
La Regione Lazio proroga ROSS1000 al 24 maggio 2026. Gherardi ricostruisce il caos della migrazione da RADAR e il ruolo di ANBBA.
di Cesare Gherardi – Direttore ANBBA
La Regione Lazio ha disposto una nuova proroga, fissando al 24 maggio 2026 il termine ultimo per la regolarizzazione e l’invio dei dati dei flussi turistici ai fini ISTAT tramite la piattaforma ROSS1000.
La decisione si è resa necessaria a seguito delle forti criticità emerse nelle ultime settimane, che hanno generato una situazione di diffuso disorientamento tra i gestori delle strutture ricettive.
Una scadenza impossibile: 5 giorni per anni di dati
Inizialmente, la Regione aveva inviato migliaia di comunicazioni richiedendo la regolarizzazione dei dati relativi al 2025, concedendo però un termine di soli 5 giorni. Questo ha provocato un vero e proprio caos operativo: i gestori si sono trovati in difficoltà sia per la complessità della piattaforma sia per la mancanza di un adeguato supporto tecnico, con i canali regionali di assistenza spesso non raggiungibili o privi di risposta.
A fronte delle numerose segnalazioni e proteste, era stata concessa una prima proroga al 24 aprile. Le criticità non si sono risolte e, a ridosso della scadenza, la Regione è stata costretta a intervenire nuovamente, estendendo il termine al 24 maggio.
Da RADAR a ROSS1000: una transizione complessa
Per comprendere le difficoltà attuali, è necessario fare un passo indietro.
La Regione Lazio utilizzava in precedenza la piattaforma RADAR per la rilevazione dei flussi turistici: un sistema già noto per malfunzionamenti frequenti, instabilità operativa e una gestione tecnica complessa, tanto da richiedere spesso l’intervento di consulenti esterni. La gestione era stata affidata a personale proveniente dalla ex Provincia di Latina, successivamente integrato nella struttura regionale. Nel tempo RADAR ha mostrato evidenti limiti, culminati anche in episodi gravi come attacchi informatici che ne hanno compromesso il funzionamento.
In questo contesto la Regione ha adottato ROSS1000, piattaforma sviluppata inizialmente come “Turismo5” e già operativa in altre regioni italiane, tra cui la Lombardia.
La migrazione dei dati: criticità e perdita di informazioni
Il passaggio a ROSS1000, affidato ai tecnici della società GIES, si è rivelato più complesso del previsto. La migrazione da RADAR ha incontrato numerosi ostacoli tecnici: molte strutture non sono state trasferite correttamente, in diversi casi i dati risultavano incompleti o ridotti, alcune informazioni non sono state importate affatto. Il risultato è stato un sistema più moderno, ma avviato con una base dati lacunosa.
L’integrazione con Alloggiati Web: un’occasione mancata
All’avvio di ROSS1000 sembrava aprirsi una prospettiva positiva: la possibilità di integrare la registrazione degli ospiti ai fini ISTAT con il sistema Alloggiati Web della Polizia di Stato, eliminando la doppia digitalizzazione dei dati. ANBBA aveva organizzato su questo tema un webinar informativo — tuttora disponibile sul proprio canale YouTube — con la partecipazione di tecnici GIES.
Tuttavia, questa integrazione è stata presto bloccata, probabilmente per questioni legate alla privacy, costringendo i gestori a tornare alla doppia registrazione con un conseguente aggravio di lavoro.
Il nodo dei dati 2025 e il caos operativo
Le difficoltà tecniche, unite alla scarsa chiarezza operativa, hanno portato a una conseguenza inevitabile: per il 2025, i dati dei flussi turistici risultano incompleti. Le cause principali sono il passaggio non lineare da RADAR a ROSS1000, la perdita o mancata migrazione dei dati, e la difficoltà per molti operatori di padroneggiare la nuova piattaforma.
Quando la Regione ha richiesto la regolarizzazione in tempi così brevi, il sistema è entrato in crisi: centinaia di telefonate e richieste di aiuto hanno investito l’associazione, mentre i canali ufficiali regionali risultavano di fatto inattivi.
Il ruolo di ANBBA: assistenza concreta in un momento difficile
In questo contesto critico ANBBA ha svolto un ruolo di supporto diretto agli operatori, fornendo assistenza telefonica e da remoto, formazione pratica sull’utilizzo della piattaforma, affiancamento nelle procedure di avvio attività e supporto per l’ottenimento del CIN — spesso in tempi rapidi e a costi convenzionati.
La nuova scadenza: un passo necessario, ma non sufficiente
La proroga al 24 maggio rappresenta un atto necessario per evitare ulteriori disagi, ma evidenzia le criticità di una transizione tecnologica non adeguatamente supportata.
Resta fondamentale, per il futuro: migliorare i sistemi di assistenza regionale, garantire maggiore chiarezza operativa e valorizzare il contributo delle associazioni di categoria, che si sono dimostrate un punto di riferimento concreto per il settore.
Per chiarimenti sull’inserimento dei dati, la Regione Lazio indica i seguenti contatti ufficiali:
- Indizzo PEC specifico per la gestione del sistema Ross1000 – areainnovazionestatistica@pec.regione.lazio.it
- Dati flussi turistici: statisticheflussituristici@regione.lazio.it
- Credenziali e problematiche anagrafiche: bancadatiturismolazio@regione.lazio.it
I Soci ANBBA possono accedere alla guida operativa completa su come registrare camere e occupanti su ROSS1000 all’indirizzo: anbba.it/ross1000-registrazione-camere-ospiti-lazio/





