
Tra i protagonisti della crescita anche chi, anni fa, credette per primo nel destino del Borgo dei Borghi
Tropea continua a conquistare il mondo e si conferma ancora una volta tra le mete più amate del turismo italiano e internazionale. Le prime proiezioni sulle prenotazioni per l’estate 2026 raccontano di una stagione che si preannuncia da record, con numeri superiori persino a quelli di località storicamente più blasonate del panorama turistico nazionale.
La Calabria, secondo i dati diffusi dagli operatori del settore turistico, risulta oggi la regione italiana con la più alta crescita della domanda per l’estate 2026, registrando un incremento del 12,40% rispetto allo scorso anno. Un dato che conferma la forza attrattiva della Costa degli Dei e soprattutto di Tropea, simbolo ormai riconosciuto della bellezza mediterranea.
Affacciata sul Tirreno, con il suo centro storico sospeso sul mare, le spiagge bianche, il Santuario di Santa Maria dell’Isola e il patrimonio culturale che ogni anno richiama migliaia di visitatori da tutto il mondo, Tropea rappresenta oggi uno dei borghi più famosi e ricercati d’Italia. Non a caso il borgo calabrese è stato insignito del prestigioso titolo di “Borgo dei Borghi 2021”, riconoscimento che ne ha consacrato definitivamente l’immagine a livello internazionale.
Secondo recenti studi dedicati ai borghi italiani, Tropea risulta inoltre tra le località più cercate online dagli utenti italiani e stranieri, confermando un trend di crescita che coinvolge sempre più il turismo esperienziale e i piccoli centri storici del Sud Italia. Un turismo che premia autenticità, tradizioni, cultura e paesaggi incontaminati.

In questo contesto di straordinaria crescita, ANBBA rivolge il proprio saluto e le più vive congratulazioni al neo rieletto Sindaco Giovanni (Nino) Macrì.
Un amministratore che l’Associazione ha avuto modo di conoscere e apprezzare fin dalla sua prima esperienza amministrativa, anche attraverso la partecipazione a un webinar organizzato da ANBBA dedicato allo sviluppo turistico del territorio.
L’auspicio è quello di un proficuo lavoro per consolidare quanto di importante è stato realizzato negli ultimi anni e, soprattutto, per affrontare le nuove sfide che attendono Tropea. Il turismo internazionale è oggi sempre più esigente, attento alla qualità dei servizi, alla sostenibilità ambientale e all’autenticità delle esperienze offerte. In questa prospettiva, particolare rilievo assume l’impegno dell’Amministrazione comunale nell’aprirsi a nuovi mercati internazionali ad alto potenziale di spesa, come il Giappone, il Canada, gli Stati Uniti e i Paesi Arabi.
ANBBA esprime quindi il proprio sostegno al Sindaco Macrì affinché Tropea continui a rimanere al centro delle strategie di sviluppo turistico del territorio, rafforzando e consolidando quel ruolo di leadership che si è conquistata negli anni grazie alla bellezza del luogo, alla qualità dell’accoglienza e alla capacità di valorizzare il proprio patrimonio culturale e paesaggistico.
Ma dietro il successo turistico di oggi esiste anche la visione di chi, molti anni fa, credette nelle potenzialità di questo territorio quando ancora Tropea non aveva raggiunto la notorietà globale di cui gode attualmente.
Tra queste figure viene ricordata Anna Maria Cittadella, considerata da molti una delle pioniere del turismo tropeano. Una donna che ha saputo intuire prima di altri il valore culturale, paesaggistico e identitario del borgo, contribuendo con passione alla promozione di una terra che oggi è diventata simbolo dell’eccellenza turistica calabrese.
Sono i primi anni Settanta: il borgo di Tropea mantiene intatta la sua anima di autentico villaggio di pescatori e agricoltori. Lontana dal turismo di massa moderno, la vita scorre a ritmi lenti e genuini, focalizzata sulle tradizioni, sulla storica Marina del Vescovado e sui suoi iconici panorami. Anna Maria apre la prima Agenzia di Viaggio «Arcobaleno» in viale Stazione. La ricettività è praticamente assente: il Borgo è costituito da antichi Palazzi Nobiliari, molti abbandonati. Per le strade, bambini offrono ai pochissimi turisti collane di pasta abbrustolita. Tutto ha una connotazione semplice e modesta; le cabine dei bagni a mare sono fatte di canne. Solo una donna visionaria può, con pazienza, impegno e determinazione, capire le potenzialità turistiche del luogo. Sono anni durissimi per far comprendere ai residenti come uno sviluppo sostenibile e attento possa dare a Tropea quella prima impronta in un lungo cammino che solo l’amore per la bellezza e per un’emozione può regalare.
La partecipazione dell’Agenzia Viaggi Arcobaleno alle prime borse del turismo nazionale e internazionale contribuisce a far conoscere Tropea e la Calabria a quei mercati del turismo organizzato che ne alimenteranno lo sviluppo. Arrivano i primi inviti ai tour operator, accolti con scetticismo: le strade per raggiungere la destinazione sono ancora poche e insicure, i treni marciano a velocità ridotta e l’aeroporto di Lamezia è ancora solo un progetto. Ma il solco, con fatica e amore, è tracciato.
Nascono da quelle vecchie ma splendide dimore nobiliari le prime realtà ricettive. Siamo ancora lontani dalla pianificazione delle vacanze su internet: la promozione e commercializzazione del prodotto turistico passa attraverso i primi depliant e le immagini iconiche dei magnifici tramonti sulle Isole Eolie. I primi hotel, fatti nascere da famiglie lungimiranti del posto, sono a volte impreparati ad accogliere i turisti. Il successo di Tropea nasce infatti dalla straordinaria bellezza naturale del territorio, ma anche dall’impegno di cittadini, operatori turistici e imprenditori che negli anni hanno lavorato per costruire un’immagine autentica della città, fondata sull’accoglienza, sulla valorizzazione del patrimonio storico e sulla qualità dell’offerta.
Un’offerta fatta soprattutto di servizi. Chi si spinge dal Nord Italia e dall’estero per visitare Tropea desidera conoscere e vivere i territori circostanti. E la vista sulle Isole Eolie dal Borgo è qualcosa di stupefacente.
Anna Maria dedica due anni a convincere la Società di Navigazione SNAV di Messina — che gestisce gli aliscafi — a puntare su Vibo Marina come collegamento per le isole. È il 1997, e l’Arcobaleno Viaggi organizza così le prime escursioni dalla Costa degli Dei, affiancate da tour in pullman verso Taormina, il Museo di Reggio Calabria per la visita ai Bronzi di Riace, la Sila e Le Castella sulla costa ionica.
Secondo recenti studi dedicati ai borghi italiani, Tropea risulta tra le località più cercate online dagli utenti italiani e stranieri, confermando un trend di crescita che coinvolge sempre più il turismo esperienziale e i piccoli centri storici del Sud Italia. Un turismo che premia autenticità, tradizioni, cultura e paesaggi incontaminati.
La città continua così a essere non soltanto una meta estiva, ma un simbolo di rinascita e sviluppo per l’intera Calabria tirrenica. Un orgoglio per il territorio e per quanti hanno creduto, sin dall’inizio, nel futuro di quello che oggi è considerato uno dei borghi più belli e amati d’Europa.





