SERGIO LOMBARDI INFORMA

Sergio Lombardi  informa 

 

 

Postato il 14/11/2020 alle ore 09:15 

Legge di BILANCIO 2021

LA BOZZA

ART. 91. (Misure in materia di strutture ricettive )

 

Relazione illustrativa

La norma, al comma 1, prevede che il regime fiscale delle locazioni brevi - che si riferisce a quelle di durata non superiore a 30 giorni, inclusi i contratti che prevedono servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, contenuto nell'art. 4 del decreto-legge n. 50 del 2017, ai sensi del quale ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve stipulati a partire dal 1° giugno 2017 si applica l'aliquota del 21 per cento in caso di opzione per l'imposta sostitutiva nella forma della cedolare secca - è riconosciuto solo in caso di destinazione alla locazione breve di non più di quattro appartamenti per ciascun periodo di imposta. Si stabilisce inoltre, a fini di tutela del consumatore e della concorrenza, che l'attività di locazione di immobili di durata non superiore a 30 giorni, da chiunque esercitata, si presume svolta in forma imprenditoriale ai sensi deH'articolo 2082 del codice civile, quando il numero degli appartamenti resi disponibili per le locazioni è superiore a quattro. Si chiarisce inoltre che le disposizioni sopra illustrate si applicano anche per i contratti stipulati tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, oppure soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di appartamenti da condurre in locazione. Al comma 2 si dispone, inoltre, l'abrogazione del comma 3-bis dell'articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, ove si prevede l'adozione di un regolamento deputato a stabilire in quali casi l'attività di locazione breve si intende svolta in forma imprenditoriale. L'abrogazione si rende necessaria in quanto tali casi sono ora direttamente stabiliti dalla norma, per cui il rinvio al regolamento non ha ragion d'essere. Il comma 3 agevola l'attuazione della banca dati delle strutture ricettive e degli immobili destinati alle locazioni brevi, già prevista daH'articolo 13-quater, comma 4 e seguenti, in considerazione del passaggio di competenze in materia di turismo dal MIPAAF al MiBACT, nonché delle esigenze di coordinamento con le normative regionali che abbiano già adottato codici identificativi delle medesime strutture. A tal fine, si sostituisce il comma 4, prevedendo l'istituzione della predetta banca dati presso il MiBACT (in sostituzione del Dicastero precedentemente competente) e i contenuti della stessa: in particolare, la banca dati raccoglie e ordina le informazioni inerenti alle strutture ricettive e agli immobili destinati alle locazioni brevi, identificati mediante un codice da utilizzare in ogni comunicazione relativa all'offerta e alla promozione dei servizi Disegno di legge di bilancio 2021 - BOZZA Articolato 13 novembre 2020 ore 13.45 74 all'utenza. Tali dati, ivi inclusi i codici identificativi regionali laddove adottati, sono trasmessi al MiBACT dalle regioni e dalle province autonome. Lo stesso comma 4, assorbendo e razionalizzando i contenuti di cui ai commi 5 e 6 - conseguentemente abrogati - stabilisce che con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo siano disciplinate le modalità di realizzazione e gestione della banca dati, di acquisizione dei codici identificativi regionali e di accesso alle informazioni ivi contenute. Infine, a fini di coerenza sistematica, al comma 7 sono aggiunti, tra i soggetti tenuti a pubblicare il codice identificativo nelle comunicazioni inerenti all'offerta e alla promozione, coloro che concedono in locazione breve immobili ad uso abitativo.

 

 

Postato il 29/10/2020 alle ore 15:52 

Il Decreto Ristori trascura mezzo settore extralberghiero

 

Appena pubblicato il Decreto Ristori in Gazzetta Ufficiale, è il momento di comprendere quali categorie economiche beneficeranno degli aiuti messi in campo dal Governo per 5,4 miliardi di euro. Il decreto prevede vari provvedimenti in favore delle attività danneggiate dalle restrizioni del Dpcm del 24 ottobre, ma l’intervento più importante sono proprio i ristori delle perdite, che pesano ben 2,508 miliardi di euro.
Nelle ultime ore sono circolate varie bozze del decreto, e soprattutto varie liste di codici Ateco delle attività che avranno accesso ai fondi.

Beneficiari
Queste le categorie dell’extralberghiero che riceveranno i ristori previsti dal decreto:
– le strutture ricettive imprenditoriali con il codice attività 55.20.51 (Affittacamere, Case Vacanze e Bed&Breakfast imprenditoriali, altre tipologie extralberghiere in forma imprenditoriale);
– 
i property manager con il codice attività 79.90.19.

Categorie escluse
NON avranno invece accesso ai contributi a fondo perduto:
– le locazioni turistiche;
– le strutture ricettive non imprenditoriali;
– i property managers con i codici attività 68.32.00 e 68.20.01.
Il decreto prevede un possibile allargamento delle categorie di attività, attraverso apposito decreto MISE-MEF, ma solo nei limiti di 50 milioni di euro.

Continua a leggere su: 

https://www.extralberghiero.it/il-decreto-ristori-trascura-mezzo-settore-extralberghiero/

 

Postato il 20/10/2020 alle ore 17:57 

 

 

 

Intervento di  Sergio Lombardi al TTG di Rimini 

Clicca sull'immagine o collegati a :

https://www.youtube.com/watch?v=snnDC7x8U1I&ab_channel=SergioLombardi

 

 

 

Postato il 15/10/2020 alle ore 16:24 
 

 

Sergio Lombardi sarà domani  alle 15:00 al TTG di Rimini per uno speech fiscale su

 "Turismo e normativa: come utilizzare misure e fondi a vantaggio dell’attività turistica",

 

in cui parlerà di molti aspetti fiscali delle locazioni turistiche e delle strutture ricettive extralberghiere. Dopo lo speech, Sergio è a disposizione degli iscritti ANBBA e di tutti gli operatori per quesiti e chiarimenti.

Info evento:
 

Venerdì 16 Ottobre 2020 H 15:00 

TTG - Fiera di Rimini
Italy Arena - Pad. C5

 

Postato il 13/10/2020 alle ore 18:30 

 

Approvata la proroga fiscale per società e partite Iva 

 

La Camera ha approvato il “Decreto Agosto” che, fra le svariate norme, contiene anche la proroga dei versamenti fiscali annuali (saldo e primo acconto) al 30 ottobre. L’iter del decreto ha riguardato da vicino l’extralberghiero, prevedendo limiti alle locazioni brevi, poi considerati improponibili dalla Presidenza del Senato, e l’allargamento del bonus vacanze a nuove categorie di intermediari.

Effetti della proroga

Il Decreto Agosto convertito in legge consente a società e ditte individuali di versare i tributi annuali entro il 30 ottobre 2020 senza applicazione di sanzioni, con la sola maggiorazione dello 0,8 per cento delle imposte dovute. La scadenza originaria dei versamenti annuali era il 30 giugno. Il decreto entra in vigore con la pubblicazione.

Tributi prorogati

I tributi prorogati al 30 ottobre comprendono il saldo 2019 e il primo acconto 2020 di:
– Irpef,
– Ires,
– Irap (se dovuta)
,
– Imposta sostitutiva dei contribuenti forfettari,

oltre al saldo 2019 dell’Addizionale Regionale e Comunale e l’acconto 2020 dell’Addizionale Comunale......

 

 Continua a leggere su :

https://www.extralberghiero.it/in-arrivo-la-proroga-fiscale-per-societa-e-partite-iva/734/