SEZIONE "Cura Italia"

 

Aggiornamento del  2 Giugno  2020 

 

Le notizie e gli aggiornamenti contenuti in questa pagina 

sono coordinate  dal Rag.Paolo Sardi consulente fiscale di ANBBA 

 

 

 

SEZIONE SPECIALE

Assistenza fiscale e tecnica

riservata ai soci ANBBA

 

 

 

 

 

 

 

Postato 02/06/2020  ore 23:08

Notizie in pillole

Contributi Fondo perduto, in arrivo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per far domanda.

Fondo perduto direttiva Agenzia entrate – Questa settimana l’Agenzia delle entrate rilascerà il provvedimento con le procedure operative per la gestione delle domande delle imprese alle richieste dei contributi a fondo perduto.

 

Leggi su:

 

 

 

Contributi a fondo perduto con

l’antimafia

Sette caselle da spuntare e il quadro A per la certificazione antimafia. Due pagine di modello e le istruzioni. Le domande potranno essere inoltrate per 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

 

 

Spostamenti tra regioni in auto, mascherine e sedili da lasciare

 

Dal 3 giugno si può viaggiare anche oltre i confini regionali e, talvolta, anche oltre quelli nazionali. Date le limitazioni di capienza nei mezzi di trasporto pubblici e i timori di contagio, molti scelgono auto e moto. Ma devono comunque stare attenti: regole anticontagio ci sono pure sui mezzi privati, va rifatta l’abitudine a guidare fuori città e si rischiano tante code in autostrada per lavori resi urgenti dal degrado di viadotti e gallerie. Ecco come prepararsi al viaggio nella fase dell’emergenza coronavirus che si apre anche alle vacanze.

Si possono portare a bordo anche persone con le quali non si convive, ma bisogna rispettare regole più rigide di quella generale secondo cui al chiuso (quindi anche su un veicolo) occorre indossare la mascherina. Infatti, bisogna anche rinunciare a sfruttare tutti i posti che normalmente un’auto ha.

vuoti: tutto quello che c’è da sapere

 

Continua leggere su :

http://amp.ilsole24ore.com/pagina/ADRaMsU

 

 

Postato 31/05/2020  ore 12:16

Franceschini: “tra le priorità l’alta velocità fino alla Sicilia e un piano per i borghi”

 

Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini:

 

“Passata l’emergenza, in Italia il turismo tornerà a crescere impetuosamente”

“Passata l’emergenza, in Italia il turismo tornerà a crescere impetuosamente. Qualsiasi tipo di sondaggio ci dice che in tutti i Paesi del mondo la prima meta desiderata di viaggio è l’Italia. Dobbiamo fare scelte strutturali che ci mettano in condizione di governare quella crescita e distribuire la ricchezza su tutto il territorio nazionale, a partire dal Sud, la parte del mondo più ricca di bellezze artistiche e naturali, in cui paradossalmente vanno meno del 20% dei turisti stranieri”, è quanto afferma il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, in un’intervista al Corriere della Sera. “Penso a tre priorità di intervento: prima cosa, con il fondo strategico per il turismo previsto nel decreto Rilancio, su cui abbiamo già messo 150 milioni cui si aggiungeranno le risorse di Cassa depositi e prestiti, avviare una grande riqualificazione della nostra offerta alberghiera per alzare gli standard e puntare su un turismo internazionale di livello alto e con capacità di spesa“. Secondo, “un piano di recupero e rilancio dei borghi. Quei luoghi bellissimi, e spesso abbandonati o trascurati, che si trovano a centinaia lungo la dorsale appenninica. Hotel diffusi, cammini, ciclabili, ferrovie storiche, cibo, natura, arte. Un modo di offrire turismo esperienziale, quella possibilità di vivere all’italiana che tutti nel mondo sognano“. Infine le infrastrutture, “la più importante delle priorità. Io penso a un grande investimento sulla mobilità.

Continua a leggere su :

  

 

 


 

 

 

Postato 29/05/2020  ore 18:06

PIANO PIANO

 

Ma molto piano scopriamo la verità

 

Ecco perchè non arrivano i soldi dalle banche tramite i finanziamenti garantiti dallo Stato

Non hanno cambiato la normativa sui reati e i banchieri temono di finire dentro

Nonostante le promesse del governo il soldi alle imprese non arrivano. La spiegazione la dà il Governatore della Banca d'Italia alla presentazione della Relazione annuale sul 2019. I soldi non arrivano perché la garanzia dello Stato non basta, non hanno cambiato la normativa sui reati e i banchieri temono di finire dentro. Sentite qua:  "In assenza di esplicite previsioni normative, le banche che omettono la valutazione del merito di credito si espongono al rischio di commettere reati", dice Visco che spiega: "Gli intermediari sono anche tenuti a effettuare, come è giusto, i controlli previsti dalla legislazione antimafia e da quella antiriciclaggio, che presidiano rischi notevolmente aumentati nei mesi dell'emergenza".

 

Continua a leggere su :

 

https://www.iltempo.it/attualita/2020/05/29/news/bankitalia-ignazio-visco-perche-soldi-non-arrivano-imprese-banche-reati-penale-prestiti-garantiti-22915867/

 

Postato 27/05/2020  ore 09:20

Tutte le misure del decreto Rilancio spiegate 

dall’Agenzia delle Entrate

 

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato  un documento con tutti i chiarimenti relativi alle agevolazioni e alle misure adottate

 

 Decreto Rilancio

 

Continua a leggere sul sito ufficiale dell'Ade e scarica il documento

 

 

Clicca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Postato 25/05/2020  ore 22:36

 

Le principali FAQ  del Decreto RILANCIO 

 

Scarica il documento 

 

 

clicca

 

 

 

 

Postato 23/05/2020  ore 18:00

 

Roma, «tassa di soggiorno non pagata: è sanzione amministrativa»

 

 

Omissis ….

 

Il  peculato contestato all’albergatore accusato di non aver restituito la tassa di soggiorno al Comune è stato depenalizzato dal «Decreto rilancio». A sostenerlo due giorni dopo la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale nel corso dell’udienza preliminare è stato Lorenzo Contrada, avvocato dell’ad del Radisson Blues Es Hotel e del presidente della «Jsh Rome hotel». Per i due gestori la procura ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato. Secondo l’accusa, la somma non restituita dall’ad della prima struttura, tra il 2015 e il 2018, è di due milioni e 660mila euro. Nel secondo caso, il danno ammonta a un milione 600mila euro.

L’udienza è stata rinviata al 2 luglio dal gup Emanuela Attura. Motivo: esaminare se l’obiezione della difesa abbia fondamento. La decisione indirizzerà il futuro di decine di procedimenti penali in cui sono indagati, imputati o condannati gestori di strutture alberghiere ma anche di B&B. L’obbligo della restituzione del denaro, va precisato, rimane inalterato. Nel luglio del 2019 Cesare Paladino, gestore del Grand Hotel Plaza, ha patteggiato una condanna a un anno e due mesi per non aver versato due milioni della tassa di soggiorno. Paladino è il padre di Olivia Paladino, compagna del premier Giuseppe Conte.

 

 Continua a leggere  su roma corriere.it  :

 

 

 

Postato 23/05/2020  ore 12:36

 

 

Ecco tutte le attività che hanno diritto al credito di imposta

 

Leggi tutto su :

 

 

 


Ecco il testo del decreto Rilancio pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 2020: tutte le misure in materia di salute, economia, lavoro per fronteggiare il Covid 19

Le misure nel dettaglio verranno trattate in singoli approfondimenti che si richiamano nel prosieguo:

 

 

 

In allegato il testo bollinato e  il testo in Gazzetta che pubblicato in formato grafico risulta difficilmente scaricabile per la pesantezza del file. 

Postato 22/05/2020  ore 11:35

 

 

 

DETRAZIONI BONUS 

IL VADEMECUM 

 

dell'Agenzia delle Entrate 

 

 

clicca 

Postato 22/05/2020  ore 10:08

Contagio da Covid-19 sul lavoro: l’Inail esclude la responsabilità delle imprese

Esclusione totale di qualsiasi incidenza degli infortuni da COVID-19 in occasione di lavoro sulla misura del premio pagato dal singolo datore di lavoro. Il riconoscimento di un caso di infezione Covid-19 come infortunio per il quale scatta la tutela Inail non determinerà alcun presupposto per individuare una responsabilità civile o penale ai danni dell’azienda. È quanto chiarisce la circolare Inail 22 del 20 maggio sul tema della tutela infortunistica nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro.

Contina a leggere su :

Postato 20/05/2020  ore 18:33

 

 

I BONUS della Regione Lazio per B&B ecc. 

 

 

 

Clicca 

Postato 20/05/2020  ore 09:02

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Decreto rilancio

 

Leggi tutto su Quotidiano.net 

Ecco il testo definitivo in Gazzetta ufficiale. Il Pdf

 

 

 

 

Postato 19/05/2020  ore 21:20

 

Le linee guida per la ripartenza approvate dalla 

Conferenza Stato-Regioni 

 

 

Scarica

 

 

 

Postato 17/05/2020  ore 21:31

 

BONUS VACANZE 2020

 

 500 euro per fare le Vacanze e per rilanciare il turismo interno.

Il contorto sistema - del dare per non avere - rimandato nel tempo.

Quasi a costo zero per lo Stato.

 

Questa agevolazione sarà rivolta a coloro, singoli o famiglie, con redditi medio-bassi, tramite il meccanismo del credito d’imposta (tax credit), con uno sconto immediato sulle spese sostenute per le vacanze e poi con un bonus da richiedere in sede di dichiarazione dei redditi.

Secondo il decreto rilancio di maggio, potranno fare domanda le famiglie con un reddito medio-basso e un Isee sotto i 40.000 euro. La cifra massima sarà di 500 euro e andrà alle famiglie con figli a carico, 300 euro alle coppie senza figli e 150 euro ai single. Il bonus sarà riconosciuto a un solo componente per nucleo familiare e si potrà usare dal primo luglio al 31 dicembre, quindi sia per le vacanze estive, sia in bassa stagione sia per parte di quelle di Natale.

  - La norma è stata proposta dal Ministero per i Beni, le Attività culturali e per il Turismo (Mibact). Il bonus vacanze 2020, per un massimo di 500 euro, funzionerà su due diversi binari, con modalità diverse per richiederlo: per il 80% sarà uno sconto anticipato dagli alberghi o dagli altri operatori turistici (campeggi, residence, agriturismi, bed and breakfast e via dicendo) e quindi sarà calcolato immediatamente sul prezzo del soggiorno, mentre il 20% sarà riconosciuto come detrazione da richiedere in sede di dichiarazione dei redditi. Sono state escluse le vacanze prenotate e pagate tramite piattaforme telematiche.Forse chi ha concepito, esposto e scritto la norma ha voluto fare in modo che quasi tutti i soldi stanziati non siano spesi.

Primo: impone il pagamento diretto all’esercente, escludendo così le piattaforme telematiche, che gestiscono, o meglio gestivano, oltre il 90% del mercato turistico italiano.

Secondo: rivolgendosi a soggetti con ISEE sotto i 40.000 € si stanno già escludendo dal beneficio la maggior parte delle famiglie italiane.  Inoltre coloro che potrebbero goderne comunque in vacanza non ci andranno, perché le priorità    sono cambiate, perché hanno perso il lavoro, perché non hanno percepito la disoccupazione, ecc.

Terzo: l’ISEE che compiliamo nel 2020 è basato sulla situazione “familiare” del 2018, cioè con una situazione completamente diversa da quella attuale.

Perciò il richiedente dovrebbe aggiornare la propria ISEE ordinaria con l’Isee Corrente modello che si basa sui redditi degli ultimi 12 mesi o, in alcuni casi, degli ultimi 2 mesi, riservato ai lavoratori dipendenti o autonomi e serve per aggiornare la propria DSU, Dichiarazione Unica Sostitutiva, che definisce la situazione reddituale delle famiglie per la compilazione del modello Isee e il conseguente accesso a benefici e agevolazioni fiscali. Per poterlo redigere servono :

documenti che attestano la variazione della situazione lavorativa;

- modulo sostitutivo della dichiarazione;

- documenti aggiornati, come le busta paga, che dimostrano la variazione del reddito.

Quarto: la decantata semplificazione va all’aria. Il credito di imposta attribuito al gestore, quando applica lo sconto al turista, dovrà essere da questi dichiarato nel quadro RU della dichiarazione del 2020 mentre la detrazione dovrà essere vantata dal “turista” nei Redditi o 730 del 2020.  Cioè lo Stato materialmente non spende niente: rimanda al 2021 l’eventuale minor introito.

Quinto : molte famiglie non andranno in ferie  perché le ferie le hanno già godute durante la chiusura perché  messe in ferie forzate per non andare in cassa integrazione: paga piena, sicura, pagata.

 

 

 ESEMPIO BONUS 500 €

 

Elementi che caratterizzano il godimento del bonus:

 

·        vacanza dal 01.07 al 31.12.2020

·        in Italia

·        prenotazione e godimento direttamente col gestore italiano senza intermediazione di OTA 

·        isee familiare inferiore € 40.000

·        credito imposta del 80% quale riduzione prezzo applicato dal gestore

·        detrazione fiscale del 20% da godere in Redditi o 730 nel 2021.

 

Elementi criticità inerenti i percettori del bonus:

 

·        trovare struttura, albergo, pensione, casa vacanza, che tratti direttamente col cliente e sia disposta a ricevere il bonus;

·        del bonus potranno goderne solo famiglie a basso reddito e ridotto patrimonio;

·        molte di queste famiglie ha già dovuto godere delle ferie per il 2020 a causa della chiusura totale, per non perdere parte del reddito;

·        le priorità della famiglia sono cambiate: piuttosto che andare in vacanza c’è da pensare a pagare il mutuo, le bollette, approvvigionare alimenti e vestiario;

·        qualora potessero andare in vacanza, poter dimostrare, con elemento certo, il proprio ISEE;

·        in definitiva il bonus nell’immediato è di 400€, lo sconto applicato dal gestore, perché i rimanenti 100€ saranno detrazioni e rinviate al 2021.

·        dovrà dimostrare di aver diritto e poi di aver goduto del BONUS

 

Elementi criticità con la struttura

 

 

·   Il bonus si rivela una diminuzione di prezzo che poi il gestore potrà rivalersi sullo Stato sotto forma di credito di imposta, da spendere poi compensando eventuali debiti tributari (attenzione alle regole generali sulle compensazioni non usufruibili da chi ha debiti nei confronti di A.E.Riscossione oltre i 1500€);

·    evidente diminuzione di “denaro” immediato;

·   certezza nella DSU presentata dal cliente, senza possibilità di avere garanzie che questa sia “genuina” perché non ha al momento alcuna possibilità di controllo della sua veridicità;

·    trattare direttamente col cliente senza avvalersi delle OTA.

·    dimostrare che il BONUS è stato goduto da soggetto che ne aveva diritto

Esempio:

Famiglia di 4 persone per 1 settimana a Rimini.

Periodo 20.08-27.08.2020

DSU ISEE € 39.400 autentico

Spesa totale € 1400 (€ 50 al giorno a persona)

Al momento del pagamento il gestore applica uno sconto di € 400 (80€ di €500) e quindi il cliente paga € 1000.

I rimanenti 100€ il cliente potrà detrarli in 730 nel 2021.

Il gestore ha quindi un credito verso lo Stato di € 400.

Non è “moroso” nei confronti di A.E.Riscossione per oltre € 1500.

Ha debiti per contributi DM10 personale mese agosto per € 3500.

Perciò il 16.09 opererà compensazione orizzontale inserendo tra i debiti i contributi DM10 per € 3500, mentre tra i crediti inserirà il codice inerente il BONUS per € 400, addebitando il suo c/c per € 3100.

Aspettiamo le linee guida della A.d.Entrate ma sicuramente al gestore sarà richiesto di dimostrare nel 2021 nella propria dichiarazione dei Redditi, nel quadro RU (quello dedicato alla esposizione dei crediti di imposta goduti) gli elementi che lo hanno portato a godere nel 2020 del credito di imposta, perciò quanti clienti, i numeri ISEE relativi, gli importi compensati.

Il cliente, a sua volta, dovrà poter dimostrare, per un riscontro, dove ha goduto del bonus.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Postato 16/05/2020  ore 09:16

 

Bonus vacanze da 500 euro, cosa si può fare e cosa no

 

Tra le condizioni per accedere al contributo c’è che il pagamento dell’albergo, dell’agriturismo o del bed & breakfast avvenga «senza l'intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici». Protestano le associazioni dei consumatori e i grandi portali come Booking.com e Airbnb.

 

 

Continua a leggere su :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Postato 14/05/2020  ore 11:42

 

ARRIVANO   I  PROTOCOLLI per ristoranti e balneazione

TURISMO ?  Niente  di niente,  meno che niente ….

Montano le proteste !!!

 

 

 

Leggi 

 

 

 

Ecco 2 buone letture  !!!

 



La prima, BONUS SANIFICAZIONE dà indicazioni su come godere del bonus sulle opere di "bonifica" ambienti. 

ANBBA sta lavorando per i protocolli che saranno modificati secondo le linee guida che il Governo indicherà per ottenere questi eventuali bonus

La seconda, è alquanto più corposa è lo SCHEMA DI DL RILANCIO

Attenzione, SCHEMA, rilasciato ieri sera, 13.05.2020 alle ore 17,00, alla stampa
ma ancora non pubblicato in G.U. perciò può essere modificato.


Sono 9 titoli generali e 256 articoli

È un poema: solo per scriverlo .....
 
Sarà un divertimento leggerlo.
Poi ancora di più capirlo
 
Arriveremo all'estasi con le circolari ed i decreti attuativi. 
 
POI CI DICONO MINORE BUROCRAZIA !
 
Come ha titolato l'Avvenire : RILANCIO AL BUIO

 

 

 

Postato 10/05/2020  ore 18:39

 

DECRETO RILANCIO 

Leggi su 

 

 https://www.money.it/Decreto-Rilancio-testo-bozza

Bozza del Decreto scaricabile in pdf 

Sembra mancare poco ormai all’ufficialità del testo del decreto Rilancio. L’ultima bozza disponibile, composta da 258 articoli, contiene molte delle novità già anticipate nei giorni scorsi, come il reddito di emergenza, la proroga della cassa integrazione in deroga, il bonus 1.000 per le Partite IVA e il bonus vacanze e biciclette.

Il testo del decreto Rilancio - che è ancora in versione bozza - contiene misure e disposizioni in materia di :

Salute e sicurezza (titolo I),

Sostegno alle imprese e all’economia (titolo II),

Misure in favore dei lavoratori (titolo III),

Disposizioni per la disabilità e la famiglia (titolo IV),

Eenti territoriali e debiti commerciali degli enti territoriali (titolo V),

Misure fiscali (titolo VI),

Disposizioni per la tutela del risparmio nel settore creditizio (titolo VII),

Misure di settore (titolo VIII) 

Ulteriori disposizioni (titolo IX).

 

 

 

Postato 10/05/2020  ore 15:30

 

 

Il Decreto di  Maggio  (ex Decreto di Aprile ) prende corpo 

ma di TURISMO  ??? 

Le anticipazioni sul sole 24ore

Leggi

 

 

Taglio alle bollette, bonus sanificazione e mascherine senza Iva: ecco le novità del decreto Rilancio

 

Conte accelera per varare il decreto oggi. Confermati il superbonus edilizio e il rinvio dei versamenti fiscali, aperti fino all’ultimo minuto i dossier reddito di emergenza e aiuti di Stato alle imprese

Taglio di 600 milioni per le bollette elettriche, bonus affitti dalle botteghe agli alberghi per chi ha volume d’affari fino a 5 milioni. Iva su mascherine, guanti, ventilatori, valvole e tutti i dispositivi Dpi azzerata fino a tutta la durata dell'emergenza sanitaria, poi ridotta dal 22 al 5%. Bonus sanificazione ambienti di lavoro fino all'80% per spese fino a 80.000 euro. Queste le ultime novità del decreto Rilancio che potrebbe essere varato già stasera dal Consiglio dei ministri.

Fisco, la sospensione dei versamenti Slittano al prossimo 16 settembre i versamenti di ritenute, Iva, contributi previdenziali e Inail, atti di accertamento, cartelle esattoriali, avvisi bonari e le rate della rottamazione-ter e del saldo e stralcio, sospesi dall’emergenza sanitaria per i mesi marzo, aprile e maggio 2020. I pagamenti potranno essere effettuati in unica soluzione, a partire come detto dalla metà di settembre o in quattro rate di pari importo.

 

*********************

Nel decreto , se verrà approvato secondo quanto anticipato , vi sono alcune delle proposte del piano di aiuti presentato da ANBBA ,  al Governo  

 

 

 

 

 

Decreto rilancio

Bonus vacanze fino a 500 euro

Nuova bozza del maxi provvdimento con 258 articoli. Credito di imposta all''80% alle imprese per le spese necessarie alla riapertura. Rinvio al 2021 per sugar e plastic tax.

Continua a leggere su :

Postato 09/05/2020  ore 18:54 

Microsoft punta ad accelerare

la trasformazione digitale dell'Italia

con un investimento da 1,5 miliardi di dollari

 

Con il piano Ambizione Italia #DigitalRestart, Microsoft punta 1,5 miliardi di dollari sull'Italia e apre la prima Regione Data Center nel Paese. Il progetto porterà 10.000 nuove opportunità di lavoro e 9 miliardi di dollari di indotto in 5 anni.

 

Leggi su :

 

 

 

 

Postato 07/05/2020  ore 16:40

DECRETO di maggio "ex decreto di aprile" 

MA COSA CURA ?

ll "decreto maggio" si divide in due: aiuti alle imprese verso lo slittamento

Possibile spacchettamento della manovra da 55 miliardi Mancano ancora i 33 miliardi promessi alle aziende

Da La Stampa 

 https://www.lastampa.it/economia/2020/05/07/news/ll-decreto-maggio-si-divide-in-due-aiuti-alle-imprese-verso-lo-slittamento-1.38814464

Postato 06/05/2020  ore 21:55

Coronavirus, turismo: a rischio 40mila imprese e 184mila posti

Demoskopika, già 7mila chiusure peggior bilancio dal 1995

Il coronavirus continua a devastare il turismo italiano: oltre 40mila imprese del comparto turistico italiano - secondo un'indagine di Demoskopika -rischiano il fallimento a causa della perdita di solidità finanziaria con una contrazione del fatturato di almeno 10 miliardi di euro.

Leggi su : ANSA - ECONOMIA

 https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2020/05/06/coronavirus-turismo-a-rischio-40mila-imprese-e-184mila-posti_8540ba9a-e1e2-47f4-8c2c-0fa7e3ad3cc7.html

Postato 04/05/2020  ore 21:35

Affitti, 5 domande e risposte dal canone ridotto ai pagamenti ritardati

Le risposte ai dubbi sugli immobili in locazione

Leggi sul 

Postato 03/05/2020  ore 18:42

Le regioni viaggiano in ordine sparso.

Le tre ordinanze di oggi  , 3 maggio ,

della Regione  Toscana

Ordinanze della Regione Toscana

 

Per l'emergenza relativa al Coronavirus la Regione Toscana ha emanato le seguenti ordinanze

Ordinanza 50 del 3 maggio 2020 - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

Ordinanza 49 del 3 maggio 2020 - Ulteriori misure, ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della pandemia da COVID-19. Disposizioni in merito alle prestazioni sanitarie e alle attività delle strutture semiresidenziali (centri diurni), per persone con disabilità.

Ordinanza 48 del 3 maggio 2020 - Misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro. Revoca della ordinanza n.38/2020 e nuove disposizioni

 

 

 

 

Postato 02/05/2020  ore 21:17

 

La fantasia del Governo non ha limiti !!!

FASE 2

«Affetti stabili»

Spostamenti tra regioni, seconde case: ecco i chiarimenti del Governo , Palazzo Chigi chiarisce i dubbi sul decreto che entra in vigore lunedì. Cade il divieto di raggiungere le seconde case (all’interno della regione). Riaprono i parchi.

i”.La domanda aveva cominciato a rimbalzare non appena il 26 aprile era stato approvato il Dpcm per avviare la fase 2 dell’emergenza Covid-19: cosa si deve intendere per «congiunto» la cui visita sarà tra quelle consentite a partire da lunedì 4 maggio, giorno di entrata in vigore del decreto (già pubblicato in Gazzetta ufficiale)? La risposta arriva dalle “faq” pubblicate sul sito di Palazzo Chigi per chiarire i punti più controversi.
Cade il divieto di muoversi nell’ambito delle singole Regioni
per raggiungere le seconde case. Spostamenti interregionali possibili solo per comprovate ragioni di lavoro, assoluta urgenza e salute. Ecco le risposte fornite dal governo alle “domande più frequent

 

Continua Legge su : 

 

 

Clicca

 

*************************

 

Affetti stabili : da

https://www.teamworld.it/istruzione-cultura/cosa-significa/affetti-stabili-significato/

 

  1. Affetti stabili significato
  2. Affetti stabili chi sono
  3. Affetti stabili: amici
  4. Affetti Stabili dubbi sull’interpretazione

 

Il termine “affetti stabili” è stato utilizzato dopo la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del testo del nuovo Decreto relativo alla Fase 2. L’articolo 1 comma 1 del suddetto dichiara:

“sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni
di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie”.

I cittadini italiani hanno iniziato a chiedersi cosa si intende per congiunti: come spiegato nell’articolo dedicato – cosa significa congiunti – a livello giuridico si intendono:

“ascendenti, discendenti, coniuge, la parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso, fratelli, sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti”.

 

 

 

 

 

  Postato 02/05/2020  ore 11:35

Da Fisco e Tasse 

Modello 730, nuova scadenza: il DL Fiscale rivede i tempi della dichiarazione dei redditi

Con le modifiche alla normativa di riferimento non si introduce soltanto un nuovo e unico termine ultimo per la dichiarazione dei redditi, il 30 settembre è il riferimento anche per chi consegna il modello 730 ai sostituti di imposta, ma si ridefinisce tutto il calendario delle scadenze collegate.

I tempi cambiano a partire dalla precompilata: dal 2021 sarà a disposizione di lavoratori dipendenti e pensionati dal 30 aprile e non più dal 15. Fa eccezione il 2020: il DL numero 9, adottato per far fronte all’emergenza coronavirus, anticipa l’introduzione del nuovo calendario per la dichiarazione dei redditi, ma stabilisce anche una proroga al 5 maggio per il modello 730 precompilato.

I soggetti terzi che devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate dati relativi alle spese sostenute dai contribuenti nell’anno precedente e che danno diritto a detrazioni e deduzioni hanno qualche giorno in più per farlo: la scadenza passa dal 28 febbraio al 16 marzo quando il nuovo calendario sarà andato a regime. Mentre nel 2020 si applica la proroga del 31 marzo.

Di seguito un riepilogo delle principali modifiche.

Ecco la tabella delle scadenze 

AdempimentoScadenza in vigore fino al 2019Scadenza 2020A regime dal 2021
Disponibilità del modello 730 precompilato 15 aprile 5 maggio 30 aprile
Presentazione del modello 730 23 luglio 30 settembre 30 settembre
Presentazione del modello 730 al proprio sostituto di imposta 7 luglio 30 settembre 30 settembre
Comunicazione dei dati sulle spese dei contribuenti da soggetti terzi all’AdE 28 febbraio 31 marzo 16 marzo
Consegna della Certificazione Unica ai lavoratori 31 marzo 31 marzo 16 marzo
Consegna dei dati CU all’Agenzia delle Entrate 7 marzo 31 marzo 16 marzo

Modello 730, calendario rivisto per CAF e professionisti

Cambia il calendario che CAF e professionisti abilitati devono rispettare per inviare i dati all’Agenzia delle Entrate e per consegnare al contribuente la copia della dichiarazione dei redditi elaborata e del relativo prospetto di liquidazione:

  • entro 15 giugno di ciascun anno, per i modelli 730 presentati dal
  • contribuente entro il 31 maggio;
  • entro il 29 giugno, per quelle presentati dal 1° al 20 giugno;
  • entro il 23 luglio, per quelle presentati dal 21 giugno al 15 luglio;
  • entro il 15 settembre, per quelle presentati dal 16 luglio al 31 agosto;
  • entro il 30 settembre, per quelle presentati dal 1° al 30 settembre.

I contribuenti con contratto di lavoro a tempo determinato non hanno più un termine fisso per rivolgersi al sostituto o a un CAF per adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi, ma possono rivolgersi al sostituto o a un CAF dipendenti alla sola condizione che il contratto duri almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo. E vengono meno anche i vincoli per i lavoratori con rapporti di collaborazione.

Modello 730, nuova scadenze per i sostituti di imposta

Nuove scadenze del modello 730 in arrivo anche per i sostituti di imposta che ogni anno sono chiamati a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni elaborate e i relativi prospetti di liquidazione, oltre alle buste del due, del cinque e dell’otto per mille.

I tempi da rispettare sono i seguenti:

  • entro il 15 giugno di ciascun anno per le dichiarazioni dei redditi presentate entro il 31 maggio;
  • entro il 29 giugno, le dichiarazioni presentate dal 1° al 20 giugno;
  • entro il 23 luglio, le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio;
  • entro il 15 settembre, le dichiarazioni presentate dal 16 luglio al 31 agosto;
  • entro il 30 settembre, le dichiarazioni presentate dal 1° al 30 settembre.

  Postato 02/05/2020  ore 11:11 

 

Riduzione del canone nei contratti di locazione 

 

La  registrazione o meno di una modifica al contratto di locazione che preveda la riduzione del canone legato alla situazione COVID-19 - l’Agenzia delle Entrate  spiega come fare,  in questo momento in cui gli uffici dell'AdE sono "chiusi" , per anticipare la registrazione del suddetto accordo .

 

Da Fisco e Tasse 

 

 

 

 

 

 

Leggi la notizia   

 

 

 

Scarica il documento

 

 

 

 Postato 01/05/2020  ore 15:26 

 

Coronavirus: Il Ministro della Salute firma decreto per definizione criteri monitoraggio.

 

 

 

Clicca 

 

 

Dal sole 24Ore

 

L’app mobile sarebbe ormai pronta per essere scaricata da App Store e Play Store: manca solo il via libera del Governo, che potrebbe essere imminente

 

Tre indicatori di allerta nella fase 2

Capacità di monitoraggio; capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti; stabilità di trasmissione e tenuta dei servizi sanitari. Sono i tre indicatori con valori di soglia e di allerta che dovranno essere monitorati nella fase 2. Lo stabilisce il decreto sui criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario per l'evoluzione della situazione epidemiologica firmato dal ministro della Salute Roberto Speranza

Garante Privacy, parere favorevole alla app

Parere favorevole del Garante della Privacy sulla proposta normativa per la previsione della app per il tracciamento dei contagi da Covid 19. Secondo l'Autorità - si legge nel dispositivo del provvedimento - “il sistema di contact tracing prefigurato non appare in contrasto con i principi di protezione dei dati personali”. “E' previsto - argomenta il Garante - da una norma di legge sufficientemente dettagliata quanto ad articolazione del trattamento, tipologia di dati raccolti, garanzie accordate agli interessati, temporaneità della misura” e “si fonda sull'adesione volontaria dell'interessato, escludendo ogni forma di condizionamento della determinazione individuale e, quindi, di disparità di trattamento basate sulla scelta di consentire o meno il tracciamento” Il sistema è inoltre “preordinato al perseguimento di fini di interesse pubblico indicati con sufficiente determinatezza ed escludendo il trattamento secondario dei dati così raccolti per fini diversi, salva la possibilità (nei termini generali previsti dal Regolamento) di utilizzo, in forma anonima o aggregata, a fini statistici o di ricerca scientifica” La app appare, dunque, “conforme ai principi di minimizzazione e ai criteri di privacy by design e by default, nella misura in cui prevede la raccolta dei soli dati di prossimità dei dispositivi, il loro trattamento in forma pseudonima, sempre che non sia possibile in forma del tutto anonima, escludendo il ricorso a dati di geolocalizzazione e limitandone la conservazione al tempo strettamente necessario ai fini del perseguimento dello scopo indicato, con cancellazione automatica alla scadenza del termine”. Si conforma, inoltre, “al principio di trasparenza nei confronti dell'interessato, garantendone la dovuta informazione”. L'Autorità auspica “che tale misura sia idonea anche a superare il proliferare di iniziative analoghe in ambito pubblico, difficilmente compatibili con il quadro giuridico vigente”.

 

 

COME  COMPILARE  LA NUOVA  AUTOCERTIFICAZIONE

Da il : 

 

  

 

Clicca a vai alla notizia 

 

 

Dal prossimo 4 maggio come vi abbiamo spiegato in questi giorni – e come ribadiamo nei vari focus qui sotto – non servirà stampare una nuova autocertificazione: per la fase 2 servirà invece fare solo due opportune operazioni sul modulo spostamenti “vecchio” per rendere possibile l’uscita di casa con visita (sempre in “solitaria”) verso parenti, fidanzati e affetti stabili, i cosiddetti (e ancora non chiari) “congiunti”. L’orientamento del Viminale – come riportato ancora oggi dal Corriere della Sera – vede la nuova autocertificazione senza l’obbligo di indicare le generalità dei congiunti, per motivi di privacy: basterà in primo luogo barrare/cancellare la frase «all’interno dello stesso Comune» (sotto l’area della situazione di necessità) e in seconda istanza basterà cancellare la parte «urgente» dal termine “assistenza a congiunti” nella fase conclusiva dell’autocertificazione dove bisogna dichiarare il motivo della propria uscita di casa. No a nuovi moduli, no a circolare cervellotiche: resta il punto di come le forze dell’ordine riusciranno ad attuare i giusti controlli, ma su questo sarà il Viminale a dover chiamare con i prefetti i criteri da adottare.

 

 

 

 

 

 

 

 Postato 01/05/2020  ore 14:58 

Coronavirus, cambia il modulo per chiedere la sospensione delle rate del mutuo:

ammessi importi fino a 400mila euro

 

Si allargano – di poco – le maglie per poter accedere alla sospensione delle rate del mutuo prima casa se ci si trova in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. Il ministero dell’Economia ha messo a disposizione il nuovo modulo per la richiesta, aggiornato come previsto dalla conversione in legge del decreto cura Italia. Finora la misura è stata un flop: solo 42.500 le domande, stando agli ultimi dati del Tesoro, a fronte degli almeno 300mila beneficiari tra i dipendenti e 235mila tra gli autonomi ipotizzati dalla relazione tecnica.

 

Continua a leggere su :

 

 

Clicca 

 

 

 

Postato 01/05/2020  ore 10:12 

 

Scadenze fiscali maggio 2020, al via il 730 precompilato.

Gli adempimenti senza proroga

Scadenze fiscali maggio 2020, adempimenti e versamenti senza proroga: ecco il calendario completo delle date da ricordare. Dal 5 maggio parte il 730 precompilato, appuntamento più importante del mese: dal 14 sarà possibile modificare ed inviare la dichiarazione dei redditi online.

 

 

 

 

 

 

Postato 30/04/2020  ore 11:55 

PRECISAZIONI  codici ATECO per Riapertura attività

 

Leggere Attentamente !!!

 

Il codice Ateco è una combinazione alfanumerica che identifica una Attività Economica.
 

Le lettere individuano il macro-settore economico mentre i numeri (da due fino a sei cifre)
 

rappresentano, con diversi gradi di dettaglio, le specifiche articolazioni e sottocategorie dei settori stessi.


 

Un esempio di classificazione ATECO

01.11.10 - COLTIVAZIONE DI CEREALI (ESCLUSO IL RISO)


 
Codice Definizione
Sezione A AGRICOLTURA, SILVICcOLTURA E PESCA
Divisione 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI
Gruppo 01.1 COLTIVAZIONE DI COLTURE AGRICOLE NON PERMANENTI
Classe 01.11 COLTIVAZIONE DI CEREALI (ESCLUSO IL RISO), LEGUMI DA GRANELLA E SEMI OLEOSI
Categoria 01.11.1 COLTIVAZIONE DI CEREALI
Sottocategoria 01.11.10 COLTIVAZIONE DI CEREALI (ESCLUSO IL RISO)



Nel caso della categoria 55 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
questa si divide in

 

55.1 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
55.2 ALLOGGI PER VACANZE E ALTRE STRUTTURE PER BREVI SOGGIORNI
55.3 AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE
55.9 ALTRI ALLOGGI

Siccome il DPCM prevede espressamente che solo il codice 55.1
rientra tra le attività operative dal 04.05.2020, si desume che tutti gli altri sotto codici devono restare chiusi.
Tra questi devono rimanere chiusi anche il 55.2 ALLOGGI PER VACANZE E ALTRE STRUTTURE PER BREVI SOGGIORNI
che comprende:


 

55.20 - Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni


55.20.10 Villaggi turistici
55.20.20 Ostelli della gioventù
55.20.30 Rifugi di montagna
55.20.40 Colonie marine e montane
55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole

Perciò anche Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
devono rimanere chiusi.
 

Postato 27/04/2020  ore 8:55

 

 

LA   "FASE 2" 

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/04/26/il-nuovo-dpcm-aperture-il-4-ancora-stop-viaggi-tra-regioni_28b56914-be93-4a52-b95e-f0d53bff8089.html

 

Il DCPM del 26 Aprile 

 

 

Clicca 

***********************

 

DCPM del 26 Aprile 2020

Riassunto informazioni sulle cose da sapere e su quelle da capire:

  1. Spostamenti, distanziamento e mascherine. Saranno confermate le misure sul distanziamento sociale e sulle limitazioni agli spostamenti già in vigore. Gli spostamenti rimarranno consentiti solo per motivi di salute, di lavoro o di necessità e, all’interno della propria regione, per fare visita ai propri familiari.

Conte ha specificato inoltre che le visite presso i propri parenti dovranno essere fatte comunque nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale e usando le mascherine, e che saranno comunque proibiti assembramenti, «party privati familiari» e ritrovi.

Sarà permesso rientrare al proprio domicilio o residenza alle persone che erano rimaste bloccate all’inizio della quarantena.

Conte ha ribadito che nella “fase 2” sarà fondamentale mantenere le misure di distanziamento sociale, per contrastare la diffusione del virus. Ha aggiunto inoltre che in questa seconda fase sarà obbligatorio utilizzare le mascherine protettive sui mezzi pubblici.

A proposito delle mascherine, Conte ha detto che il governo ha voluto evitare speculazioni calmierandone i prezzi e impegnandosi a eliminare completamente l’IVA. Le mascherina chirurgiche costeranno al massimo 0,50 euro, prezzo che comprende anche un piccolo margine di guadagno per le ditte produttrici.

 

omissis ....  Scarica il documento completo in pdf

 

 

 

 

 

 

Clicca 

 

 

 

 

Postato 26/04/2020  ore 10:09

 

IL DECRETO  "Cura Italia"  è legge

Roma, 24 apr. (askanews) – Il decreto Cura Italia con le prime misure di contrasto all’emergenza economica causata dal Coronavirus è stato convertito in legge con poche novità rispetto al testo varato dal governo. Alcune modifiche sono state introdotte nel passaggio in Senato, mentre alla Camera i deputati non hanno potuto toccare palla tra le proteste dell’opposizione ma anche i malumori nella maggioranza. Il decreto aveva visto la luce a palazzo Chigi dopo il primo e unico confronto di merito sulle ricette anti Coronavirus fra il premier Conte e i leader del centrodestra frutto di moral suasion del Quirinale. Ma in Parlamento è andato avanti ed è stato approvato a colpi di fiducia. ............

http://www.askanews.it/politica/2020/04/24/il-dl-cura-italia-%c3%a8-legge-cosa-prevede-in-sintesi-top10_20200424_172145/

Si attende la  Gazzetta Ufficiale 

****************

Il nostro Consulente , Avvocato Cino Benelli , ci comunica quanto è stato introdotto  durante la conversione in legge :

Cosa dice l’art.72-quater introdotto dalla legge di conversione del Decreto Cura Italia (DL 18/2020) prevede l’istituzione di un tavolo di crisi per il turismo a seguito dell’emergenza da COVID-19, al quale possono partecipare anche le Associazioni di categoria.

 

Ecco le disposizioni :

  1. Al fine di monitorare gli effetti dell’emergenza da COVID-19 sul comparto turistico e valutare l’adozione delle opportune iniziative, è istituito presso il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo un tavolo di confronto con la partecipazione dei rappresentanti della Conferenza delle regioni e delle province autonome, degli enti locali e delle associazioni di categoria.
  2. Ai componenti del tavolo di cui al comma 1 non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati.
  3. Il tavolo esamina le problematiche connesse all’emergenza da COVID-19, con prioritario riferimento alle misure compensative che si rendono necessarie per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza da COVID-19, nonché le esigenze di sostegno e gli interventi strutturali in favore delle attività più esposte, al fine di creare le condizioni favorevoli per una rapida ripresa, il consolidamento e il rilancio della filiera allargata del turismo e di veicolare il complesso dei valori distintivi dell’offerta nazionale in maniera coordinata sia verso i target interni che verso quelli internazionali.

 

 

 

Postato 25/04/2020  ore 21:35

Fisco, in decreto Aprile nuovo rinvio cartelle e stop pignoramento stipendi

Nuovo rinvio di atti e cartelle fiscali, almeno fino a settembre. E pure una sospensione, temporanea, dei pignoramenti di stipendi e pensioni, per lasciare qualche soldo in più in tasca alle famiglie. Anche il fisco farà parte del nuovo decreto di aprile, per il quale il governo ha chiesto al Parlamento extradeficit fino a 55 miliardi necessari per attutire i danni economici del Coronavirus.

Leggi su : https://www.ilmessaggero.it/economia/news/coronavirus_fisco_cartelle_rinvio_pignoramento_stipendio_decreto_aprile-5192174.html

Alle richieste del Parlamento si aggiungono quelle dei ministeri, a partire dalla Cultura che sta preparando un ricco mix di misure a sostegno del turismo, uno dei più martoriati dall'emergenza, in cui includere anche la conferma della proroga al 2033 delle concessioni per le spiagge.

Postato 24/04/2020  ore 19:24

Sito  del Comune di Firenze

SUAP


Pagina speciale

 

https://suap.comune.fi.it/index.html#/news/DEF/SS/90

Troverete  tutte le notizie e le indicazioni , sia GOVERNATIVE , che  REGIONALI per il periodo COVID-19

Tra cui  anche
 Ordinanza Regione Toscana n.  38 del 18/04/2020 + ALL. 1 e ALL. 2-
Misure di contenimento negli ambienti di lavoro esclusi quelli sanitari, i cantieri e le aziende di tutti i servizi pubblici locali,
che hanno sempre assicurato lo svolgimento dei servizi applicando il Protocollo condiviso del 14 marzo 2020


Al tal  proposito, le attività produttive o commerciali che avessero riaperto


devono


compilare, firmare ed inviare all'indirizzo :
 protocolloanticontagio@regione.toscana.it



il Protocollo di sicurezza anti-contagio per ATTIVITA' PRODUTTIVE o per ATTIVITA' così come indicato

 

 



Postato 24/04/2020  ore 9:24

Sulla stampa di oggi 

Articolo  importante , da leggere,  per opportuna conoscenza 

 

https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/22251014/olanda_debito_privato_quattro_volte_superiore_quello_italiano.html

*******

 

Cosa vuol fare il Sindaco di Firenze per salvare il turismo in città 

"Firenze senza turisti è sul lastrico"

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/22/firenze-senza-turisti-e-sul-lastrico-il-sindaco-nardella-pronto-a-impegnare-gli-edifici-pubblici/5777434/

Calo fino  all'85% 

https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/coronavirus-turismo-1.5121092

 

 

 

 "

 

 

 

Postato 19/04/2020  ore 16:27

 

Decreto Liquidità DL 23/2020. Ma quanti sono davvero i soldi disponibili?

Intervista a Davide Pracchi, ingegnere gestionale, che consiglia: tutto considerato, se possiamo permetterci di farlo, è meglio aspettare qualche settimana.

https://www.affaritaliani.it/blog/imprese-professioni/decreto-liquidita-dl-23-2020-ma-quanti-sono-davvero-i-soldi-disponibili-666862.html

 

************************

 

 

 

Postato 17/04/2020  ore 12:46

Il Rag.Paolo Sardi informa :

ecco la dose quotidiana di notizie in aggiornamento

Oggi pare siano un po' più positive.

La prima riguarda la procedura per i Finanziamenti imprese fino a 25.000.
Come ho già avuto modo di constatare con alcuni soci, la domanda va fatta
direttamente alla banca presso la quale intratteniamo già un rapporto ed attraverso
il suo sito vedere le istruzioni di compilazione di "moduli" già predisposti.

Scarica 

La seconda è l'anteprima del DECRETO APRILE di cui si discute e
che dovrebbe vedere la luce nella prossima settimana.

https://www.repubblica.it/economia/2020/04/16/news/affitti_scontati_per_le_partite_iva_bollette_piu_leggere_e_risorse_a_fondo_perduto_per_le_imprese_le_novita_del_decreto_in-254201422/


Prestiti garantiti dallo Stato - Chi resta fuori e chi resta dentro :

https://www.repubblica.it/economia/2020/04/17/news/prestiti_garantiti_dallo_stato_ecco_chi_puo_accedere_e_chi_invece_resta_fuori-254256671/?refresh_ce

Decreto Liquidità 2020: nuova circolare dell'Agenzia delle Entrate

 

Con la circolare n. 9/E di ieri 13 aprile 2020, allegata a questo articolo, l’Agenzia delle entrate ha fornito tramite risposte alle FAQ i primi chiarimenti sulle principali misure fiscali introdotte sul decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020, (cd. “Decreto liquidità”) fornendo anche risposta ai quesiti proposti da associazioni di categoria, operatori e stampa specializzata. Tra i principali chiarimenti forniti:

-il trattamento fiscale della cessione gratuita di farmaci ad uso compassionevole: le cessioni gratuite di farmaci ad uso compassionevole danno diritto alla detrazione dell’Iva e alla deduzione del costo sostenuto. In particolare le cessioni a titolo gratuito di farmaci autorizzati per indicazioni terapeutiche nell’ambito di studi clinici (oppure farmaci ancora in fase di sperimentazione rientranti nei predetti programmi) sono equiparate ai fini IVA alla loro distruzione e non tassabili ai fini delle imposte dirette.

-la disciplina del credito d’imposta per le spese di sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro: l'agevolazione fiscale è riconosciuta per le spese sostenute nel 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (quali, ad esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), ovvero per l’acquisto e l’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi), comprendendosi anche i detergenti per le mani e i disinfettanti.

-l’ambito soggettivo di applicazione e le condizioni di accesso al regime di sospensione dei versamenti tributari dovuti per i mesi di aprile e maggio 2020. Con riferimento all’ambito di applicazione della sospensione, viene chiarito che:

vi rientrano anche le imprese agricole, qualunque sia la loro natura giuridica ed il criterio utilizzato ai fini della determinazione del loro reddito imponibile. In particolare, viene precisato che possono fruire della sospensione dei versamenti anche le imprese agricole che calcolano il loro reddito su base catastale.

in attesa dell’operatività del registro del terzo settore, possono beneficiare della sospensione gli enti non commerciali, che svolgono attività istituzionali di interesse generale (non in regime d’impresa), anche se svolgono attività commerciale non prevalente.

per quanto riguarda la verifica delle condizioni per poter fruire della sospensione dei versamenti, occorre verificare il calo del fatturato o dei corrispettivi, secondo le percentuali previste dalla norma, in modo separato, per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 2020, rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Ai fini della determinazione del fatturato o dei corrispettivi, viene precisato che è necessario fare riferimento alla data di effettuazione dell’operazione, sicché in caso di fattura differita, ai fini dell’imputazione dell’operazione ai mesi di marzo o aprile, rileva la data dei documenti di trasporto. Tale regola trova applicazione anche nei riguardi delle imprese di autotrasporto, a nulla rilevando, per queste ultime, la circostanza che le fatture emesse per le prestazioni possano essere annotate entro il trimestre solare successivo a quello di emissione;

-l’applicazione del metodo previsionale per il versamento degli acconti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive: possono beneficiare della speciale disciplina fiscale introdotta per incentivare il calcolo degli acconti con metodo previsionale gli  acconti dovuti complessivamente per il 2020 e, quindi, entrambe le rate dovute per tale annualità;

-la gestione “a distanza”  dell’attività di assistenza fiscale per la predisposizione del modello 730:e  l’autorizzazione all’accesso alla dichiarazione precompilata 730/2020 può essere trasmessa, anche in forma libera, in via telematica, ad esempio, tramite e-mail o sistemi di messaggistica istantanea o mediante il deposito nel cloud del Caf o del professionista abilitato.

 

 

Postato 14 Aprile ore 15:20

 

MODULO RICHIESTA FINANZIAMENTO FINO A 25mila euro

A seguito della pubblicazione del Decreto liquidità in Gazzetta ufficiale, il ministero dello Sviluppo economico “si è adoperato per rendere immediatamente attuative le misure approvate in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti”: è quanto riferisce il Mise in una nota spiegando che “è già disponibile on line sul sito 

fondidigaranzia’ il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che il beneficiario dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento”.

https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Allegato_n1_Modulo_di_domanda_release_60.pdf

 

Sito MISE ... In tilt !!!

https://www.repubblica.it/economia/2020/04/14/news/ue_via_libera_decreto_imprese-253954963/

 

******************

 

 

 

 

 

Postato il 14 Aprile ore 12:30

 

Circolare n.9 - Agenzia delle Entrate 

"decreto liquidità" 

 

 

Scarica e leggi 

 

 

 

 

  Postato 10/04/2020 0re 12:10 

Ecco la dose giornaliera dei commenti al Decreto Liquidità
ed alla conversione del DL CURA ITALIA, modificato.

Come sempre la conversione di un decreto porta con sè sorprese amare.
Riguardo ai commercialisti, di cui faccio parte, ecco quanto prevede il Decreto Cura Italia convertito:

Per effetto delle modifiche introdotte dall'
art. 34 del DL 8.4.2020 n. 23 (decreto "liquidità"),
le Casse di previdenza private sono state costrette a sospendere le procedure per il pagamento dell'indennità di 600,00 euro ai professionisti iscritti.


Le domande dovranno essere integrate con la sottoscrizione di un'autocertificazione in cui i professionisti dichiarino:

- di essere iscritti in via esclusiva alla Cassa di previdenza alla quale hanno inoltrato la domanda;
- di non versare contributi ad altri istituti di previdenza.

In ogni caso, l'ordine cronologico (che verrà seguito per l'evasione delle richieste) rimarrà quello iniziale, ossia quello di presentazione della domanda,
senza prendere in considerazione la data in cui è stata integrata.


Siamo in periodo pasquale e quindi : perdona loro perchè non sanno quello che fanno.


Decreto liquidità chiarimenti 

***************************************

Parte la richiesta alle Banche per il prestito previsto dal "Decreto Liquidità"

ANBBA ha istituito,  per i propri soci,   un servizio speciale

di  consulenza e assistenza per la richiesta,  prenotabile scrivendo a :

 

 

clicca

 

La notizia sul Sole24Ore 

http://amp.ilsole24ore.com/pagina/ADlXcGJ

 

*********************

 

 

Postato 09/04/2020 - ore 20:56 

Fisco, Covid-19: slitta al 31 maggio la scadenza di Rottamazione-ter e Saldo e stralcio

L'Agenzia delle entrate-Riscossione, in un post, ricorda le nuove scadenze previste nel decreto Cura Italia, e in particolare il differimento al 31 maggio 2020 della rata scaduta il 28 febbraio relativa alla “Rottamazione-ter” e della rata in scadenza il 31 marzo del “Saldo e stralcio”
Per ulteriori informazioni scrivere a . consulente@anbba.it 

Postato  09/04/2020 

Questa notte, verso le 2,00, è stato pubblicato in GAZZETTA UFFICIALE
il D.L. LIQUIDITA'.


Come sempre è scritto in "burocratese" e quindi affianco una "traduzione"
fatta da IPSOA del testo con riassunto leggibile di quanto detto nel decreto.
Attenzione: all'art. 18, per imprese e professionisti con ricavi non superiori a 50milioni €,  la sospensione ed il rinvio dell'IVA, RITENUTE E CONTRIBUTI INPS ED INAIL al 30.06.2020 è condizionato ad una riduzione del fatturato nel marzo 2020  rispetto al marzo 2019 e di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019 di almeno il 33%.  

FATTURATO 2019

FATTURATO 2020

RINVIO

MARZO 100.000

MARZO 60.000

SI

MARZO 100.000

MARZO 80.000

NO

APRILE 100.000

APRILE 60.000

SI

APRILE 100.000

APRILE 80.000

NO


Poi il comunicato del rinvio al 30.06.2020 delle Tasse Comunali di Firenze(TARI,CIMP,IMPOSTA SOGGIORNO, no dell'IMU).

Infine le ISTRUZIONI PER L'USO del prestito alle imprese fatto con il DECRETO LIQUIDITA'
dove sono esposti tutti i problemi, le perplessità ed i consigli in merito.

 

   

Il decreto è scaricabile dalla pagina ufficiale  

 

 

Il testo scaricabile in pdf 

 

Clicca 

 

 

 

 

 

*****************************

I commenti dell'IPSOA

Clicca 

*****************************

 

 

 

*****************************

Ecco  un ulteriore  articolo riferito al CNDEC COMMERCIALISTI
in cui il Decreto Liquidità è STRONCATO.

Rimaniamo in attesa di risposte più CORAGGIOSE ED INCISIVE.

Clicca 

 

*****************************

 

 

 

 

Come sempre, aspettiamo che gli entusiasmi si plachino e dopo i buoni propositi si osservi la situazione a bocce ferme.

Dopo i fuochi di artificio (IMPRESE SPINTA DA 400 MILIARDI, UN BAZOOKA CONTRO IL VIRUS) ecco un sano bagno di realismo.

Due articoli di IPSOA sul DECRETO LIQUIDITA',  ed uno del CORRIERE DELLA SERA, tutti assai critici.
Nel primo si puntualizza che la garanzia totale dello STATO si ha fino a prestiti di 25.000€,
erogati in automatico cioè senza istruttoria, valutazione di merito, delle banche.
Questi 25.000€ sono erogati 
sono in realtà un credito del 25% dei ricavi del 2019 fino ad un massimo di 25.000€ , pagabile in
in 6 anni, prima rata scadenza 24 mesi dall'erogazione in preammortamento, cioè nei 24 mesi si pagano gli interessi ma non il capitale.
Gli altri finanziamenti, con garanzia dello Stato al 100% ed al 90% (c'è una tabella all'interno) sarà sempre sottoposto a valutazione della banca, quindi i tempi di erogazione saranno "lenti" e non sempre la banca accorderà il credito e se lo farà, visto il rischio cliente, ad un tasso di interesse più alto e quindi costerà di più.
Qui di sotto come la banca valuta il cliente:


Il Rating

Il merito creditizio della clientela, è oggetto di una speciale graduatoria, detta Rating. In pratica si provvede a definire il merito creditizio di ogni cliente assegnando una valutazione espressa in lettere. La scala creata è la seguente:
- AAA: sicurezza elevata;
- AA: sicurezza;
- A: ampia solvibilità;
- BBB: solvibilità;
- BB: vulnerabilità;
- B: elevata vulnerabilità;
- CCC: rischio;
- CC: rischio elevato;
- C: rischio molto elevato.
Sulla base del rating la banca può quindi scegliere se accordare il credito e a quali condizioni.

Come viene valutato il merito creditizio

Nel caso di aziende o di privati, il merito creditizio è la risultante di una serie di fattori come il livello di indebitamento del richiedente, il rapporto tra questo e i flussi di reddito, la probabilità che essi siano mantenuti nel futuro, l'inesistenza di insoluti precedenti, il godimento di fonti finanziarie o patrimoniali alternative e la probabilità che esse permangano in possesso dell'utente lungo tutta la durata del finanziamento.


Poi un articolo a firma DOTT.MISIANI, presidente del CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI che critica sempre l'eccesso di burocrazia e la probabile difficoltà nella restituzione dei prestiti eventualmente erogati.


Il terzo articolo in cui le imprese tutte, comprese le cooperative, chiedono velocità nell'erogazione ed anche la volontà politica della minoranza di arrivare presto ad un'approvazione delle norme a salvaguardia delle imprese.

Non è stata introdotta una "moratoria" o sospensiva ad ho.

Di sotto ripoto le MISURE FISCALI confermate od introdotte dal DECRETO LIQUIDITA'.
Leggere attentamente tutto perchè non ci sono automatismi ma condizioni ben precise.
Sono evidenziate in corsivo e neretto e per le imposte in acconto  2020 in rosso.

Misure fiscali

La parte fiscale è molto ricca: si va dall’estensione delle sospensioni dei versamenti di aprile e maggio ad altre misure di aiuto alle imprese.

Volendo semplificare, le principali novità sono le seguenti:

- prevista la sospensione, rispettivamente, per i mesi di aprile e maggio, dei versamenti di ritenute su redditi lavoro dipendente, addizionali IRPEF, IVA e contributi previdenziali e INAIL:

1) per i soggetti con ricavi/compensi 2019 non superiori a 50 milioni di euro se hanno subito una riduzione del 33% dei ricavi di marzo e aprile 2020 rispetto a marzo e aprile;

2) per i soggetti con ricavi/compensi 2019 superiori a 50 milioni di euro se hanno subito una riduzione del 50% dei ricavi di marzo e aprile 2020 rispetto a marzo e aprile.

- stessa sospensione vale anche per i versamenti di ritenute su redditi lavoro dipendente, addizionali Irpef, IVA e contributi previdenziali e Inail, dei mesi di aprile e maggio per chi ha aperto la partita IVA successivamente al 31 marzo 2020;

- per le zone più colpite (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza) si prescinde dalla soglia di fatturato, essendo sufficiente il calo di fatturato del 33%;

- in tutti i casi sopra elencati i versamenti sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal medesimo mese di giugno;

- per chi non rientra nelle nuove sospensioni dovrebbero essere confermate le vecchie sospensioni e precisamente:

1) settori maggiormente colpiti: sospensione fino al 30 aprile 2020, con ripresa in unica soluzione entro il 31 maggio 2020 ovvero in massimo 5 rate mensili a partire dal mese di maggio 2020;

2) associazioni sportive e federazioni nazionali: sospensione fino al 31 maggio 2020, con ripresa in unica soluzione entro il 30 giugno 2020 ovvero in massimo 5 rate mensili a partire dal mese di

maggio 2020;

- per i versamenti delle ritenute su redditi lavoro autonomo e provvigioni per soggetti con ricavi 2019 non superiori a 400.000 euro, la sospensione già prevista dal 17 marzo al 31 marzo 2020 è estesa fino al 31 maggio 2020 e il versamento delle ritenute, in autoliquidazione, avviene entro il 31 luglio 2020, in unica soluzione o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi;

- non saranno applicate sanzioni a chi trasmette all’Agenzia delle Entrate e consegna al dipendente il modello CU entro il 30 aprile;

- per il bollo sulle fatture elettroniche se l’imposta del 1° trimestre è inferiore a 250 euro, il versamento avviene entro la scadenza del secondo trimestre (quindi entro il 20 luglio), mentre se l’imposta del 1° e 2° trimestre è inferiore a 250 euro il versamento entro la scadenza del terzo

trimestre (quindi entro il 20 ottobre);

- i versamenti in scadenza lo scorso 16 marzo 2020 che, in base al D.L. n. 18/2020 (art. 60) sono slittati al 20 marzo, non sono sanzionati se vengono effettuati entro il 16 aprile 2020;

- i DURF emessi nel mese di febbraio 2020 sono validi fino al 30 giugno 2020;

- sono sospesi dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020 i termini per i benefici prima casa (trasferimento residenza entro 18 mesi);

- non si applica nessuna sanzione, per chi, per le imposte in acconto della dichiarazione dei redditi di quest’anno, usa il metodo previsionale, in caso di insufficiente versamento delle somme dovute se l’importo versato non è inferiore all’80% della somma che risulterebbe dovuta a titolo di acconto sulla base della dichiarazione relativa al periodo di imposta in corso;

- per l’assistenza fiscale di quest’anno i contribuenti possono inviare in via telematica ai CAF e ai professionisti abilitati la copia per immagine della delega all’accesso alla dichiarazione precompilata sottoscritta e la copia della documentazione necessaria, unitamente alla copia del documento di identità. In caso di necessità, in luogo della sottoscrizione della delega, il contribuente può fornire al CAF o al professionista abilitato un’apposita autorizzazione tramite strumenti elettronici volti ad assicurarne la provenienza;

- si introducono ulteriori modifiche alla disciplina dei dividendi distribuiti a società semplici;

- al fine di agevolare la digitalizzazione anche degli atti giudiziari la cui controversia è stata avviata dalle parti con modalità cartacee, si prevede l’obbligo per dette parti di depositare gli atti successivi e notificare i provvedimenti giurisdizionali tramite modalità telematiche;

- si estendono le tipologie di spese ammesse al credito d’imposta attribuito per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro (art. 64, D.L. n. 18/2020) includendo quelle relative all’acquisto di dispositivi di protezione individuale (quali, ad esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), ovvero all’acquisto e all’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi). Sono, inoltre, compresi i detergenti mani e i disinfettanti.

Emissione fattura e scontrino, termini fuori dalla sospensione: la circolare sul DL Cura Italia

Emissione fattura e scontrino, termini esclusi dalla sospensione, eccezioni previste solo per la trasmissione telematica dei corrispettivi: con la circolare numero 8 del 3 aprile 2020, l'Agenzia delle Entrate fa luce sul DL Cura Italia. Dalla proroga di versamenti e adempimenti al bonus 100 euro dipendenti: una bussola per orientarsi durante questo periodo di emergenza coronavirus dal punto di vista del Fisco.

 

Circolare Ade  n.8 /E 

https://www.informazionefiscale.it/emissione-fattura-scontrino-termini-sospensione-circolare-8-agenzia-delle-entrate-dl-cura-italia

 

Leggete tutto è MOLTO IMPORTANTE 

 

 

 

 

Scadenze fiscali aprile 2020, dall’IVA al bollo: incognita proroga sugli adempimenti

 

Scadenze fiscali aprile 2020: versamento IVA, contributi ed imposta di bollo sono tra gli adempimenti più importanti del mese. Resta tuttavia l'incognita su una nuova proroga aggiuntiva rispetto a quella prevista dal Decreto Cura Italia. In attesa di sviluppi, facciamo il punto sulle date da segnare in rosso sul calendario.

 

Leggi tutto su : https://www.informazionefiscale.it/scadenze-fiscali-aprile-2020-coronavirus

 

 

da https://notizie.virgilio.it/sito-inps-hacker-domande-bonus-coronavirus-salvini-conte-1345325

Coronavirus: sito Inps fuori uso, dati utenti diventano pubblici

Il malfunzionamento del servizio ha scatenato polemiche tra i rappresentanti politici, preoccupati per i rischi dell'attacco hacker



“Il servizio è temporaneamente non disponibile”. Chiunque si colleghi al sito dell’Inps per accedere ai servizi e al bonus di 600 euro per i liberi professionisti, disposto con il decreto Cura Italia, deve accontentarsi di leggere la scritta che invita gli utenti a riprovare più tardi, con la precisazione che “tutti gli aventi diritto potranno utilmente presentare la domanda per l’ottenimento delle prestazioni”. Alla base del disservizio ci sarebbero degli attacchi informatici e le oltre 300mila domande pervenute in mattinata. Il malfunzionamento del sito ha scatenato polemiche tra le fila di maggioranza e opposizione.

Sito Inps fuori uso: i dati degli utenti diventano pubblici

“Ogni volta che facevo refresh vedevo i dati provati di altri utenti, dal numero di telefono alle richieste per la maternità”, questa è la denuncia di un utente bresciano. “Capisco che sia andato in tilt il sistema, ma così è davvero assurdo” dice il bresciano.

“Questo data breach è un fatto gravissimo, siamo molto preoccupati“, “ha dichiarato il Garante per la Privacy Antonello Soro. “Abbiamo immediatamente preso contatto con l’Inps, e avvieremo i primi accertamenti per verificare se possa essersi trattato di un problema legato alla progettazione del sistema o se si tratti invece di una problematica di portata più ampia. Intanto è assolutamente urgente che l’Inps chiuda la falla e metta in sicurezza i dati”.

Presidente Inps: “Abbiamo ricevuto violenti attacchi hacker”

“Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi, e anche stamattina, violenti attacchi hacker”, ha dichiarato il presidente dell’Inps Pasquale Tridico. “Questa mattina si sono sommati ai molti accessi, che hanno raggiunto le 300 domande al secondo, e il sito non ha retto. Per questo abbiamo ora sospeso il sito”.

Tridico, intervistato da Rainews24, ha spiegato: “L’Inps ha ricevuto 339.000 domande per l’indennità dei lavoratori autonomi che hanno dovuto interrompere la loro attività a causa dell’emergenza coronavirus”.

Il Presidente Inps ha inoltre ribadito che non c’è un ordine cronologico per il pagamento della prestazione di 600 euro e che i pagamenti cominceranno il 15 aprile e proseguiranno per tutto il mese.

Intervistato dal Tg 1, Pasquale Tridico ha fatto sapere che il sito dell’Inps riaprirà con orari diversi per le prestazioni di patronati e consulenti, dalle 8 alle 16, e per i servizi ai cittadini, a partire dalle 16.

Sito Inps fuori uso: polemica tra Conte e Salvini

“Il sito dell’Inps è in tilt. Si poteva supporre che oggi tanta gente a casa avrebbe cercato di capire quanti soldi avrà e in quanto tempo. Non può una potenza industriale come l’Italia avere un sito che va in tilt, che pubblica dati di altra gente, che rimanda ad altri indirizzi, che ti fa scoprire notizie riservate riguardo ad altri italiani”, ha dichiarato Matteo Salvini in collegamento con Italia 7 Gold.

“Evidentemente c’è qualcosa che non funziona. In più tanti mi stanno dicendo che pur essendo lavoratori autonomi non avranno diritto a questi bonus”, ha precisato l’ex ministro dell’Interno.

Il premier Giuseppe Conte, riporta l’Ansa, durante il vertice con le opposizioni a Palazzo Chigi, avrebbe invitato Matteo Salvini a “non alimentare disordine sociale, né a soffiare sul malcontento delle persone”.

Il senatore avrebbe replicato: “Non sono io che creo disordine o allarme ma prendo solo atto di quello che accade. Inaccettabile che i dati di migliaia di italiani vengano messi in piazza”.

Attacco hacker e sito Inps fuori uso, è polemica

Anche i partiti di maggioranza si sono mostrati critici nei confronti del malfunzionamento del sito dell’Inps. La deputata Debora Serracchiani, vicepresidente del Pd, ha dichiarato che si tratta di un fatto “intollerabile, e ci chiediamo se non fosse da aspettarselo”, sottolineando le soluzioni proposte dal Partito Democratico, ad esempio l’uso di intermediari, come commercialisti e patronati.

Il segretario di +Europa, Piercamillo Falasca, ha scritto su Twitter: “La disorganizzazione dello Stato italiano ha inflitto alle partite Iva un altro colpo. Per errore l’Inps ha reso pubblici i dati personali di tantissimi utenti, violando la loro privacy. Un fatto gravissimo di cui Giuseppe Conte e Pasquale Tridico devono assumersi responsabilità“.

Oltre alla Lega, dalle opposizioni si sono levate altre voci. Il deputato di Fratelli d’Italia Walter Rizzetto, in una nota diffusa dall’Ansa ha dichiarato: “Non è possibile farsi trovare sempre impreparati nel riconoscere un servizio ai cittadini. Era prevedibile che dal primo giorno ci sarebbero state richieste a pioggia per ottenere l’indennità”.

“Il sito Inps stamane a coloro che, dopo ripetuti tentativi, riuscivano a entrare dava accesso a schede e dati sensibili, informazioni bancarie e numeri di telefono di altri utenti. Una gravissima violazione della privacy”, ha affermato Federca Zanella, di Forza Italia. “Di fronte a tutta questa approssimazione, incapacità, una vergogna nazionale, cosa aspetta il presidente di Inps, Pasquale Tridico, a rassegnare le dimissioni?”.



Bonus 600 euro compatibili con l'indennità di disoccupazione, ma non con l'APE sociale

 

I collaboratori coordinati e continuativi che ricevono l'indennità di 600 euro possono chiedere, in presenza di tutti i requisiti legislativamente previsti, anche l’indennità di disoccupazione DIS-COLL. E così anche per i lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali e per i lavoratori dello spettacolo che fruiscono della indennità di disoccupazione NASpI. I bonus 600 euro sono compatibili con le prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile, ma non con l'APE sociale e con l’assegno ordinario di invalidità. Lo chiarisce l'INPS con la circolare del 30 marzo 2020, n. 49 che definisce anche le modalità di presentazione delle domande.

Lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori subordinati danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 possono, dal prossimo 1° aprile, chiedere all'INPS un bonus 600 euro. A prevederlo è il decreto Cura Italia. L'Istituto, con la circolare del 30 marzo 2020, n. 49, ha spiegato a chi spetta l'indennità e ha indicato quando la stessa non è dovuta perchè incompatibile con l’erogazione di altre prestazioni previdenziali.

Liberi professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa

Riferimento normativo: articolo 27 del decreto Cura Italia

Limite di spesa: 203,4 milioni di euro)

Beneficiari

  • i liberi professionisti con partita IVAattiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla Gestione separata dell’INPS.
  • i collaboratori coordinati e continuativicon rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 iscritti in via esclusiva alla Gestione separata con il versamento dell’aliquota contributiva in misura pari, per l’anno 2020, al 34,23%.

Tali lavoratori non devono essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non iscritti, alla data di presentazione della domanda, ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO

Riferimento normativo: articolo 28 del decreto Cura Italia

Limite di spesa: 2.160 milioni di euro

Beneficiari: Artigiani, Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri

Tra i beneficiari sono compresi anche

  • gli imprenditori agricoli professionaliiscritti alla gestione autonoma agricola, nonché i coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoliiscritti nelle rispettive gestioni autonome
  • i soggetti obbligatoriamente iscritti alla gestione autonomi commerciantioltre che alla previdenza integrativa obbligatoria presso l’Enasarco.

Tali lavoratori non devono essere titolari di trattamento pensionistico diretto e iscritti, al momento della presentazione della domanda, ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata.

Lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali

Riferimento normativo: articolo 29 del decreto Cura Italia

Limite di spesa: 103,8 milioni di euro

Beneficiari

Lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano involontariamente cessato il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.

Tali lavoratori non devono essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non devono avere in essere, alla data del 17 marzo 2020, alcun rapporto di lavoro dipendente.

Con riferimento a questa categoria l'INPS, con la circolare 49 del 2020, precisa che l’indennità spetta esclusivamente ai lavoratori per i quali la cessazione del rapporto di lavoro sia avvenuta con un datore di lavoro che rientra nei settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali.

L'INPS individua, in base alla catalogazione ISTAT di cui alla Tabella ATECO 2007, i codici CSC associabili alle attività inerenti ai settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali.

Attività economiche riconducibili ai settori del turismo e degli stabilimenti termali

TURISMO

CSC 70501

Alberghi (ATECO 55.10.00):

Fornitura di alloggio di breve durata presso alberghi, resort, motel, aparthotel (hotel&residence), pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze (inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande).

Villaggi turistici (ATECO 55.20.10).

Ostelli della gioventù (ATECO 55.20.20).

Rifugi di montagna (ATECO 55.20.30): inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande.

Colonie marine e montane (ATECO 55.20.40).

Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence (ATECO 55.20.51):

· fornitura di alloggio di breve durata presso: chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze;

· cottage senza servizi di pulizia.

CSC

50102

Attività di alloggio connesse alle aziende agricole (ATECO 55.20.52)

CSC

70501

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte (ATECO 55.30.00):

· fornitura a persone che soggiornano per brevi periodi di spazi e servizi per camper, roulotte in aree di sosta attrezzate e campeggi.

Gestione di vagoni letto (ATECO 55.90.10).

Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero (ATECO 55.90.20):

· case dello studente;

· pensionati per studenti e lavoratori;

· altre infrastrutture n.c.a.

CSC

70502

70709

Ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11):

· attività degli esercizi di ristoranti, fast-food, rosticcerie, friggitorie, pizzerie eccetera, che dispongono di posti a sedere;

· attività degli esercizi di birrerie, pub, enoteche ed altri esercizi simili con cucina.

CSC 50102

Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole (ATECO 56.10.12)

CSC 70502

Ristorazione ambulante (ATECO 56.10.42):

· furgoni attrezzati per la ristorazione ambulante di cibo pronto per il consumo;

· preparazione di cibo per il consumo immediato presso banchi del mercato.

Ristorazione su treni e navi (ATECO 56.10.50):

· ristorazione connessa all’attività di trasporto, se effettuate da imprese separate.

CSC

70502

70709

Bar e altri esercizi simili senza cucina (ATECO 56.30.00):

· bar;

· pub;

· birrerie;

· caffetterie;

· enoteche.

CSC

41601

70503

Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali (ATECO 93.29.20):

· attività ricreative in spiagge, incluso il noleggio di cabine, armadietti, sedie eccetera.

CSC 70504

40405

40407

Gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30).

70504

Gelaterie e pasticcerie ambulanti (ATECO 56.10.41).

CSC 70401

Attività delle agenzie di viaggio (ATECO 79.11.00):

· attività delle agenzie principalmente impegnate nella vendita di viaggi, tour, servizi di trasporto e alloggio, per il pubblico e per clienti commerciali;

· attività delle agenzie di viaggio: fornitura di informazioni e consigli, pianificazione dei viaggi, organizzazione di viaggi su misura.

Attività dei tour operator (ATECO 79.12.00):

· attività di organizzazione e gestione di viaggi turistici vendute da agenzie di viaggio o direttamente dai tour operator. I viaggi possono includere uno o più dei seguenti servizi: trasporto, alloggio, pasti, visite a musei e ad aree di interesse storico culturale, eventi teatrali, musicali o sportivi.

Attività delle guide e degli accompagnatori turistici (ATECO 79.90.20).

Attività delle guide alpine (ATECO 93.19.92).

CSC

40404

70705

Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto (ATECO 56.10.20):

· preparazione di pasti da portar via “take-away”;

· attività degli esercizi di rosticcerie, friggitorie, pizzerie a taglio eccetera che non dispongono di posti a sedere.

CSC 70708

Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio n.c.a. (ATECO 79.90.19):

· altri servizi di prenotazione connessi ai viaggi: prenotazioni di mezzi di trasporto, alberghi, ristoranti, noleggio di automobili, servizi ricreativi e sportivi;

· servizi di gestione degli scambi di multiproprietà;

· servizi di assistenza ai visitatori: fornitura di informazioni turistiche ai viaggiatori;

· attività di promozione turistica.

STABILIMENTI TERMALI

CSC

11807

Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).

CSC

70708

Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).

 

 

 

Lavoratori del settore agricolo

Riferimento normativo: articolo 30 del decreto Cura Italia

Limite di spesa: 396 milioni di euro

Beneficiari

Spetta agli operai agricoli a tempo determinato purché abbiano svolto nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo e purché non siano titolari di trattamento pensionistico diretto.

Tra i beneficiari rientrano anche le figure equiparate di cui all’articolo 8 della legge 12 marzo 1968, n. 334 (piccoli coloni e compartecipanti familiari).

Lavoratori dello spettacolo

Riferimento normativo: articolo 38 del decreto Cura Italia

Limite di spesa: 48,6 milioni di euro

Beneficiari

I lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, non titolari di trattamento pensionistico diretto, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 allo stesso Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, da cui deriva nel medesimo anno 2019 un reddito non superiore a 50.000 euro.

I predetti lavoratori non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

Regole generali

Tutti i lavoratori citati hanno diritto a una indennità pari a 600 euro per il mese di marzo 2020 durante il quale non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare. L'indennità non concorre alla formazione del reddito ai sensi del TUIR

L'INPS provvede al monitoraggio e garantisce il rispetto del limite di spesa nelle modalità ivi previste, comunicando i risultati di tale attività al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’Economia e delle finanze.

Incumulabilità ed incompatibilità

Le indennità non sono cumulabili tra loro e non sono riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.

Sono inoltre incompatibili con:

  • le pensioni direttea carico, anche pro quota, dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative della stessa, degli enti di previdenza privati (decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103)
  • l’APEsociale(articolo 1, comma 179, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e ss.mm.ii)
  • l’assegnoordinario di invalidità (legge 12 giugno 1984, n. 222).

I collaboratori coordinati e continuativi possono accedere alla l’indennità di disoccupazione DIS-COLL, in presenza di cessazione involontaria del rapporto di collaborazione e degli ulteriori requisiti legislativamente previsti, anche se hanno fruito della indennità di 600 euro in quanto il bonus per i liberi professionisti titolari di partita IVA e dei lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa è compatibile e cumulabile con la DIS-COLL.

Stessa cosa per i lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali e per i lavoratori dello spettacolo che fruiscono della indennità di disoccupazione NASpI.

Tutte le indennità sono compatibili e cumulabili con le erogazioni monetarie derivanti da borse lavoro, stage e tirocini professionali, nonché con i premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale, con i premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica e con le prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile.

Domanda

La domanda va presentata all’INPS esclusivamente in via telematica con le seguenti le credenziali:

  • PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

In mancanza delle stesse è possibile richiedere il PIN semplificato. (è dato dal messaggio sms che invia l'INPS con la richiesta del PIN sempre per telematico)

In alternativa, ci si può rivolgere al Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente), oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Ma per l’attivazione di questo servizio si deve attendere un messaggio di prossima pubblicazione.

 

Bonus 600 euro partita IVA, caos modello SR163: bisogna allegarlo alla domanda?

 

 Articolo di  Anna Maria D’Andrea 

https://www.money.it/bonus-600-euro-partita-IVA-modello-SR163-domanda-INPS

 

 

Bonus 600 euro, è necessario allegare il modello SR163 alla domanda INPS?

Dal 10 aprile non servirà più, ma non è chiaro come dovranno comportarsi titolari di partita IVA e non che faranno domanda a partire dal 1° aprile. Le istruzioni fornite con la circolare n. 48 danno il via ad un nuovo rebus. 

Per il pagamento del bonus di 600 euro i titolari di partita IVA dovranno allegare alla domanda il modello SR163?

Dal 10 aprile non sarà necessario, ma non è chiaro come ci si debba comportare dal 1° al 9 del mese. Il rebus sulle modalità di accesso al bonus di 600 euro si complica giorno per giorno, e nel goffo tentativo di semplificare il sistema l’INPS dà prova della sua dote maggiore: quella di creare dubbi e suscitare nuove domande.

Questa volta tocca per l’appunto al modello SR163. Si tratta del modulo che consente di accertare la coerenza tra i dati del titolare di una prestazione agevolata con quelli dell’intestatario del conto o altro strumento di pagamento prescelto.

Un modello che non sarà più necessario dal 10 aprile. La verifica verrà effettuata direttamente dall’INPS accedendo al Database condiviso con banche e Poste Italiane.

Ma come deve comportarsi chi, per accaparrarsi il bonus di 600 euro, invierà domanda a partire dal 1° aprile 2020?

Bonus 600 euro partita IVA, caos modello SR163: bisogna allegarlo alla domanda?

In una situazione normale non sarebbe stato un problema compilare ed inviare all’INPS il modello SR163. In una situazione di emergenza invece è pressoché impossibile.

Il modello da allegare alla domanda di accesso alle prestazioni agevolate serve per comunicare la modalità di pagamento prescelta e deve essere validato dalla banca o dall’ufficio postale presso la quale il beneficiario è intestatario del conto corrente o della carta prepagata sulla quale si intende ricevere la somma.

L’emergenza sanitaria in atto ha portato, tra le altre cose, ad una sospensione più o meno totale delle attività di ricevimento in sede anche da parte degli Istituti di credito. Risulta quindi evidente che è difficile che il titolare di partita IVA che intende fare domanda per il bonus di 600 euro sia in grado, almeno in tempi celeri, di farsi firmare il modello SR163 dal funzionario della propria banca.

Potrebbe essere questo il motivo che ha portato l’INPS ad emanare la circolare n. 48 del 29 marzo 2020, con la quale viene comunicata l’abolizione dell’obbligo di presentare il modello SR163 e degli ulteriori moduli di validazione per il pagamento delle prestazioni agevolate.

Accelerando le procedure di semplificazione in corso, viene comunicata la nuova procedura di verifica: sarà l’INPS ad accedere alla banca dati condivisa con poste ed istituti di credito per il controllo preventivo dei dati.

Nella circolare è tuttavia sottolineato che la semplificazione partirà dal 10 aprile 2020. Una data da considerare in relazione alla presentazione delle domande o al pagamento delle prestazioni da parte dell’INPS?

Bonus 600 euro partita IVA, corsa al modello SR163 per accaparrarsi una parte delle poche risorse stanziate

La domanda resta senza una risposta ufficiale. L’opinione condivisa dagli addetti ai lavori, così come da diversi commentatori della stampa specializzata, è che non servirà il modello SR163 per il pagamento del bonus di 600 euro, e che quindi sarà direttamente l’INPS, dal 10 aprile e prima di erogare la somma spettante, a verificare la corrispondenza dei dati indicati in domanda con quelli presenti nelle banche dati condivise dagli istituti bancari.

Si tratta però di opinioni e non di certezze, perché per come scritta la circolare INPS non fornisce indicazioni precise.

Quel che è certo ad oggi è che a partire dal 1° aprile 2020 partirà la fase di presentazione delle domande per il bonus di 600 euro, e che al 30 marzo 2020 non è ancora stata pubblicata l’attesa circolare INPS con le istruzioni operative.

Nell’incognita sul da farsi, sono diversi i titolari di partita IVA ed i loro intermediari che si affannano per ottenere un appuntamento con la propria banca ai fini della controfirma del modello SR163. Una controproducente corsa contro il tempo, forse non necessaria, ma che è motivata dalla necessità di fare in fretta per evitare di rimanere a bocca asciutta.

Così come espressamente previsto dal Decreto Cura Italia, le domande per il bonus di 600 euro saranno accettate fino ad esaurimento delle risorse stanziate ed in ordine cronologico.

Potrà fare domanda chiunque, a prescindere dal reddito prodotto. Anche i milionari potranno paradossalmente richiedere il bonus di 600 euro, pensato per le partite IVA danneggiate dall’emergenza sanitaria ed economica in atto. L’unico limite fissato è quello della coscienza civile, che dovrebbe indurre chi non ne ha bisogno a rinunciare all’indennizzo una tantum riconosciuto per il mese di marzo.

La coscienza civile dovrebbe però anche indurre chi scrive e chi attua le norme a dare regole chiare e precise. E sappiamo che così non è quasi mai.

 

ATTENZIONE

LA PROCEDURA INIZIERA' CON ACCESSO AL SITO INPS

DAL 1' APRILE 2020

Coronavirus, indennità di 600 euro al via. Ecco le procedure sul sito Inps

Domenica 29 Marzo 2020 di Giampiero Valenza

Chi ha sempre lavorato in nero (e che non si è mai presentato al fisco per aprire una propria posizione tributaria), potrebbe aspettare aprile per avere il Reddito di emergenza. Intanto, però, l’indennità Covid-19 di 600 euro sta per arrivare nelle tasche di milioni di italiani, anche in quelle dei tanti liberi professionisti. La regola numero uno è avere una partita Iva e che questa sia stata aperta entro il 23 febbraio 2020.

Come fare per richiedere la misura?

Dal primo aprile basta andare sul sito dell’Inps, accedere su MyInps (lo si può fare in diversi modi, oltre che con il Pin anche con Spid, l'identità digitale) e poi andare su Domande per prestazioni a sostegno del reddito. Lì, si potrà inviare la richiesta dell’Indennità Covid (c'è già la voce Indennità Covid-19)

Dove sono state previste queste misure?

Sono nel “Cura Italia”, il decreto-legge n.18 del 17 marzo 2020

Chi può richiedere la misura?

1. Professionisti con partita IVA e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (con l’apertura della partita Iva o del contratto entro il 23 febbraio 2020): per loro sono stati messi a disposizione 203,4 milioni di euro.

2. Lavoratori autonomi iscritti alla Gestione speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria, cioè gli artigiani, i commercianti, i coltivatori diretti, coloni e mezzadri. Per loro sono stati stanziati 2.160 milioni di euro.

3. Lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali: i dipendenti stagionali del turismo e degli stabilimenti termali devono aver interrotto il loro lavoro tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020. Per loro sono stati stanziati 103,8 milioni di euro.

4. Lavoratori agricoli operai a tempo determinato: bisogna dimostrare che nel 2019 si sia lavorato almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente. Per loro sono stati stanziati 396 milioni di euro.

5. Lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo: bisogna avere almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019, non avere più di 50 mila euro di reddito e non avere, al 17 marzo 2020, un rapporto di lavoro. Per loro sono stati stanziati 48,6 milioni di euro.

In tutti i casi non bisogna avere un trattamento pensionistico. Inoltre, chi già prende il reddito di cittadinanza non può fare cumulo con l’indennità Covid.

Chi ha altre gestioni previdenziali private come può fare?

Chi è geometra, medico, ingegnere, giornalista, agente di commercio, può rivolgersi al proprio ente previdenziale.

Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha infatti firmato il decreto interministeriale che ha aperto anche alle altre categorie che non danno i propri contributi all'Inps.

Chi è socio di società di persone o di capitali?

Il MEF precisa che vi rientrano coloro iscritti alle gestioni speciali dell'AGO (ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA INPS) perchè l'indennità ha natura personale e non è attribuibile alla società in quanto tale.

Chi è agente o rappresentante?

Il MEF ha precisato che agenti e rappresentanti sono "esclusi" dall'indennità   perchè sono iscritti alla FONDAZIONE ENSARCO che ne preclude l'accesso come i professionisti iscritti alle casse private (avvocati,commercialisti,medici, ecc.)

 

-- 

È stata anche rettificata la FAQ sul sito del MEF relativa ai rappresentanti e agli agenti di commercio.

La prima versione della risposta li escludeva dall’indennità di 600 euro dell’art. 28 del DL “Cura Italia” a causa dell’iscrizione ad altre forme di previdenza obbligatorie (Enascarco),

per includerli nel Fondo di ultima istanza.

Di tenore completamente opposto l’aggiornamento della medesima risposta che li include, invece, nella platea dei beneficiari dell’indennità prevista dall’articolo citato, come gli altri iscritti alla Gestione commercianti INPS.

I professionisti delle Casse private hanno accesso alla misura di sostegno nel rispetto di condizioni:
- di natura reddituale, con distinzione in due fasce;
- di tipo contributivo, perché il richiedente deve aver adempiuto agli obblighi contributivi sul 2019.
Rispetto ai limiti reddituali, l’indennità è riconosciuta ai professionisti che abbiano percepito nel 2018:
- un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro, la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza sanitaria;
- un reddito complessivo compreso tra 35.000 e 50.000 euro e che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività sempre a causa dell’emergenza sanitaria.
Per cessazione dell’attività, s’intende la chiusura della partita IVA, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020, mentre per riduzione o sospensione dell’attività lavorativa s’intende una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del primo trimestre 2020, rispetto al reddito del primo trimestre 2019.
Ai fini del computo delle predette soglie sono inclusi i canoni di locazione assoggettati a cedolare secca (artt. 3 del DLgs. 23/2011 e 4 del DL 50/2017).

L’indennità a carico del Fondo di ultima istanza non è cumulabile con altre erogazioni a sostegno del reddito quali il trattamento di integrazione salariale ordinario (CIGO) o l’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19” (art. 19 del DL 18/2020), il trattamento di integrazione salariale straordinario (CIGS) (art. 20 del DL 18/2020), l’assegno ordinario in sostituzione di assegno di solidarietà in corso (art. 21 del DL 18/2020), il trattamento per CIG in deroga (art. 22 del DL 18/2020), le indennità di 600 euro per autonomi, parasubordinati e subordinati iscritti all’INPS e per collaboratori sportivi (artt. 2728293038 e 96 del DL 18/2020), il reddito di cittadinanza.

Le domande per l’indennità dovranno essere presentate, dal 1° aprile 2020, ad un solo ente previdenziale cui si è iscritti e per una sola forma di previdenza obbligatoria, utilizzando lo schema che sarà predisposto da ciascuna Cassa. Il professionista dovrà certificare, sotto la propria responsabilità:
- di essere lavoratore autonomo/libero professionista, non titolare di pensione;
- di non essere già percettore di altre misure a sostegno del reddito, né del reddito di cittadinanza;
- di non aver presentato per il medesimo fine istanza ad altra forma di previdenza obbligatoria;
- di aver percepito nel 2018 un reddito non superiore ai limiti sopra indicati;
- di aver chiuso la partita IVA o di aver subito una riduzione di almeno il 33% del reddito, ovvero, per i titolari di redditi inferiori a 35.000 euro, di aver subito limitazioni dell’attività a causa dei provvedimenti restrittivi adottati per l’emergenza sanitaria.

All’istanza deve essere allegata copia fotostatica del documento d’identità e del codice fiscale, nonché le coordinate bancarie o postali. 

Al fine di consentire la tempestiva erogazione delle somme, sono considerate inammissibili le istanze prive di alcuni dei requisiti sopra indicati, oppure presentate dopo il 30 aprile 2020.
Le Casse provvederanno all’erogazione delle somme nell’ordine cronologico di presentazione delle domande, previa verifica dei requisiti, e trasmetteranno l’elenco dei soggetti beneficiari ad Agenzia delle Entrate ed INPS per ricevere le informazioni necessarie ad effettuare i controlli sulla spettanza dell’indennità, nonché ai Ministeri vigilanti per il monitoraggio del limite di spesa.