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Sicilia: nuove norme regionali bloccano il turismo extralberghiero

Sicilia: il turismo in ginocchio. ANBBA chiede la sospensione del decreto

AGGIORNAMENTO del  12 agosto 2025

INCONTRO REGIONE SICIALIA 6 Agosto 2025

ANBBA: rammarico per la mancata partecipazione all’incontro dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana  – Problemi tecnici hanno impedito il collegamento da remoto. L’Associazione invierà all’Assessorato un documento con proposte di aggiornamento della normativa turistica ed extra-alberghiera in Sicilia.


Palermo,  6 Agosto 2025  –  L’incontro promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana si è svolto regolarmente, con la partecipazione di numerose associazioni locali e nazionali del settore turistico ed extra-alberghiero. Purtroppo, ANBBA – Associazione Nazionale Bed & Breakfast e Affittacamere – non ha potuto prendere parte ai lavori, nonostante avesse formalmente richiesto la partecipazione da remoto e ricevuto il link di collegamento con i relativi codici di accesso. Per motivi presumibilmente tecnici, il collegamento non è stato possibile, impedendo così all’Associazione di esprimere le proprie osservazioni e proposte.  «Esprimiamo un vivo rammarico – sottolinea  il Presidente di ANBBA  Johnny Malerba – per questa assenza forzata, resa ancora più rilevante dal fatto che, contrariamente alla prassi, non ci è stato fornito alcun numero telefonico di riferimento per segnalare in tempo reale eventuali problemi tecnici».  Le osservazioni che ANBBA avrebbe voluto illustrare durante l’incontro riguardano diversi aspetti della normativa turistica e delle locazioni turistiche in Sicilia, con particolare attenzione al turismo extra-alberghiero, oggi regolato da disposizioni ritenute obsolete e non coerenti con le leggi regionali vigenti. L’Associazione sta predisponendo un documento di sintesi con proposte di aggiornamento per rendere la normativa più chiara, applicabile e allineata alle esigenze reali di B&B, affittacamere e strutture ricettive non alberghiere. Tale documento sarà trasmesso quanto prima all’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, nella convinzione che un confronto costruttivo possa favorire la crescita sostenibile del turismo regionale.


AGGIORNAMENTO del  2 agosto 2025

 INCONTRO IN REGIONE SICILIA

Dopo le numerose PEC inviate all’Assessorato al Turismo e allo Sviluppo Economico della Regione Sicilia, ANBBA è stata convocata, insieme ad altre associazioni locali e nazionali, a un tavolo di confronto che si terrà a Palermo il prossimo 6 agosto. Purtroppo, per l’impossibilità di partecipare con i propri organi rappresentativi in presenza, ANBBA ha chiesto di poter intervenire da remoto, tramite piattaforma online, al fine di ribadire quanto già espresso in questo articolo e fornire ulteriori precisazioni sulle norme che regolano le attività alberghiere ed extra-alberghiere.In particolare, ANBBA intende sottolineare che tali due tipologie non possono essere assimilate, ma vanno distinte, poiché le strutture extra-alberghiere vengono esercitate in immobili a destinazione civile abitazione, come previsto e definito dalle leggi e dai regolamenti della totalità delle regioni italiane.È auspicabile che ANBBA possa ricevere la conferma di partecipazione online in tempo utile, così da essere presente al confronto e contribuire in maniera costruttiva alla discussione.


Il Decreto Assessoriale n. 2104 del 25 giugno 2025, attuativo della Legge Regionale n. 6 del 25 febbraio 2025, rischia di paralizzare il settore turistico-ricettivo siciliano proprio nel cuore della stagione estiva. Le nuove disposizioni impongono obblighi onerosi, in parte retroattivi e di dubbia legittimità, a tutte le categorie ricettive, dalle strutture alberghiere ed extra-alberghiere alle locazioni turistiche.

ANBBA: “Norme scollegate dalla realtà, servono subito confronto e sospensione”

L’Associazione Nazionale Bed & Breakfast e Affittacamere (ANBBA) si è attivata con forza per contrastare un decreto che appare anacronistico e confuso. Sono in corso azioni formali per chiederne la sospensione immediata e avviare un tavolo di confronto con l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana.

“Non si possono scaricare nuovi adempimenti su gestori e proprietari nel pieno dell’estate, col rischio di bloccare prenotazioni e chiudere attività. Il comparto ha bisogno di regole chiare, proporzionate e condivise”, dichiara il Presidente ANBBA Johnny Malerba.

Tutte le categorie coinvolte

Le disposizioni si applicano a:

  • Strutture extra-alberghiere: affittacamere, alberghi diffusi, agriturismi, B&B, campeggi, case vacanza, ostelli, rifugi, dimore rurali ecc.
  • Locazioni turistiche: anche se svolte in forma occasionale o non imprenditoriale.

Allegati A e B: requisiti rigidi, burocrazia pesante

Il decreto si accompagna a due allegati particolarmente problematici:

  • Allegato A: impone requisiti minimi uguali per tutte le strutture, senza distinguere per tipologia, capacità o modalità di gestione.
  • Allegato B: definisce un modello rigido di comunicazione per l’avvio delle locazioni turistiche, con aggravi burocratici ingiustificati per chi opera occasionalmente.

Un impianto normativo da ripensare

ANBBA denuncia come le nuove norme sembrino ispirarsi a una logica accentratrice e obsoleta, in netto contrasto con il modello di ospitalità digitale, diffusa e flessibile ormai consolidato in tutta Europa.

Richiesta urgente: sospensione e modifica del decreto

ANBBA chiede la sospensione immediata del D.A. 2104/2025 e la revisione partecipata dei contenuti normativi insieme alle associazioni del settore. È indispensabile ricondurre la regolamentazione alla coerenza con le norme nazionali e agli obiettivi di sostenibilità e crescita del turismo.

📎 Documenti disponibili:
Riassunto del D.A. n. 2104/2025
D.A. n. 2104/2025 completo

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