. 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS)
- Decreto Ministero dell’Interno 7 gennaio 2013 (modalità telematiche)
Modalità operative
La comunicazione avviene esclusivamente tramite il portale telematico della Polizia di Stato:
- Portale “Alloggiati Web”
- Accesso tramite credenziali rilasciate dalla Questura competente per territorio
- Inserimento dati anagrafici completi del documento di identità dell’ospite
L’obbligo riguarda tutti gli ospiti, compresi minori.
Le sanzioni per omessa o tardiva comunicazione sono di natura penale.
B) Adempimenti per la Tassa di Soggiorno
Se prevista dal Comune dove è ubicata la struttura, il gestore deve:
Riscuotere l’imposta
- Incassarla dal cliente secondo le tariffe comunali
- Rilasciare quietanza (anche annotazione in ricevuta/fattura)
Effettuare il versamento
Generalmente:
- Trimestrale
- Entro la prima quindicina del mese successivo al trimestre
(Esempio: gennaio–marzo → versamento entro metà aprile)
Presentare la dichiarazione annuale
- Entro il 30 giugno 2026
- Tramite modello ministeriale (nei Comuni che lo richiedono)
- Trasmissione anche all’Agenzia delle Entrate ove previsto
Le modalità operative variano da Comune a Comune: occorre attenersi al regolamento comunale della località in cui si trova la struttura.
C) Comunicazione flussi turistici ai fini ISTAT
Obbligo
Comunicazione dei dati statistici dei flussi turistici (arrivi e presenze) ai fini ISTAT.
Modalità consigliata
Si consiglia la comunicazione tempestiva, all’arrivo di ogni ospite, per evitare errori o dimenticanze.
Piattaforme utilizzate
Molte Regioni e Comuni utilizzano il sistema:
- Ross1000 (ex Turismo 5)
Tuttavia:
- Alcune Regioni o Comuni utilizzano piattaforme diverse.
- È obbligatorio utilizzare la piattaforma messa a disposizione dall’ente territoriale competente (Comune o Regione in cui è ubicata la struttura).
L’omessa comunicazione dei flussi turistici comporta sanzioni amministrative.
Case e Appartamenti per Vacanze (CAV)
CAV NON IMPRENDITORIALE (Gestione occasionale/senza Partita IVA)
Regime fiscale
I proventi sono considerati “redditi diversi” (art. 67 TUIR). Non si tratta di reddito d’impresa e si sommano agli altri redditi del contribuente, cioè cumulano con lavoro dipendente, pensione ecc..
Attenzione: i redditi elevati possono far salire lo scaglione IRPEF e aumentare l’aliquota effettiva; in questi casi può essere opportuno valutare la trasformazione in attività imprenditoriale.
Cedolare secca e OTA
Alcuni portali come Airbnb e Booking.com applicano automaticamente la ritenuta del 21%: questo è un errore. La cedolare secca si applica solo alle locazioni turistiche con contratto conforme di locazione breve, non alle CAV non imprenditoriali.
L’host deve quindi prestare massima attenzione alla corretta qualificazione dell’attività per evitare duplicazioni o errori fiscali.
Le somme trattenute
Qualora comunque fossero operate le ritenute, queste devono essere correttamente riportate in dichiarazione e possono essere compensate o recuperate.
Compilazione Modello Redditi PF e Modello 730
- Modello Redditi PF: quadro RL, rigo RL14
- Modello 730: rigo D5 colonna 1 codice 1
Da indicare: totale incassato dall’attività e totale spese sostenute.
Attenzione al cumulo dei redditi
I redditi delle CAV non imprenditoriali si sommano agli altri redditi e possono far salire lo scaglione IRPEF.
CAV IMPRENDITORIALE (Con Partita IVA)
Regime fiscale
Reddito d’impresa. Tassazione: IRPEF per persone fisiche o IRES per persone giuridiche.
Persone fisiche: possibili regimi forfettario, semplificato, ordinario
Persone giuridiche: solo regime ordinario
Regime forfettario
Non si deducono i costi di esercizio. Tassazione sostitutiva: 5% (primi 5 anni) o 15%.
Per le CAV la percentuale di forfetizzazione è 40%, cioè solo il 40% dei ricavi è imponibile.
Regimi semplificato e ordinario
Il reddito tassabile è dato da ricavi – costi deducibili (requisiti di inerenza, effettività, competenza, certezza, determinabilità, congruità e imputazione a conto economico). Tassazione secondo aliquote IRPEF e IRES.
Obblighi
Documento commerciale o fattura elettronica a richiesta dell’ospite (alternativi)
PRINCIPALI SCADENZE FISCALI 2026
Adempimento | Scadenza 2026 | Note |
Dichiarazione Redditi PF | 31/10/2026 | Redditi 2025 |
Modello 730 | 30/09/2026 | Solo per non impresa |
Saldo imposte 2025 | 30/06/2026 | IRPEF / IRES / sostitutiva |
Acconto 2026 | 30/06 e 30/11 | In due rate |
INPS contributi fissi | 16/02 – 16/05 – 20/08 – 16/11 | Minimo su € 18.808 |
INPS saldo + acconto | 30/06 – 30/11 | Contributi eccedenti |
Tassa di soggiorno | Trimestrale | Entro metà mese successivo |
Dichiarazione imposta soggiorno | 30/06/2026 | Se prevista |
Alloggiati Web | Entro 24 ore | Sempre obbligatorio |
Flussi ISTAT | Secondo normativa regionale | Preferibile giornaliera |
INPS – Persone fisiche
Contributi fissi sul minimale (24,48% su € 18.808) in quattro rate. Riduzione possibili: 50% primi 3 anni iscrizione, 35% per forfettari (non cumulabile).
RIEPILOGO STRATEGICO
Obblighi sempre prioritari
- Comunicazione ospiti alla Questura (entro 24 ore)
- Comunicazione flussi turistici ISTAT
- Gestione e versamento tassa di soggiorno
Questi adempimenti sono comuni a tutte le tipologie di CAV





