📌 1. La norma: perché a Venezia si dichiara il 75% del canone?
Nel quadro RB del modello Redditi o nel quadro B del 730, quando un immobile situato in Venezia centro storico o nelle isole della Giudecca, Murano e Burano viene locato con regime ordinario (IRPEF) – quindi senza cedolare secca – il canone imponibile non è il 100% ma solo il 75%.
Questo deriva da una riduzione forfetaria prevista dall’art. 8 della L. 431/1998, che riconosce una particolare agevolazione fiscale per Venezia.
Per questo l’Agenzia indica:
Codice 2
âś” si usa solo per fabbricati a Venezia centro, Giudecca, Murano, Burano
✔ l’imponibile è 75% del canone annuo
âś” si applica solo nel regime ordinario (IRPEF + addizionali)
âś” non si usa con cedolare secca (per la quale il canone resta al 100%)
📌 2. Esempio di calcolo: verifica dei calcoli
Canone: € 1.200 / mese = € 14.400 anno
A) Cedolare secca 21%
Base imponibile: 14.400
Imposta: 14.400 × 21% = € 3.024
➡ Nessuna deduzione né riduzione.
B) Regime ordinario (IRPEF) – Venezia, codice 2
Base imponibile:
14.400 × 75% = 10.800 €
Essendo unico reddito, si applica la prima aliquota IRPEF: 23%
Imposta:
10.800 × 23% = € 2.484
➡ Risparmio rispetto alla cedolare:
3.024 – 2.484 = € 540
I calcoli della mail sono corretti.
⚠Nota: nel regime ordinario si pagano anche addizionali regionali e comunali, quindi il vantaggio effettivo può ridursi un po’, ma resta comunque significativo.
📌 3. Documentazione e codifica in dichiarazione
Come indicato nella mail:
- il codice 2 compare nel software dell’Agenzia (sia 730 precompilato che Redditi)
- selezionandolo appare l’indicazione ufficiale sulla riduzione al 75%
- non occorre allegare contratti o documenti, basta conservare:
- contratto di locazione
- eventuali ricevute
- eventuale registrazione RLI
📌 4. Oneri accessori: si possono dedurre le utenze pagate dal proprietario?
Qui è necessario distinguere.
Con cedolare secca → NO, nessuna deduzione
Se si sceglie la cedolare, non si deduce nulla.
Non importa se:
- le bollette le paga il proprietario,
- non le fa rimborsare,
- sono incluse o escluse dal canone.
➡ La base imponibile rimane il canone al 100%.
Con regime ordinario (IRPEF) → generalmente NO, le utenze non sono deducibili
Nel regime ordinario le deduzioni ammesse sono tassativamente quelle dell’art. 37 TUIR e circolari Agenzia Entrate:
🟢 deducibili
- spese di manutenzione straordinaria
- provvigioni pagate all’agenzia immobiliare per l’affitto
- IMU (dal 2022 al 100% nei casi previsti di immobili locati)
đź”´ NON deducibili (incluso il caso della domanda)
- utenze e bollette pagate dal proprietario
- spese condominiali ordinarie
- arredi
- manutenzione ordinaria
- assicurazioni
👉 Anche se il proprietario le paga e non chiede il rimborso, l’Agenzia le considera costi non inerenti all’imponibile fondiario e quindi non deducibili.
📌 5. Nota importante: utenze incluse nel canone
Se nel contratto è scritto che le utenze sono comprese nel canone, allora:
- il canone resta deducibile nella misura prevista (75% a Venezia)
- ma le utenze non diventano deducibili comunque
Non cambia nulla lato IRPEF.
📌 RISPOSTA BREVE AL QUESITO
No: né con cedolare secca né con il regime ordinario puoi dedurre le utenze che paghi tu e non ti fai rimborsare.
Ecco un confronto chiaro, schematico e pronto da usare/riutilizzare, specifico per Venezia e isole (Giudecca, Murano, Burano).
Può essere usato come scheda tecnica, come risposta agli associati ANBBA o come base per una pagina web.
📌 CONFRONTO TRA CEDOLARE SECCA E REGIME ORDINARIO (VENEZIA E ISOLE)
Valido per immobili situati in: Venezia centro storico, Giudecca, Murano, Burano
🟥 1) CEDOLARE SECCA
Aliquota
- 21% sulla locazione libera (4+4)
- 10% su canone concordato (solo se il contratto è effettivamente concordato)
Base imponibile
- Sempre 100% del canone annuo
- Nessuna riduzione locale per Venezia
Imposte aggiuntive
- No IRPEF ordinaria
- No addizionali regionali/comunali
- No imposta di registro e bollo alla registrazione e rinnovi
Deduzioni/Detrazioni
- Zero: nessun costo deducibile
(né spese condominiali, né bollette, né manutenzioni, né provvigioni)
Vantaggi
- Semplice
- Nessuna addizionale
- Nessuna imposta accessoria
- Spesso conveniente con redditi medio-alti o quando il contribuente ha altri redditi rilevanti
Svantaggi
- Base imponibile al 100%, senza riduzioni
- Nessuna deduzione di spese
- Meno conveniente se l’unico reddito è il canone di locazione
🟦 2) REGIME ORDINARIO (IRPEF)
Base imponibile (caso Venezia)
Per Venezia centro e isole →
➡ solo il 75% del canone (codice 2 nel modello 730/Redditi)
Aliquote
- IRPEF ordinaria a scaglioni (23% fino a 28.000 euro)
- Addizionali regionali e comunali
Deduzioni
- Alcune spese sono deducibili/detratte:
✔ provvigioni dell’agenzia immobiliare
✔ IMU (nei casi previsti: immobili locati → deducibile al 100% dal reddito d’impresa o lavoro autonomo; per le persone fisiche non è deducibile, quindi qui di fatto non rileva)
✔ manutenzioni straordinarie (solo per immobili diversi da quelli locati → quindi normalmente NO per locazione abitativa)
👉 In pratica, per le persone fisiche che affittano: NON si deducono bollette, condominio, arredi, pulizie, ordinaria manutenzione.
Vantaggi
- Riduzione del canone imponibile al 75% → vantaggio forte
- Può risultare più conveniente per chi:
âś” ha redditi bassi o solo questo reddito
âś” vuole sfruttare la forte riduzione prevista per Venezia
Svantaggi
- Addizionali da pagare
- PiĂą complessitĂ
- Niente imposta sostitutiva: l’IRPEF può crescere se il contribuente ha altri redditi
🟩 3) ESEMPIO PRATICO (Venezia centro – 1.200 €/mese)
Voce | Cedolare Secca | Regime Ordinario (Venezia – 75%) |
Canone annuo | 14.400 € | 14.400 € |
Base imponibile | 14.400 € (100%) | 10.800 € (75%) |
Aliquota | 21% | 23% |
Imposta | 3.024 € | 2.484 € (+ addizionali) |
Deduzioni | Nessuna | Nessuna rilevante |
Convenienza | ❌ meno conveniente | ✔ più conveniente nel caso di reddito unico |
⚠Nota: l’IRPEF reale nel regime ordinario sale di qualche centinaio di euro per via delle addizionali regionali/comunali. Ma la riduzione al 75% resta così forte che spesso il regime ordinario continua ad essere più vantaggioso per Venezia.
🟨 4) Quando conviene l’uno o l’altro?
CEDOLARE SECCA conviene se:
- il contribuente ha altri redditi elevati
- si vuole evitare le addizionali
- si preferisce semplicitĂ e assenza di imposte accessorie
- il canone è basso o medio
REGIME ORDINARIO conviene se:
- il contribuente ha solo quel reddito o redditi bassi
- la locazione è a Venezia o isole agevolate
- si vuole sfruttare la riduzione del 75%
🟫 5) Considerazione generale sulla “particolarità veneziana”
La riduzione del 75% è un unicum nazionale.
Questo fa sì che, solo a Venezia, il regime ordinario possa essere più conveniente della cedolare secca, cosa che nelle altre città quasi mai accade.
