ANBBA - Pagina speciale CORONAVIRUS

Aggiornamento del 28 Maggio  2020 - Ore 22:03

Postato 28/05/2020  ore 22:03 

 

Viaggi, l’Antitrust boccia i voucher al posto dei rimborsi:

“Non possono essere imposti”

 

L’Autorità spiega che la legge italiana, approvata poche settimane fa, è in contrasto con le normative europee. I clienti delle compagnie aeree hanno diritto di scegliere tra il rimborso e il buono

L'Antitrust dà un colpo di maglio ai voucher come unico strumento di rimborso per tutti i voli cancellati a causa del Coronavirus. L'Autorità ha infatti pubblicato una segnalazione, nei confronti di Parlamento e governo nella quale boccia l'articolo 88 bis della legge 27 del 2020, quella che ha cioè convertito in legge il Cura Italia. Una norma che, a questo punto, ha i giorni contati. Nel famigerato 88 bis, già finito nel mirino di tutte le associazioni di consumatori, lo Stato dà alle compagnie di trasporti la possibilità di non rimborsare i clienti cui è stato cancellato un viaggio. Le compagnie possono emettere un voucher dello stesso importo del biglietto, da usare entro un anno, e al quale il cliente non si può opporre.

 

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Dopo questa bocciatura le conseguenze saranno disastrose !!!

 

Ed ora 

 

 

 

 

 

Postato 27/05/2020  ore 17:44   

 

Regione Toscana

 

  

 

 

L'ordinanza n. 48 del 3 maggio 2020,

prevede la presentazione del Protocollo di sicurezza anti-contagio CoViD-19.

 

Le procedure 

per settore extra-alberghiero

Assistenza alla comunicazione cartacea 

gratuita per i soci ANBBA 

Clicca  

 

 

 

 

Postato 27/05/2020  ore 09:20  

 

 

Il Bollettino della SIAE per differire i pagamenti dei canoni e abbonamenti 

 

 

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Postato 25/05/2020  ore 09:54  

Anche i giornali spagnoli parlano della situazione dell'extra-alberghiero in Italia

L'intervista dell'ambasciatrice di ANBBA - Rosa Lotito 

Pubblicata sul   "EL CONFIDENCIAL" 

 

No vamos a abrir, no podemos pagar el salario sin ayudas del Gobierno

Para los albergues, especialmente los pequeños, es aún más complicado el panorama. “Estamos en una situación terrible. Nos imponen muchas medidas sanitarias casi imposibles de cumplir. Somos 200.000 estructuras y entre el 20 y 30% no van a abrir. Muchos negocios no han podido continuar pagando las tasas y ya han cerrado”, explica Rosa Lotito, de la Asociación Nacional de B&B, casas de vacaciones, alquiler de cuartos y alquileres turísticos (ANBBA), a El Confidencial.

Desde esta asociación, además, se quejan de la publicitada ayuda que el Gobierno ha prometido para fomentar el turismo interior. “No vamos a aceptar ninguno esa ayuda del 'voucher' de 500 euros que el Gobierno da a cada familia para las vacaciones (300 a parejas y 150 a una persona). Somos los hoteleros los que pagamos y ponemos el dinero ahora, y lo que tenemos es una promesa del Gobierno de que nos devuelve el 80% el año que viene, de los impuestos”, señala Lotito.

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https://www.elconfidencial.com/mundo/europa/2020-05-22/gentrificacion-barrios-sin-vecinos-turistas-coronavirus-roma_2603448/

 

 

Postato 25/05/2020  ore 09:18  

 

 

Coronavirus, spostamenti tra Regioni dal 3 giugno: «Le regole per riaprire tutto»

 

Il 3 giugno è una data chiave nel calendario della fase 2, perché se tutto va bene scatterà la riapertura dei confini tra le Regioni. È un traguardo importante e delicato, che preoccupa il governo e ancor più i governatori: non si può sbagliare, bisogna arrivarci preparati e con tutti i dati del monitoraggio in ordine. I presidenti delle Regioni temono che le riaperture del 18 maggio facciano salire la curva dei contagi e così hanno aggiornato e integrato le Linee guida per tutti i settori.

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Corriere della Sera 

 

 

 

 

 

Postato 16/05/2020  ore 09:58 

 

 

Sanificazioni, ok al fai da te in attesa del bonus fiscale

 

 

Decreti e protocolli non obbligano a ingaggiare imprese specializzate e non è prevista una certificazione ad hoc. Il credito d’imposta del 60% aspetta il provvedimento attuativo.

 

 

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ANBBA , come sempre , consapevole dei momenti in cui stiamo vivendo ed in previsione di quello che sarebbe accaduto , ha organizzato tre sessioni di  WEBINAR  a partire dal 14 maggio. L’iniziativa,  che ha avuto un successo superiore a qualsiasi aspettativa ,  mirava a fornire ai gestori delle strutture ad essa associate ,  le linee guida  atte a contrastare la diffusione del convid-19 in attesa di una adeguata legislazione , all’insegna appunto del “ fai da te” , come evidenziato dall’articolo del Sole24Ore.

Postato 16/05/2020  ore 09:16

 

Bonus vacanze da 500 euro, cosa si può fare e cosa no

 

Tra le condizioni per accedere al contributo c’è che il pagamento dell’albergo, dell’agriturismo o del bed & breakfast avvenga «senza l'intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici». Protestano le associazioni dei consumatori e i grandi portali come Booking.com e Airbnb.

 

 

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ARRIVANO   I  PROTOCOLLI per ristoranti e balneazione

TURISMO ?  Niente  di niente,  meno che niente ….

Montano le proteste !!!

 

 

 

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Il Programma 

 

Mercoledì 13 alle ore 16 - Attività di Bed and Breakfast non professionali

 

Coordinatore del corso  : Cesare Gherardi 

 

Direttore  Area Tecnica di ANBBA 

 

Aggiornamenti su le nuove misure  adottate dal Governo

 

Decreto rilancio

 

Intervento  di

 

Rag.Paolo Sardi consulente fiscale di ANBBA 

 

Illustrazione con proiezioni di slide  dei punti

fondamentali del protocollo  operativo.

Comportamenti e azioni di prevenzione. 

 

Intervento  di

 

Cesare Gherardi : ideatore del progetto

 

La colazione nei B&B al tempo del covid-19

 

Intervento  di 

 

Paolo Gramigni

 

 Analista sensoriale, esperto di qualità alimentare e storia della della gastronomia, formatore nei progetti di Slow Food Italia e docente nei corsi ITS,

valutatore di strutture di ristorazione e ricettive.

 

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CONCLUSIONE

Modalità del rilascio dell'attestato di partecipazione e del marchio

 

STRUTTURA SICURA 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DL Rilancio: basta un’autocertificazione per chiedere bonus e contributi.

 

Nel decreto Rilancio spunta “l’autocertificazione omnibus” per chiedere contributi, bonus e altri benefici alla Pubblica Amministrazione. Procedura semplificata per imprese e famiglie, ma attenzione alle sanzioni.

Una previsione all’insegna della semplificazione burocratica, per favorire e velocizzare l’accesso agli aiuti economici, bilanciata dall’inasprimento delle sanzioni in caso di dichiarazioni mendaci: fino alla restituzione del doppio del contributo percepito.

 

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“Fase 2”

Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

 

TURISMO 

 

Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?

 

Sull’intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono vietati. Agli italiani e agli stranieri che ancora non hanno concluso il viaggio turistico iniziato in precedenza sono consentiti esclusivamente gli spostamenti strettamente necessari per rientrare il prima possibile nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio; quindi i percorsi stradali per/da aeroporti e/o stazioni ferroviarie di partenza/arrivo e fino alla residenza, abitazione o domicilio). Si raccomanda di verificare, la disponibilità effettiva dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo, prima di recarsi agli aeroporti o alle stazioni ferroviarie e marittime. Per indicazioni sul rientro nel proprio Paese, si raccomanda ai turisti stranieri ancora presenti in Italia di contattare l'ambasciata del loro Paese competente per l'Italia.

 

Gli alberghi, i bed and breakfast e le altre strutture ricettive devono restare chiusi?

 

Gli alberghi, i bed and breakfast e le altre strutture ricettive possono proseguire la propria attività ma esclusivamente per le persone autorizzate a spostarsi secondo le previsioni normative vigenti e sempre nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie e della distanza interpersonale, evitando comunque di causare assembramenti negli spazi comuni o in prossimità degli accessi. 

 

Come si svolge il servizio di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande all’interno degli alberghi e delle altre strutture ricettive?

 

I bar e i ristoranti all’interno degli alberghi e delle strutture ricettive possono continuare a svolgere la propria attività esclusivamente in favore degli ospiti di dette strutture e nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie e della distanza interpersonale, evitando comunque di causare assembramenti.

 

Come si deve comportare la struttura turistico ricettiva rispetto ad un cliente? Deve verificare le ragioni del suo viaggio?

 

 

Non compete alla struttura turistico ricettiva la verifica della sussistenza dei presupposti che consentono lo spostamento delle persone fisiche. Tale compito è demandato alle autorità di pubblica sicurezza.

 

 

 

 

 

AIUTI  REGIONALI  EXTRA-ALBERGHIERO

 

ANBBA ha creato  una "task force" speciale per  dare un supporto  operativo per la richiesta di aiuti   messi già in campo da varie Regioni  per le attività ricettive extra-alberghiere

Il servizio

con le modalità e forme di richiesta 

  è  gratis per i soci ANBBA 

 

Clicca per informazioni  

 

 

Su questa stessa pagina verranno pubblicate,  di tanto in tanto,  le leggi regionali e delibere con la quali le varie

REGIONI  HANNO STANZIATO AIUTI e le relative MODALITA'  RICHIESTA attraverso bandi o  specifici form.

Regione per Regione vi forniremo i  contatti con i referenti facenti parte di questa "task force"

 

 

 

 

 

 

 

 

Airbnb e il futuro (remoto) delle vacanze

Per capire cosa vuol dire che non torneremo più alla vita di prima, dovremmo guardare a quello che sta capitando ad Airbnb.

Se c'è una startup che in questi dieci anni ha davvero cambiato il mondo, quella è Airbnb: nata nel 2008 quando i fondatori misero un materasso in salotto per affittare una stanza del loro appartamento di San Francisco, Airbnb ha stravolto il mondo del turismo, ha cambiato il nostro modo di viaggiare, ha messo in crisi il modello di business di molti hotel ed è diventata una importante fonte di reddito per moltissime persone che in tutto il mondo si sono inventate la professione di "host", affittando stanze o interi appartamenti.

 

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Protocollo di sanificazione

GARANTITO  

Il progetto per far partire in sicurezza le strutture ricettive axtra-alberghiere

associate ad ANBBA

 

Per avere rilasciato questo marchio di garanzia i gestori dovranno partecipare ad un corso on-line  che sarà programmato nella prossima settimana.  Settimana che sarà decisiva per conoscere l'effettiva data nella quale le strutture ricettive  extra-alberghiere potranno riavviare la propria attività Il protocollo sanitario studiato da ANBBA   è stato elaborato   su quanto già in essere per le varie tipologie lavorative operanti dal 4 maggio,  ma sarà aggiornato , sempre con corsi on-line,  nell'ipotesi che  da parte del Governo venisse stabilito un protocollo  più restrittivo. Si precisa inoltre che , il nostro protocollo è già stato trasmesso,  tramite CONFTURISMO  (la grande  confederazione alla quale ANBBA aderisce ed è socia fondatrice) , alle competenti autorità governative

Per ogni ulteriore  informazione in merito scrivere a:

 

 

 

Facsimile Marchio di Garanzia 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato ANBBA  del 6/05/2020

 

I nostri centralini telefonici stanno ricevendo  , da oltre 48 ore,   numerose  chiamate (stesse richieste sulle nostre caselle e-mail)   per attingere informazioni  relative  alla data di riapertura delle strutture ricettive extra-alberghiere  e assimilabili , codice ATECO 55.2  (55.20.51)   - Al momento le strutture che possono operare sono solo quelle di cui al  codice ATECO 55.1 - Alberghi e simili. 

Siamo in attesa di conoscere da parte del Governo chiarimenti in merito. Sul sito ufficiale del Governo sono scomparse,  fra l’altro anche le  FAQ , che erano presenti e che permettevano di  ospitare persone per  determinate esigenze , sia di carattere sanitario , che di pubblica utilità.

QUINDI TUTTI CHIUSI fino a  quando non saranno comunicate , sia le date , che  le modalità di ricezione degli ospiti con specifici protocolli di sicurezza.  

 

 

 

 

 

 

 

Coronavirus: si va verso il passaporto sanitario

 

 Un documento per circolare in alcune Regioni e in ambito europeo, dimostrando di essere negativi o immuni dal Covid-19, in base a tamponi e test sierologici.

 

È in fase di ideazione, e forse già di elaborazione, un nuovo sistema per registrare e autorizzare gli spostamenti delle persone durante la Fase 2 e forse anche nella successiva Fase 3. Un documento, probabilmente informatizzato, che si inizia a chiamare passaporto sanitario sulla scia dell’idea lanciata dal presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, che lo vorrebbe introdurre come condizione d’accesso per far entrare i turisti sull’isola.

 

Leggi su : https://www.laleggepertutti.it/395589_coronavirus-si-va-verso-il-passaporto-sanitario

 

 

 

 

Fase 2, vietati gli spostamenti nelle seconde case:

“Non sono una necessità”

 

Dal 4 maggio continua ad essere vietato lo spostamento verso la seconda casa in quanto non è considerato una necessità. Lo ha sottolineato ancora una volta il Governo spegnendo ogni ipotesi di viaggi verso le seconde case anche se si trovano all’interno della stessa regione di residenza. “Lo spostamento alla seconda casa non è una necessità”hanno precisato infatti fonti di Palazzo Chigi.

Per la fase due nessuno spostamento libero per recarsi nelle seconde case, nemmeno se si trovano nella stessa regione di residenza. Lo ha sottolineato ancora una volta il governo spegnendo ogni ipotesi di viaggio verso le seconde case in caso di movimento all'interno della stessa regione di residenza. "Il principio cardine dal 4 maggio resta che gli spostamenti si fanno per motivi di salute, lavoro o necessità e lo spostamento alla seconda casa non è una necessità" hanno precisato infatti fonti di Palazzo Chigi precisando ulteriormente le regole previste dal nuovo dpcm  dopo la pubblicazione delle Faq sul sito della Presidenza del consiglio.




 

 

Chiarimenti di cosa  si può fare o non fare , sono anche sul sito :

 

 

 

Clicca

 

 

 

 

 

 

Riassunto dei casi previsti  nella Fase 2

Come chiarito nelle FAQ sulla Fase 2 

 L’uscita di casa è prevista nei seguenti casi:

  1. per recarsi presso il proprio posto di lavoro (“la giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro - tesserini o simili - idonea a dimostrare la condizione dichiarata”, come si legge nell’apposita FAQ);

  2. per motivi di salute, come sottoporsi ad una visita medica, recarsi al pronto soccorso, sottoporsi ad un vaccino ecc.;

  3. per fare attività motoria o sportiva esclusivamente all’aperto;

  4. per recarsi a far visita ai propri congiunti (che vengono considerati “spostamenti per necessità”);

  5. per fare passeggiate, solo se queste sono necessarie per realizzare uno o più casi presenti in questo elenco;

  6. per recarsi presso parchi, alle ville, ai giardini pubblici e al cimitero;

  7. per fare la spesa;

  8. per comprare giornali o riviste in edicola;per comprare beni necessari per la propria vita quotidiana in negozi autorizzati ad essere aperti (qui l’elenco delle attività autorizzate a riaprire dal 4 maggio);

  9. per comprare beni necessari per la propria vita quotidiana in negozi autorizzati ad essere aperti (qui l’elenco delle attività autorizzate a riaprire dal 4 maggio);

  10. per far rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, “anche se comporta uno spostamento tra Regioni diverse”.

 

 

In arrivo a Maggio : " il decreto di Aprile "

 

Le  anticipazioni sul Sole 24Ore :

 

Dallo stop ai licenziamenti al reddito d’emergenza fino a 800 euro al mese, ecco le novità del decreto

Altre 9 settimane di proroga della cassa integrazione, arriva un fondo per la formazione dei lavoratori

Introduzione del reddito d’emergenza da 400 a 800 euro mensili per tre mensilità.

Estensione del blocco dei licenziamenti per altri 3 mesi. Indennizzi

Per colf e badanti da 400 a 600 euro mensili, per due mensilità, a seconda dell’orario di lavoro ridotto.

Arriva il fondo per le nuove competenze, con la possibilità attraverso un accordo collettivo, di rimodulare l’orario di lavoro per potersi formare.

Proroga del contributo per baby sitting di 600 euro da spendere anche nei centri estivi.

Sono queste le novità contenute nella p rima bozza in circolazione del cosiddetto «decreto aprile», diventato Dl maggio, di 44 articoli con le misure a sostegno del mondo del lavoro alle prese con l’emergenza coronavirus. Il testo è atteso è atteso al consiglio dei ministri la prossima settimana, si sta ancora discutendo di alcuni aspetti come la proroga del bonus autonomi da 1.600 euro complessivi nel bimestre, con l’ipotesi per la seconda mensilità di legarlo a tetti di calo del fatturato.

 

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Reddito di emergenza

 

Approfondimenti su money.it 

 

 

 

 

Reddito di emergenza: dopo settimane di indiscrezioni ecco arrivare i primi dettagli su quello che sarà il nuovo strumento per il sostegno del reddito introdotto appositamente per l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Nell’ultima bozza del Decreto Cura Italia di maggio, infatti, sono resi noti i requisiti, nonché gli importi, del nuovo Rem. Ad esempio, scopriamo che questo - a differenza dell’indennità di 600,00€ per le P.IVA - non è riconosciuto alla singola persona, bensì all’intero nucleo familiare come accade per il reddito di cittadinanza (per il quale è in atto una modifica degli importi).

L’importo, invece, non sarà fisso ma dipenderà proprio dalla composizione del nucleo familiare.

Ma andiamo con ordine e vediamo quanto si legge nell’ultima bozza del Decreto Cura Italia in merito a questo importante aiuto economico per le famiglie in difficoltà a causa della crisi.

 

Reddito di emergenza: cos’è e chi può richiederlo

Come si legge nell’ultima bozza del Decreto Cura Italia (per il quale dovrebbero essere stanziati fino a 50 miliardi di euro), il Rem è “la misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

La richiesta dovrà essere presentata entro il prossimo luglio e potranno beneficiarne i nuclei familiari che soddisfano i seguenti requisiti:

  • il richiedente del beneficio deve essere residente in Italia. La residenza deve essere verificata;

  • patrimonio mobiliare, con riferimento al 2019, inferiore a 10.000€. Questa soglia è aumentata di ulteriori 5.000€ per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente, fino ad un massimo comunque di 20.000€;

  • hanno un reddito familiare inferiore all’importo del reddito di emergenza stesso;

  • ISEE non superiore a 15.000€.

Ci sono, inoltre, delle condizioni di incompatibilità. Ad esempio, non possono farne richiesta quei nuclei familiari dove anche una sola persona ha beneficiato di una delle indennità riconosciute dal Decreto Cura Italia di marzo. Non hanno diritto al REM i componenti del nucleo familiare e nemmeno i ricoverati di lunga degenza (o in altre strutture residenziali a totale carico dello Stato)

Non è incompatibile inoltre con il reddito di cittadinanza. Nella bozza del Decreto, infatti, si legge che quei nuclei familiari che percepiscono RdC ma per un importo inferiore a quello a cui avrebbero diritto con il reddito di emergenza, possono fare domanda al fine di ricevere un’integrazione.

 

 

 

 

 

PRONTO IL PROTOCOLLO ANBBA

per la 

RIPARTENZA 

delle strutture ricettive 

Extra-Alberghiere articolato in tre gruppi 

postato in AREA SOCI 

 

 

 

 

 

 

 

 

Serie Generale n. 110 del 29-4-2020

 

 

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

 

 

Testo del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - Edizione Straordinaria n. 70 del 17 marzo 2020), coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27 (in questo stesso Supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi.». (20A02357) (GU Serie Generale n.110 del 29-04-2020 - Suppl. Ordinario n. 16)

 

Vai al sito ufficiale e leggi

 

 

 

 

 

 

 

 

La nuova AUTOCERTIFICAZIONE in vigore dal 4 maggio ?

 

Per festeggiare , almeno in parte , la Liberazione  dalla Quarantena  , si deve

compilare il nuovo modello di autocertificazione.

Sarà il più scaricato dagli italiani.  

Ma attenzione   ... non tutti potranno uscire !!!

 

Modello in anteprima su :

https://www.nextquotidiano.it/nuova-autocertificazione-4-maggio-modulo-come-stanno-le-cose/

 

Postato 20/04/2020  ore 9:00

E' on-line , sul canale youtube,  la 

registrazione del webinar speciale ANBBA 

del 18 aprile , postato anche sulla pagina facebook di ANBBA

https://it-it.facebook.com/ANBBA.it/

https://www.youtube.com/watch?v=YphubsrNJCA&feature=youtu.be

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Il Ministro del MIBACT - Dario Franceschini ,  ha risposto con una lettera che pubblichiamo in  chiaro,  e scaricabile da questa posizione , in merito  alle proposte che ANBBA assieme a FIAVET e FIPE  ha  a suo tempo inviato per chiedere misure urgenti ed  adeguate per la crisi dovuto al blocco delle attività a causa del coromavirus.

Scarica 

Artcolo pubblicato su La Verità 

ADDIO VACANZE ?

Leggi 

 

Il 16 aprile , il l Presidente di Confturismo ha convocato,  in teleconferenza,  le Federazioni e le Associazioni  ad esso aderenti,  fra cui ANBBA . In quella sede  la nostra Associazione porterà le proposte per il settore extra-alberghiero  aggiornate alla luce dei nuovi decreti  pubblicati negli  ultimi giorni . Le condivisioni di queste proposte saranno trasmesse ai Ministeri competenti affinché  il decreto governativo sul Turismo , in programma per i prossimi giorni di questo mese  di Aprile,  possa soddisfare gli interessi del comparto,  gravemente penalizzato da questa pandemia. 

 

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In marcia  40.000 B&B uniti

in corteo virtuale

CHIEDONO

DL salva B&B

 

 

 

AVVISO IMPORTANTE

Per ogni informazione  e comunicazione relativa ad eventuale accoglienza nelle strutture  ricettive

extra-alberghiere deve essere contattata la prefettura competente per territorio i cui indirizzi pec sono così formati

 

protocollo.pref...@pec.interno.it

intendendo che dopo il pref si deve digitare la sigla della provincia

 per Roma l'indirizzo sarà

protocollo.prefrm@pec.interno.it

 per Milano l'indirizzo sarà

protocollo.prefmi@pec.interno.it

 per Firenze  l'indirizzo sarà

protocollo.preffi@pec.interno.it

etc ......

 

Riportiamo di seguito quanto scritto sul sito del governo nella pagina speciale  #iorestoacasa

Dal sito 

http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

 

 

Gli alberghi, i bed and breakfast e le altre strutture ricettive devono restare chiusi? 

 

Gli alberghi possono proseguire la propria attività ma esclusivamente per le persone autorizzate a spostarsi secondo le previsioni normative vigenti. Le strutture turistico-ricettive di varia tipologia come i bed and breakfast e le altre strutture ricettive possono proseguire la propria attività, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività, esclusivamente nei casi in cui siano ospitate persone impegnate in attività funzionali ad assicurare la continuità dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali.

 

 

 

13 aprile 2020

 

 

Notizia da RAI News

Sono state presentate oltre 4,5 milioni di domande per le prestazioni previste dal decreto Cura Italia, relative a oltre 8,8 milioni di beneficiari: quasi 4 milioni di istanze hanno riguardato l'indennità da 600 euro e l'Inps ne ha già  liquidate oltre 1 milione e continuerà fino a martedì. E' quanto fa sapere Palazzo Chigi. Le indennità - si precisa - verranno  pagate nei conti correnti dei beneficiari con valuta dal 15 aprile al 17, anche grazie alla collaborazione del mondo  bancario, che permette l'accredito diretto in un solo giorno lavorativo.  Gli uffici di Inps e banche - si sostiene - sono rimasti aperti anche durante il weekend di Pasqua per velocizzare l'iter di attuazione delle misure di sostegno ai lavoratori e alle famiglie previsti dal governo per far fronte all'emergenza Covid-19. Operativi nei giorni festivi anche gli uffici della Ragioneria Generale dello Stato per assicurare l'attuazione dei pagamenti.

 

 

https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cura-italia-liquidate-oltre-1-milione-di-indennita-a-600-euro-6808ff95-984e-451b-95b9-b8ea62dcc795.html?refresh_ce

 

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Sito INPS ha ripreso a funzionare 

Sito ancora bloccato cliccando sulle sezioni dice : PAGINA NON TROVATA 

 

 

 

 

COMUNICATO del  29 marzo 2020

 

 

Nel ringraziare tutti voi che numerosi  seguite tutto quanto sta facendo la nostra Associazione per il comparto extra-alberghiero per il dramma coronavirus, ci teniamo a comunicarvi che già oltre  6 giorni fa , ANBBA ha fatto pervenire alle forze politiche , sia di maggioranza,   che di opposizione, non prima di esserci confrontati con i nostri associati ,  proposte concrete elaborate dal nostro comitato scientifico e ribadite  successivamente dopo la pubblicazione del DL n.19 del 25/03/2020 (entrato in vigore  in data 26 u.s. ) con invio delle proposte , al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte , al Ministro del Turismo On. Dario Franceschini,  nonchè al Ministro del  MiSE On. Lorenzo Patuanelli ,  con istanze di modifica di alcune parti del  Decreto “Cura Italia”  relativamente al settore extra-alberghiero , completamente ignorato soprattutto in considerazione del fatto che specialmente per le attività a gestione non imprenditoriale è per molte famiglie   unico sostentamento economico  e garanzia di una dignitosa esistenza. 

Le proposte inviate in sunto alle istituzioni  , sono state nel loro dettaglio oggetto di pubblicazione nell’Area Soci del sito ANBBA  precedute  da una comunicazione preventiva tramite un bollettino informativo inviato , come di consuetudine a tutti gli associati. Tutti coloro che per varie ragioni non hanno ricevuto la comunicazione via e-mail sono pregati per informarsi di accedere all’Area Soci stessa e,  nell’ipotesi di smarrimento delle credenziali di accesso di richiederle subito scrivendo a
supportotecnico@anbba.it o info@anbba.it .

Per far si che le Istituzioni  si attivino con rapidità per mettere in campo aiuti economici e  tutti quegli strumenti  di sostegno necessari al  nostro comparto  oltremodo penalizzato e che non potrà rivedere ,  stante la drammatica  situazione,  una ripresa delle attività in un termine relativamente breve , il Consiglio Direttivo di ANBBA  ha deciso di provvedere ad istituire attraverso le proprie piattaforme  una serie di conferenze in diretta  a partire da

 Martedì 31 alle ore 18,00,  giorno in cui verrà tenuta una prima conferenza in diretta sul nostro canale FACEBOOK

 

 

Vi attendiamo !!!

 

Il Consiglio Direttivo ANBBA

 

SEZIONE SPECIALE

Informazioni

per ottenere  i primi aiuti stabiliti dal

decreto "cura Italia"

 

Assistenza riservata ai soci ANBBA

 

 

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx

SEZIONE SPECIALE  "Cura Italia" 

 

 

 

 

 

Postato  29 marzo 2020 ore  12:14

In data odierna siamo stati informati telefonicamente dalla nostra ,  delegata ai rapporti con il parlamento e

le istituzioni , Sig.ra Rosa Lotito,  che  il giorno 31 marzo p.v. sarà emanato un nuovo  decreto dove compariranno

gli aiuti a tutto il comparto turismo,  sia alberghiero,  che extra alberghiero senza distinzione di tipologia   di gestione

estesi anche alle strutture gestite senza partita IVA,  è auspicabile che quanto a noi pervenuto da fonte attendibile

possa avere conferma e , nell’ipotesi valuteremo se i provvedimenti che verranno adottati soddisferanno le aspettative del settore.

EMERGENZA CORONAVIRUS

Piano economico di supporto alle attività extra-alberghiere e alle locazioni turistiche

Proposte di ANBBA

 

La nostra Associazione nazionale ha elaborato una serie di proposte  sia per la gestione dell’emergenza , sia per  alleviare , almeno in parte,  le perdite economiche derivate dal blocco delle attività ricettive del comparto extra-alberghiero.

In primis, considerando che la ripresa economica sarà difficile e piena di insidie si richiede , fino da ora , che siano congelate le imposte da pagare nel il 2020 , per i redditi del 2019 e rimandate al 2021 sulle quali , oltre ai criteri di calcolo che andremo ad illustrare per la determinazione del bonus o credito di imposta si chiede anche di concedere una dilazione nell’arco dell’anno 2021 , 2022 e 2023 ecc.  Inoltre,  siano altresì congelate anche le imposte comunali quali :  TARI e TARSU ecc. e i pagamenti per tutto il 2020 dei canoni speciali RAI , SIAE ecc. Nei comuni dove è stata deliberata la tassa di soggiorno la riduzione della stessa al valore simbolico di 1 euro al giorno pro-capite, incentivo per la ripresa del settore.

Poiché molte strutture non operano in immobili in proprietà , ma in locazione  e,  visto quanto stabilito dal Decreto   “Cura Italia” , almeno per il momento , far inserire nell’annunciato prossimo decreto di Aprile un Bonus fiscale anche per le categorie catastali  di tipo residenziale , vale a dire tutte le categorie  A … con esclusione delle A/6 – A/10 e A/11 –

Per  ulteriori indennizzi  economici dato che  sarà improbabile ottenere da parte dello Stato  aiuti finanziari ,  le proposte di ANBBA sono sempre orientate sulla linea del Bonus o Credito di Imposta ed è qui che suggeriamo di adottare  un meccanismo di calcolo basato sui redditi che le strutture obbligatoriamente andranno a presentare  in questo anno 2020 (redditi del  2019)  , questi redditi infatti  , saranno presi come  base di calcolo  ed  incrementati da coefficienti correttivi   di natura territoriale e statistica di affluenza turistica in quella città , il risultato di questo calcolo darà luogo ad   un reddito “virtuale” sul  quale saranno calcolate le imposte virtuali secondo il regime tributario del soggetto gestore,  sia esso persona fisica che persona giuridica . Su  questa imposta virtuale  verrà calcolato il bonus o credito di imposta  detraibile  nella misura massima del 80%  per almeno tre esercizi fiscali :  2021 – 2022 – 2023, tenendo presente che il bonus , nel caso in cui verrà generata un’imposta negativa  reale , potrà essere usato per gli anni  successivi prorogandolo fino al  2024.

Ma  saranno necessari ulteriori aiuti sempre di carattere finanziario che dovrà essere tramite l’apertura   di  linee di credito  per tutti , sia per persone fisiche che giuridiche  garantite dallo Stato da richiedere presso Istituti Bancari Convenzionati fino ad un massimo del 60%  del volume d’affari  o   di specifica denuncia  dei redditi  e questo in aggiunta alla proposta di bonus o credito di imposta.  I tassi di questa linea di credito non dovranno essere superiori a quelli che lo stato garantisce alle banche quando vengono rifinanziate. La rateazione del rimborso alla linea di credito non dovrà essere inferiore a anni 5. Il tutto si configurerà come  incentivo  per la ripresa del settore per i prossimi 6/12  mesi

Si fa presente inoltre che dovrà essere  risolto un problema molto importante che sta causando al momento situazioni insostenibili , sempre dal punto di vista economico, vale a dire la restituzione delle somme incassate imposta da certi portali di prenotazione on-line su cui moltissime strutture basano il loro lavoro  convertendo il denaro ricevuto  in “voucher” in modo che il turista possa usarlo in un altro momento. 

 

A cura del servizi tecnici di ANBBA

Hanno collaborato alla stesura di questa proposta

Cesare Gherardi ,  per la parte tecnica organizzativa

Paolo Sardi , per la parte fiscale

 

 

Bonus da 600 euro, le indicazioni Inps: si parte lunedì 30 marzo 2020, richieste possibili con un Pin semplificato

L’annuncio del Presidente Inps Pasquale Tridico rispetto all’erogazione del bonus da 600 euro previsto per cinque categorie di lavoratori attraverso i recenti provvedimenti del governo.

L’Inps è pronto ad erogare il bonus da 600 euro mensili in favore dei lavoratori autonomi e degli altri soggetti inseriti all’interno del perimetro d’azione del provvedimento. Lo conferma il Presidente Pasquale Tridico, evidenziando i dettagli dell’operazione che partirà da lunedì.

“Dalla prossima settimana saranno aperte le procedure per accedere ai 5 bonus” ha spiegato l’economista, ricordando le figure coinvolte: “partite iva, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo”. L’Inps ha inoltre già provveduto ad attivare “le domande per la cassa integrazione e per il congedo”.

Come funzionerà la richiesta di accesso alle tutele: un Pin per il bonus da 600 euro

Rispetto al meccanismo attraverso il quale sarà possibile richiedere il bonus da 600 euro, Tridico ha spiegato che sarà attivata sul sito dell’Inps una procedura specifica, che funzionerà in modo semplificato utilizzando un Pin. Un meccanismo di doppio controllo sarà invece legato all’invio di un sms sul numero di cellulare del richiedente.

Il bonus ha lo scopo di compensare almeno parzialmente gli effetti negativi dovuti all’emergenza sanitaria dettata da Covid-19 e alla crisi economica, aggravata anche dal necessario blocco della mobilità e delle attività economiche non essenziali. D’altra parte, i provvedimenti sono diventati via via più stringente al peggiorare dell’epidemia, con inevitabili riverberi per le fasce più deboli dei lavoratori.

L’indennità da 600 euro rappresenta quindi una forma di sostegno fondamentale per aiutare i soggetti inclusi nel provvedimento a fare fronte al difficile momento. Ulteriori specifiche in merito alle modalità di erogazione sono attese nelle prossime ore, stante il decollo dell’operazione per l’inizio della prossima settimana.