
Un viaggio fra storia, arte, mare stupendo e sapori antichi
L’anima del Sud che conquista il cuore
Il Salento, estremo lembo della Puglia che si tuffa tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico, è una terra di contrasti e armonie: pietra e luce, ulivi millenari e acque cristalline, antiche masserie e barocco trionfante.
Conosciuto fin dall’antichità come Terra d’Otranto, il Salento è molto più di una meta turistica: è un’esperienza che unisce storia, arte, natura e sapori antichi in un equilibrio perfetto tra mare e cultura.
Dalle spiagge di Porto Cesareo e Pescoluse, definite “le Maldive del Salento”, alle scogliere di Otranto e Santa Maria di Leuca, dove i due mari si incontrano, ogni chilometro racconta un mondo di tradizioni e bellezza autentica.
Tra storia e arte: la magia della Terra d’Otranto
L’antica Terra d’Otranto comprendeva le attuali province di Lecce, Brindisi e parte di Taranto, ed è una delle regioni storiche più affascinanti del Mezzogiorno.
Otranto – La Porta d’Oriente
La “Porta d’Oriente” d’Italia, affacciata sull’Adriatico, è il punto in cui il sole sorge per primo nel nostro Paese.
Il suo centro storico, racchiuso tra mura aragonesi, custodisce la Cattedrale di Santa Maria Annunziata con il celebre Mosaico di Pantaleone (1166), una delle opere romaniche più straordinarie del mondo medievale: un grande “albero della vita” che unisce simbolismo cristiano e mitologia.


Lecce – Il barocco che incanta
Nel cuore del Salento, Lecce è un trionfo di pietra dorata e creatività. Il Barocco leccese, nato tra il XVII e XVIII secolo, trasforma ogni edificio in una scultura: la Basilica di Santa Croce, Piazza Duomo, Palazzo dei Celestini e i chiostri dei conventi creano un museo a cielo aperto.
Non a caso Lecce è definita “la Firenze del Sud”.
Gallipoli e le città sul mare
Sul versante ionico, Gallipoli conserva un borgo antico adagiato su un’isola collegata alla terraferma da un ponte in pietra. Le mura, le chiese barocche e il Castello Angioino raccontano la storia di una città che fu crocevia di commerci e culture.

Altre tappe imperdibili:
- Nardò, gioiello barocco meno conosciuto ma ricchissimo di palazzi storici.
- Specchia e Presicce, borghi antichi tra i più belli d’Italia.
- Galatina, con la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, patrimonio dell’arte gotico-rinascimentale.
Mare da sogno: dove i due mari si abbracciano
Il Salento è una delle rare terre bagnate da due mari:
- a Ovest, il Mar Ionio, con spiagge di sabbia bianca, dune e pinete;
- a Est, l’Adriatico, con scogliere alte, grotte e panorami mozzafiato.
Costa Ionica
- Porto Cesareo e Torre Lapillo: acque basse e trasparenti, ideali per famiglie e snorkeling.
- Gallipoli: movida, ma anche litorali incantevoli come Baia Verde e Punta della Suina.
- Pescoluse (Marina di Salve): chiamate le Maldive del Salento, sono un paradiso naturale.
Costa Adriatica
- Otranto: il mare dei due mondi, con la Baia dei Turchi e la spiaggia di Alimini.
- Castro e Santa Cesarea Terme: grotte marine e acque profonde, perfette per immersioni.

La Grotta Zinzulusa – il gioiello del Salento
A Castro Marina si trova una delle meraviglie naturali più celebri d’Italia: la Grotta Zinzulusa.
Il suo nome deriva dal termine dialettale “zinzuli”, che in salentino significa lenzuoli. Le stalattiti e stalagmiti che scendono dal soffitto e si innalzano dal suolo ricordano infatti lenzuoli stesi al vento, creando un effetto fiabesco e misterioso.
Durante certi periodi dell’anno, al tramonto, i raggi del sole penetrano dalla bocca della grotta e illuminano le stalattiti di rosso, tingendo le pareti e l’acqua di riflessi spettacolari: uno dei fenomeni naturali più suggestivi del Mediterraneo.
La grotta, accessibile via mare o tramite un sentiero panoramico, rappresenta un’attrazione imperdibile per chi visita la costa orientale del Salento, unendo geologia, leggenda e poesia.
Santa Maria di Leuca – Il Finibus Terrae del Sud
All’estremo tacco del Salento si trova Santa Maria di Leuca, dove il Mar Ionio e il Mar Adriatico si incontrano in un abbraccio di mare e luce.
Santa Maria di Leuca è conosciuta come il “Finibus Terrae”, il confine ultimo della terra abitata prima del grande mare aperto.
Qui si erge il Santuario di Santa Maria De Finibus Terrae, meta di pellegrinaggi e luogo di grande spiritualità.
Di fronte al santuario, si può ammirare la Colonna Romana, anticamente segno di confine e simbolo del limite del mondo conosciuto, su cui sorge la piccola Madonnina, la “Madonna del Leuca” che veglia sulle acque.
Il faro di Leuca domina il promontorio, offrendo uno spettacolo panoramico unico: il punto dove si percepisce il limite tra due mari, due culture, due storie.
Santa Maria di Leuca è quindi non solo un luogo di bellezza naturale e architettonica, ma anche di grande significato simbolico e spirituale.

Sapori antichi e tradizioni autentiche
Il Salento è una terra che si racconta attraverso i suoi sapori.
La cucina qui è povera solo di nome: ogni piatto è un capolavoro di equilibrio tra mare e terra.
Piatti tipici da gustare
- Orecchiette con cime di rapa o con sugo di pomodoro fresco e ricotta salata.
- Fave e cicorie, il simbolo della cucina contadina.
- Pezzetti di cavallo al sugo, specialità tradizionale leccese.
- Frisella salentina, da condire con olio, pomodoro e origano.
- Pasticciotto leccese, dolce tipico di pasta frolla e crema.
Vini e prodotti tipici
Il Salento è patria di alcuni dei vini più pregiati d’Italia: Negroamaro, Primitivo di Manduria, Malvasia Nera.
L’olio extravergine d’oliva, prodotto dagli ulivi millenari, è un patrimonio culturale e gastronomico che ANBBA intende promuovere come simbolo di ospitalità autentica.
Ospitalità salentina: tra masserie e dimore storiche
Dormire nel Salento significa vivere la tradizione.
Le masserie storiche immerse negli uliveti, i B&B nel centro dei borghi barocchi, le case vacanza affacciate sul mare sono parte integrante dell’esperienza turistica.
ANBBA promuove la rete delle strutture ricettive extra-alberghiere che valorizzano il territorio offrendo:
- Ospitalità familiare e autentica
- Enogastronomia locale e prodotti a km 0
- Attività esperienziali: corsi di cucina, degustazioni, visite alle masserie e ai frantoi ipogei
- Servizi per cicloturismo e turismo lento
Le strutture aderenti potranno essere inserite nel portale nazionale “Visita l’Italia con ANBBA” con visibilità dedicata e campagne promozionali su scala nazionale.
Cultura, musica e tradizioni popolari
Il Salento è anche la terra della Pizzica, danza ancestrale e liberatoria che unisce musica, ritmo e tradizione.
Ogni estate, la Notte della Taranta a Melpignano richiama decine di migliaia di persone in una festa che celebra l’identità del territorio.
Accanto alla musica, feste patronali, sagre e rievocazioni storiche riempiono i borghi tutto l’anno: un invito a scoprire il lato più umano e genuino del Sud.
Turismo sostenibile e rete ANBBA nel Salento
ANBBA intende promuovere nel Salento un modello di turismo sostenibile e diffuso, che valorizzi:
- Le strutture ricettive familiari e a gestione locale.
- Le aziende agricole, le masserie didattiche e gli artigiani del gusto.
- I ristoranti e le trattorie tipiche che conservano le ricette della tradizione.
Attraverso la creazione di una rete territoriale ANBBA – Terra d’Otranto, l’associazione mira a:
- Coordinare eventi, pacchetti turistici ed esperienze tematiche.
- Offrire formazione e supporto ai gestori di B&B e case vacanza.
- Promuovere il marchio “Visita il Salento con ANBBA” a livello nazionale e internazionale.
Come aderire
ANBBA invita:
- Le strutture ricettive extra-alberghiere (B&B, affittacamere, agriturismi, case vacanza) a entrare nella rete come soci ANBBA aderenti, con vantaggi promozionali e formativi.
- Le trattorie, ristoranti e produttori locali a partecipare come soci sostenitori, ottenendo visibilità nel circuito nazionale e all’interno delle pagine dedicate al Salento.
- I comuni, le pro loco e le associazioni culturali a collaborare nella valorizzazione dei percorsi storici, artistici e naturalistici.
Conclusione
Il Salento – Terra d’Otranto è un mosaico di mare e pietra, di arte e sapori, di sorrisi e accoglienza.
Con “Visita l’Italia con ANBBA”, questo angolo di Puglia si racconta come un’esperienza totale: dalla luce dorata di Lecce al blu intenso di Otranto, dai profumi della cucina contadina al silenzio delle masserie al tramonto, fino ai riflessi rossastri della Grotta Zinzulusa al tramonto e al fascino mistico di Santa Maria di Leuca, il Finibus Terrae del Sud.
Un viaggio che non si dimentica, perché il Salento non si visita soltanto — si vive.





