
Comunicare i dati ISTAT anche senza ospiti è obbligo nazionale, non solo laziale. ANBBA chiarisce le regole su ROSS1000, mesi nulli e i problemi della transizione da RADAR.
Aggiornamento del 10/04/2026
Comunicazione ANBBA – Proroga invio dati movimentazione su Ross1000 – Lazio
A seguito dell’elevatissimo afflusso di accessi alla piattaforma Ross1000 della Regione Lazio, registrato negli ultimi giorni anche in conseguenza delle numerose comunicazioni inviate dalla stessa Regione ai gestori delle strutture ricettive extra-alberghiere e delle locazioni turistiche — con cui è stato inizialmente concesso un termine estremamente ristretto per l’adeguamento e l’aggiornamento delle comunicazioni pregresse — si informa che la scadenza per l’invio dei dati di movimentazione è stata prorogata al 25 aprile. Il significativo aumento degli accessi, riscontrato anche dai tecnici ANBBA, sta determinando evidenti rallentamenti e malfunzionamenti della piattaforma Ross1000, con conseguenti difficoltà operative per gli utenti. Alla luce di tale situazione, ANBBA invita tutti i soci e gli operatori del settore a non concentrarsi nelle ore di maggiore traffico, ma a procedere con l’invio dei dati nei momenti di minore affluenza, in particolare:
- nelle ore serali
- preferibilmente nelle fasce notturne
Questa semplice accortezza può contribuire a ridurre i disagi tecnici e consentire un corretto completamento degli adempimenti entro i termini previsti. ANBBA continuerà a monitorare la situazione e a fornire tempestivi aggiornamenti.
Aggiornamento del 09/04/2026
A seguito dell’elevato afflusso di accessi alla piattaforma Ross1000 della Regione Lazio, registrato in questi giorni anche a causa delle numerose comunicazioni inviate dalla stessa Regione ai gestori delle attività ricettive extra-alberghiere e delle locazioni turistiche — con cui è stato concesso un termine di soli 5 giorni per l’adeguamento e l’aggiornamento delle comunicazioni pregresse — la Regione Lazio sta valutando l’introduzione di una necessaria e ragionevole proroga dei termini. Il significativo aumento degli accessi, attualmente riscontrato anche dai tecnici ANBBA, sta determinando evidenti rallentamenti della piattaforma, con conseguenti difficoltà operative per gli utenti
Negli ultimi giorni centinaia di operatori extra-alberghieri nel Lazio stanno ricevendo comunicazioni dalla Regione relative alla mancata trasmissione dei dati statistici sul portale ROSS1000 per l’anno 2025, con invito a regolarizzare “tassativamente entro 5 giorni”. Una richiesta che sta generando forte preoccupazione — e qualche malinteso che vale la pena chiarire con precisione.
L’obbligo ISTAT: un quadro nazionale, non solo laziale
Il punto di partenza fondamentale, spesso sottovalutato, è questo: l’obbligo di trasmissione dei dati statistici sui flussi turistici è un obbligo di legge nazionale che riguarda tutte le strutture ricettive in Italia, alberghiere ed extra-alberghiere, indipendentemente dalla regione.
La base normativa è l’art. 7 del D.Lgs. 322/1989, che stabilisce l’obbligo di risposta alle indagini statistiche del Sistema Statistico Nazionale. Le sanzioni in caso di omissione o comunicazione incompleta arrivano fino a 2.500 euro per ogni mese non trasmesso.
Un aspetto cruciale che molti gestori ignorano: l’obbligo vale anche quando non ci sono ospiti. Se in un mese la struttura è aperta ma non ha ricevuto clienti, oppure è chiusa, deve comunque comunicarlo attraverso il portale regionale competente, entro il giorno 5 del mese successivo. Non si tratta di una particolarità del Lazio: è la regola in tutta Italia. Chi non invia il cosiddetto “mese nullo” — cioè la comunicazione di assenza di movimentazione — risulta inadempiente esattamente come chi non invia i dati degli ospiti.
Il portale ROSS1000: non solo Lazio
Un altro malinteso da correggere: ROSS1000 non è una piattaforma esclusiva del Lazio. Si tratta di un sistema di rilevazione statistica adottato da numerose regioni italiane, tra cui Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Marche, Sardegna e Lombardia (attraverso le province). Ogni regione può avere specificità operative, ma la logica di fondo — comunicazione mensile obbligatoria inclusi i periodi senza ospiti — è uniforme sul territorio nazionale.
Nel Lazio, il passaggio al nuovo portale ROSS1000 è avvenuto con Determinazione Dirigenziale n. G05446 del 5 maggio 2025, che ha dismesso definitivamente il precedente portale RADAR a partire dal 21 maggio 2025. È qui che si concentra il problema concreto degli operatori laziali in questo momento.
Il problema reale: la transizione da RADAR a ROSS1000
Il passaggio al nuovo sistema non è stato, nella pratica, un semplice aggiornamento tecnologico. Le criticità segnalate dagli operatori sono reali e documentate:
- Mancata migrazione dei dati — in molti casi i dati del vecchio portale non sono stati trasferiti automaticamente su ROSS1000, costringendo a ricostruzioni manuali su archivi interni.
- Assenza di comunicazione efficace — molte strutture non hanno ricevuto indicazioni chiare sul passaggio al nuovo sistema e sull’obbligo di nuova registrazione, con il risultato di strutture attive ma non registrate su ROSS1000.
- Gestioni multiple e property manager — chi gestisce più strutture o opera tramite intermediari ha subito disallineamenti informativi con conseguenti omissioni non intenzionali.
Il termine dei 5 giorni: una richiesta sproporzionata
Su questo punto ANBBA è netta: il termine di 5 giorni indicato nelle comunicazioni regionali è discutibile sotto il profilo della proporzionalità. Si tratta di un termine non previsto da alcuna norma primaria, comunicato tramite email massiva e riferito a un adempimento che può riguardare fino a 12 mesi di dati da ricostruire. Chiedere a operatori di buona fede — spesso piccoli gestori familiari — di ricostruire un intero anno di movimentazione in cinque giorni significa non tenere conto della realtà operativa del settore.
La richiesta di regolarizzazione è legittima. I tempi con cui viene avanzata non lo sono.
La posizione ANBBA
ANBBA riconosce pienamente l’obbligo di trasmissione dei dati statistici e invita tutti gli associati a mettersi in regola. Allo stesso tempo, ritiene necessario che le istituzioni adottino un approccio proporzionato e collaborativo, in particolare:
- Proroga generalizzata dei termini per la regolarizzazione del 2025, tenuto conto delle oggettive difficoltà legate alla transizione di sistema.
- Chiarimenti ufficiali sull’obbligo delle comunicazioni mensili in assenza di ospiti (mesi nulli), affinché le regole siano univoche e comprensibili per tutti gli operatori.
- Tolleranza nella fase di transizione per chi dimostra buona fede e disponibilità ad adempiere.
- Contraddittorio preventivo prima di irrogare sanzioni, specialmente nei casi in cui le omissioni siano riconducibili a disfunzioni del sistema.
Cosa fare adesso se hai ricevuto la comunicazione
Se hai ricevuto la comunicazione dal Lazio o da qualsiasi altra regione riguardo a dati mancanti su ROSS1000:
- Verifica la tua situazione di registrazione sul portale ROSS1000 e, se non sei ancora registrato, procedi immediatamente.
- Ricostruisci i dati di movimentazione mensile disponibili, inclusi i mesi senza ospiti e i periodi di chiusura.
- Non lasciare scadere il termine senza rispondere o senza documentare le difficoltà riscontrate.
- Contatta il servizio di assistenza ANBBA per supporto operativo: consulente@anbba.it
ANBBA continuerà a monitorare la situazione e a tutelare i propri associati affinché gli obblighi normativi siano rispettati senza trasformarsi in penalizzazioni ingiuste dovute a criticità di sistema.





