
ANBBA risponde alle accuse di Federalberghi su affitti brevi, concorrenza sleale e nero, riportando dati reali e soluzioni per il turismo italiano.
a cura del Centro Studi ANBBA
Negli ultimi giorni è tornata al centro del dibattito pubblico la contrapposizione tra strutture alberghiere e settore extra-alberghiero, dopo le dichiarazioni rilasciate dal presidente di Federalberghi-Roma, Giuseppe Roscioli, che descrive la diffusione dei B&B nel centro storico della Capitale come una “situazione fuori controllo”, arrivando ad affermare che “la maggior parte dei B&B lavora in nero” e beneficia di “lobby molto potenti”.
ANBBA — Associazione Nazionale Bed & Breakfast e Affitti Brevi — ritiene necessario riportare la discussione su un piano basato su dati, normativa e realtà operativa, evitando generalizzazioni che alimentano conflitti inutili e danneggiano l’intero comparto turistico italiano.
1. Basta alla narrativa “onesti vs abusivi”
ANBBA è la prima associazione in Italia a chiedere da anni:
- controlli seri contro l’abusivismo;
- tracciabilità uniforme nazionale;
- obblighi fiscali chiari e uguali per tutti.
A lavorare “in nero” non è “la maggior parte dei B&B”, come sostenuto nell’intervista, ma una minoranza di realtà abusive che:
- non rappresentano il settore;
- danneggiano sia gli extra-alberghieri regolari che gli alberghi.
Il problema, quindi, non sono i B&B regolari, ma l’assenza di un sistema di controlli efficace, che ANBBA chiede da anni.
2. Non esiste una “concorrenza sleale”: sono due modelli turistici diversi
Affermare che gli extra-alberghieri “rubano clienti” agli alberghi è fuorviante.
Gli ospiti che scelgono:
Albergo | B&B / Locazioni turistiche |
|---|---|
Servizi completi, reception, ristorazione, SPA | Autonomia, contesto familiare, esperienze local |
Target business e comfort | Target familiare e slow tourism |
Turismo breve | Turismo lungo e digitale nomading |
Sono prodotti turistici diversi, non sostituibili.
Una destinazione moderna cresce quando convivono più modelli ricettivi, non quando uno cerca di eliminare l’altro.
3. L’aumento dei canoni di locazione non è causato dagli affitti brevi
Nessun organismo di ricerca economica attribuisce la crisi abitativa ai B&B.
Le cause principali riconosciute sono:
- aumento dei tassi di interesse e dello spread;
- carenza di edilizia popolare;
- concentrazione immobiliare da parte di fondi e grandi gruppi;
- speculazione nelle aree più centrali delle metropoli.
Gli host domestici che affittano un immobile di proprietà non sono i responsabili della crisi abitativa.
Il settore extra-alberghiero contribuisce:
- alla sostenibilità economica delle famiglie;
- al recupero di immobili inutilizzati;
- al presidio dei territori dove gli alberghi non arrivano.
4. L’occupazione nel turismo non passa solo dagli alberghi
L’intervista sostiene che “nei B&B non esiste personale”, quindi non generano occupazione.
Al contrario, gli extra-alberghieri regolari attivano:
- colf, imprese di pulizia, lavanderie;
- ditte di manutenzione e ristrutturazione;
- servizi di accoglienza, agenzie immobiliari, property manager;
- cooperative e imprese locali.
La crescita del turismo crea lavoro per tutta la filiera, non solo per l’alberghiero.
5. La soluzione non è “chiudere i B&B”, ma regolamentare bene
ANBBA sostiene da sempre:
- norme nazionali chiare
- banche dati unificate
- controlli veri sugli abusivi
- semplificazione per chi è in regola
Bloccare le locazioni turistiche significherebbe:
– perdere miliardi di indotto sul territorio
– eliminare una forma turistica molto richiesta da famiglie e giovani
– arrecare danni economici a migliaia di cittadini che integrano il reddito legalmente
Il futuro non si costruisce con lo scontro tra categorie, ma con collaborazione e regole certe.
Conclusione
Il turismo italiano è forte perché è vario.
Alberghi e extra-alberghiero non sono nemici, ma componenti complementari dello stesso ecosistema.
ANBBA proseguirà nel suo impegno per:
✔ lotta all’abusivismo
✔ trasparenza fiscale e registri nazionali
✔ tutela delle micro-imprese familiari
✔ dialogo costruttivo tra tutte le categorie del turismo





