
La Legge 34/2026 introduce regole chiare contro le false recensioni. ANBBA si è battuta per anni: cosa cambia per B&B e affittacamere.
Dal 7 aprile 2026 è ufficialmente in vigore la Legge n. 34/2026, la legge annuale sulle piccole e medie imprese che introduce, per la prima volta in Italia, una disciplina organica contro le false recensioni online nel settore turistico e della ristorazione.
Si tratta di una svolta storica per tutto il comparto dell’ospitalità.
E, soprattutto, di un risultato che arriva al termine di una lunga battaglia portata avanti con determinazione da ANBBA.
Una battaglia iniziata prima della legge

ANBBA non ha aspettato il legislatore per affrontare il problema.
Da anni denuncia con forza il fenomeno delle recensioni false, definite più volte dal Presidente Johnny Malerba come una vera e propria “gogna mediatica” ai danni delle strutture ricettive.
Un passaggio decisivo è stato l’intervento del Presidente nella trasmissione Rai Porta a Porta del gennaio 2024 dove per la prima volta il tema è stato portato all’attenzione del grande pubblico e delle istituzioni.
Proprio a seguito di quell’intervento, l’allora Ministro del Turismo Santanchè istituì un tavolo tecnico dove il Presidente Malerba relazionò con una corposa documentazione sul fenomeno che studia da anni, su quelle che sono le criticità delle recensioni on line non verificate, l’impatto mediatico sul sistema ricettivo nazionale e le ricadute su tutto il settore. Da qui l’avviò di un percorso politico e parlamentare che ha portato all’attuale normativa.
ANBBA aveva già denunciato chiaramente il problema: le recensioni false non sono un semplice fastidio digitale, ma una distorsione del mercato capace di incidere direttamente sull’appetibilità commerciale, sulla reputazione e sul fatturato delle strutture extra-alberghiere.
Qui sotto, potete rivedere l’intervento completo del Presidente Giovanni Malerba a “Porta a porta”:
Recensioni: un asset decisivo per il mercato turistico
Nel turismo moderno, le recensioni online rappresentano un elemento determinante:
- influenzano oltre l’80% delle prenotazioni
- incidono sulla visibilità nelle piattaforme OTA
- determinano la competitività tra strutture
Per Bed & Breakfast, affittacamere e case vacanze, la reputazione digitale è spesso il primo — e decisivo — fattore di scelta per il cliente.
In questo contesto, la presenza di recensioni false, anonime o pilotate ha generato per anni danni economici rilevanti e concorrenza sleale.
Cosa prevede la Legge n. 34/2026
Il Capo IV della legge (artt. 18-23) introduce criteri chiari per stabilire quando una recensione può essere considerata lecita:
- Autore identificabile: deve aver realmente usufruito del servizio
- Tempistica: pubblicazione entro 30 giorni dall’esperienza
- Contenuto pertinente: deve riferirsi a un’esperienza reale
- Divieto di incentivi: vietate recensioni in cambio di vantaggi
- Verificabilità: possibile richiesta di documentazione fiscale
- Limite temporale: dopo due anni la recensione perde rilevanza
Le sanzioni amministrative possono arrivare fino a 50.000 euro, con vigilanza affidata all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Le strutture potranno segnalare direttamente alle piattaforme le recensioni ritenute illecite, chiedendone la rimozione.
Il ruolo delle Autorità e delle piattaforme
Il sistema di controllo coinvolge anche l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, chiamata a interfacciarsi con le piattaforme digitali e a contribuire alla definizione delle regole operative.
Tuttavia, l’efficacia concreta della norma dipenderà dalle linee guida applicative, attualmente in fase di elaborazione.
Fino alla loro pubblicazione, il sistema è formalmente attivo ma ancora in una fase di transizione.
ANBBA protagonista: il ruolo dei “segnalatori attendibili”
Uno degli aspetti più rilevanti della normativa riguarda proprio le associazioni di categoria.
La legge prevede infatti che le organizzazioni rappresentative del settore possano ottenere il riconoscimento di “segnalatori attendibili”, acquisendo un ruolo ufficiale nella segnalazione delle recensioni illecite.
Questo apre uno scenario strategico per ANBBA, che potrà:
- intervenire in modo strutturato a tutela degli associati
- dialogare direttamente con piattaforme e Autorità
- rafforzare la difesa collettiva del comparto
Un riconoscimento concreto del lavoro svolto in questi anni.
Le criticità ancora aperte
Nonostante il passo avanti normativo, restano alcune questioni da chiarire:
- mancano le linee guida operative
- devono essere definite le modalità di controllo
- restano complessi i meccanismi di verifica tra piattaforme diverse
- cresce il fenomeno delle recensioni generate con intelligenza artificiale
Senza questi elementi, l’efficacia della legge dovrà essere verificata nella pratica.
Una vittoria per il settore extralberghiero
Questa normativa rappresenta molto più di un intervento tecnico.
È il risultato di una battaglia culturale e associativa che ANBBA ha portato avanti con coerenza, nei media e nelle sedi istituzionali.
Per anni, le strutture extra-alberghiere hanno subito passivamente il danno di recensioni false, senza strumenti adeguati per difendersi.
Oggi, per la prima volta, quegli strumenti iniziano ad esistere.
L’impegno ANBBA per gli associati
ANBBA continuerà a seguire da vicino l’evoluzione normativa e invita tutti gli associati a:
- monitorare costantemente le recensioni delle proprie strutture
- documentare eventuali anomalie
- segnalare tempestivamente contenuti non conformi
- aggiornarsi tramite i canali ufficiali ANBBA
Conclusione
La legge sulle recensioni online segna un punto di svolta per il turismo italiano.
Ma soprattutto rappresenta la dimostrazione che quando un’associazione lavora con serietà, competenza e continuità, i risultati arrivano.
ANBBA continuerà a essere in prima linea per garantire trasparenza, equità e tutela a tutte le strutture dell’extralberghiero.
NOTE -In area soci verranno pubblicati i punti più impotanti della legge con eventuali commenti esplicativi.





