
Fonte ufficiale: Gazzetta Ufficiale – Legge 9 giugno 2025, n. 80 (c.d. Decreto Sicurezza 2025)
La recente Legge 9 giugno 2025, n. 80 introduce importanti novità che incidono positivamente anche per chi gestisce locazioni turistiche e affitti brevi.
Per anni, molti proprietari hanno scelto il modello della locazione turistica per evitare il rischio di morosità e sfratti lunghi e costosi. Oggi, con la nuova normativa, il quadro cambia in modo sostanziale.
Effetti della Legge
Per le locazioni tradizionali
- Sfratti più rapidi: esecuzione anche entro 30 giorni dall’intimazione (modifica agli artt. 657 e ss. c.p.c. e introduzione di procedura accelerata di convalida di sfratto).
- Nuovo reato di occupazione arbitraria: pene fino a 7 anni di reclusione per chi si trattiene senza titolo (modifica agli artt. 633 e 614 c.p. con aggravante specifica per immobili abitativi).
- Procedure semplificate: notifiche via PEC e riduzione dei termini processuali.
Per le locazioni turistiche e gli affitti brevi sotto i 30 giorni
- Maggiore intervento immediato delle Forze dell’Ordine: il legislatore ha chiarito che anche le locazioni brevi e le locazioni turistiche regolarmente comunicate tramite CIN (Codice Identificativo Nazionale – introdotto dal D.L. 50/2017 e disciplinato dall’art. 13-ter L. 132/2019) sono coperte da tutela.
- Accesso facilitato alla procedura di sgombero: applicazione analogica delle norme sullo sfratto per finita locazione (artt. 657 e ss. c.p.c.), senza necessità di dimostrare morosità ma semplicemente la scadenza del termine pattuito.
Cosa Significa per i Gestori di Locazioni Turistiche
Queste novità hanno un impatto concreto e molto positivo:
- Maggiore sicurezza legale: se l’ospite non lascia l’alloggio alla fine del soggiorno, il gestore può contare su un’azione rapida di tutela.
- Sgomberi più rapidi: il calendario delle prenotazioni non viene compromesso da occupazioni abusive.
- Serenità nella gestione: il rischio economico si riduce e si può pianificare l’attività in modo più affidabile.
L’Appello di ANBBA
ANBBA – Associazione Nazionale B&B, Affittacamere, Case Vacanze e Locazioni Turistiche – accoglie con favore questa riforma e rivolge un invito speciale alle Autorità e agli Organi di polizia :
Nei casi in cui gli ospiti, al termine del soggiorno regolarmente pagato, si rifiutino di lasciare l’alloggio, chiediamo un intervento rapido e prioritario, così da garantire il pieno rispetto del diritto del proprietario o gestore.
L’obiettivo è prevenire che abusi e trattenimenti non autorizzati diventino fonte di danno economico per i gestori, tutelando al contempo un settore strategico per il turismo e l’economia nazionale.
Un Futuro più Sicuro per l’Affitto Breve
La legge 80/2025 permette di considerare anche la locazione transitoria (disciplinata dall’art. 5, comma 1, L. 431/1998 e richiamata dal D.L. 50/2017 – L. 96/2017 per la cedolare secca sugli affitti brevi) come una scelta nuovamente sicura e sostenibile.
Allo stesso tempo, rafforza la posizione di chi gestisce locazioni turistiche e affitti brevi sotto i 30 giorni in modo regolare, identificato con CIN e conforme agli obblighi di comunicazione.
Finalmente, lo Stato riconosce il ruolo fondamentale di chi mette a disposizione il proprio immobile in modo trasparente e conforme alla normativa, garantendo tutele rapide ed efficaci.





