Il DECRETONE salva economia emergenza CORONAVIRUS

Aggiornamento pagina :   21 marzo ore 12:06

 

DECRETONE

"Cura Italia"

Pubblicato in Gazzetta 

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/03/17/70/sg/pdf

 

ATTENZIONE : In questa pagina vengono inserite,  di volta in volta,  notizie

reperite sulla stampa on-line o attraverso i canali social , ritenute

importanti per i momenti in cui ci troviamo !!!

 

FAQ decreto Cura Italia

 

https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/covid-19/faq/ 

 

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Cura Italia, versamenti e scadenze
Tutte le risposte dell’Agenzia delle entrate

Sospesi i versamenti in scadenza dall’8 marzo al 31 maggio 2020. On line la guida con le risposte alle domande più frequenti.

Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato sul proprio portale le risposte alle domande più frequenti (Faq) per fornire alcuni chiarimenti ai contribuenti in merito alle diposizioni introdotte, in materia di riscossione, dal decreto legge n.18/2020 (Cura Italia).

Il Decreto prevede, in particolare, la sospensione di tutti i versamenti in scadenza nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di addebito e dagli avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione, che dovranno tuttavia essere effettuati entro il 30 giugno 2020.

Il Decreto sospende (dall’8 marzo al 31 maggio 2020) l’invio di nuove cartelle e la possibilità per l’Agenzia di avviare azioni di riscossione, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti, per il recupero dei debiti scaduti prima dell’inizio della sospensione.

Il decreto ha anche differito al 31 maggio 2020 i termini per il pagamento della rata della «Rottamazione-ter», scaduta il 28 febbraio 2020 e quella del «Saldo e stralcio» in scadenza il 31 marzo 2020.

SOSPESI PAGAMENTI, NOTIFICHE E PROCEDURE: ALCUNI CHIARIMENTI. Vediamo alcuni importanti chiarimenti forniti nelle risposte alle domande più frequenti (Faq) pubblicate da Agenzia delle entrate-Riscossione. Viene precisato, tra l’altro, che per le cartelle di pagamento in scadenza nel periodo di sospensione, che vanno pagate entro il 30 giugno 2020, può anche essere richiesta una rateizzazione e che, al fine di evitare la successiva attivazione di procedure di recupero da parte dell’Agenzia, è necessario presentare la domanda entro il 30 giugno 2020. Altro importante chiarimento riguarda le rateizzazioni: il pagamento delle rate dei piani di dilazione in corso che scadono nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, è sospeso ed è possibile pagare queste rate entro il 30 giugno 2020.

Nel quesito successivo si precisa anche che, durante il periodo di sospensione, Agenzia delle entrate-Riscossione prenderà in esame e invierà riscontro alle istanze di rateizzazione, anche se presentate prima dell’inizio del periodo di sospensione. Altre Faq riguardano lo stop alle procedure di riscossione fino al 31 maggio.

SPORTELLI CHIUSI, SERVIZI WEB RAFFORZATI. In considerazione delle misure contenute nel decreto “Cura Italia”, e al fine di tutelare al meglio la salute dei cittadini e del personale addetto, gli sportelli che svolgono servizi al pubblico dell’Agenzia restano chiusi fino al 25 marzo 2020. Durante questo periodo il personale dell’Ente, attraverso attività di back office, garantirà l’operatività e la fruibilità dei servizi online, disponibili h24 sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’App Equiclick, fornendo assistenza con i consueti canali che, per l’occasione, saranno potenziati con nuovi indirizzi email per eventuali richieste urgenti relative procedure esecutive e cautelari avviate prima del periodo di sospensione.

Per informazioni e assistenza è disponibile il contact center di Agenzia delle entrate-Riscossione, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24 e, con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, al numero unico 06 01 01, sia da telefono fisso che da cellulare, secondo il proprio piano tariffario.

 

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Bonus partita Iva, lite sull’ipotesi click day

Risorse limitate, si profila la corsa ai 600 euro di indennizzo per gli autonomi.

Associazioni contrarie. Ecco come ottenere tutti gli aiuti  - Leggi tutto su:

 https://www.quotidiano.net/economia/bonus-partita-iva-1.5073711

 

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 Non appena possibile saranno  pubblicati , su questa stessa pagina , commenti e stralcio dei primi aiuti per il settore turismo. Ma per il settore, 

fortemente penalizzato,  seguiranno altri provvedimenti  nei giorni che verranno. 

Informiamo che si tratta di un Decreto Legge , vale a dire che , secondo le procedure dettate dalle leggi costituzionali dovrà essere , pena la decadenza, convertito in legge entro 60 giorni dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

In questo lasso di tempo le forze politiche avranno tempo di chiedere emendamenti e correzioni e precisazioni  e tutto quanto necessiti per implementarlo e correggerlo e questo in tempi normali. Nei tempi in cui stiamo vivendo ci auguriamo che siano adottati procedimenti speciali per far si che sia definitivamente approvato un provvedimento che tenga  conto delle esigenze di tutti in particolar modo del comparto turismo,  il cui apporto economico sul PIL è stato  negli ultimi un pilastro per la nostra economia. Se la situazione , la cui gravità sta assumendo caratteri planetari e,  se il virus non sarà fermato quanto prima , passeranno mesi e mesi , per essere ottimisti ,  prima che si possa tornare a livelli accettabili.

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ll nostro consulente fiscale Rag. Paolo Sardi , dal  suo ritiro forzato sotto le colline di Fiesole ci ha inviato i  primi commenti al Decreto Cura Italia ,

non in politichese ma nella nostra lingua,  per giunta da fiorentino arguto e con il solito suo stile di dire le cose come stanno e in particolare in questo momento di estrema gravità :

1)  Sarebbe stato troppo bello: tutti i pagamenti rinviati ..... No !!!

Qualche entità "superiore" ha inteso incasinare il tutto.
Deve in questo modo giustificare un sacco di soldi di stipendio che percepisce. Poi, non sarebbe ITALIA, ma un altro stato, più semplice e pragmatico. Ecco quindi, come l'ha chiamato una rivista del settore, il "tetris dei versamenti". A riprova allego la Risoluzione n. 12 del 18.03.2020: è il gioco dell'oca, di vecchia memoria.

2) In merito poi ai "sussidi" varati col DL CURA ITALIA, è bene precisare che è si immediatamente esecutivo per motivi di gravità ed urgenza, però deve essere convertito in Legge entro 60gg e può essere modificato o addirittura annullato da successivo provvedimento. Inoltre, siccome implica determinate operazioni che coinvolgono diversi enti dello Stato, INPS e Ministero delle Finanze, si dovranno attendere i vari decreti attuativi e/o circolari esplicative.
 

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Scarica i file in pdf :

Sospensione versamenti Risoluzione Ade 12/E 

 

 

Proroghe versamenti tributari 

 

 

 

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ATTENZIONE

Quello  a cui bisogna fare molta attenzione  e , quanto mai importante

,  è scritto nell'Articolo 108,  relativo al servizio postale  che recita così :

Art. 108

(Misure urgenti per lo svolgimento del servizio postale)

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2020, al fine di assicurare l’adozione delle misure di prevenzione della diffusione del virus Covid 19 di cui alla normativa vigente in materia, a tutela dei lavoratori del servizio postale e dei destinatari degli invii postali, per lo svolgimento del servizio postale relativo agli invii raccomandati, agli invii assicurati e alla distribuzione dei pacchi, di cui all’articolo 3, comma 2 del decreto legislativo 22 luglio 1999 n. 261, nonché per lo svolgimento dei servizi di notificazione a mezzo posta, di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890 e all’articolo 201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, gli operatori postali procedono alla consegna dei suddetti invii e pacchi mediante preventivo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, senza raccoglierne la firma con successiva immissione dell’invio nella cassetta della corrispondenza dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda, al piano o in altro luogo, presso il medesimo indirizzo, indicato contestualmente dal destinatario o dalla persona abilitata al ritiro. La firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna in cui è attestata anche la suddetta modalità di recapito.

2. Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica COVID-19 e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia con il costante incremento dei casi su tutto il territorio nazionale, al fine di consentire il rispetto delle norme igienico-sanitarie previste dalla vigente normativa volte a contenere il diffondersi della pandemia, in via del tutto eccezionale e transitoria, la somma di cui all’art. 202, comma 2 del decretolegislativo 30 aprile 1992, n. 285, dall’entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 maggio 2020, è ridotta del 30% se il pagamento è effettuato entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione. La misura prevista dal periodo precedente può essere estesa con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri qualora siano previsti ulteriori termini di durata delle misure restrittive

 

QUINDI

OCCHIO ALLA POSTA !!!

 

 

 

RIASSUNTO delle parti più essenziali 

 

Congedi straordinari
I genitori lavoratori che hanno figli fino a 12 anni in casa per la chiusura delle scuole potranno ottenere un congedo straordinario fino a 15 giorni retribuito al 50 per cento dello stipendio. Il congedo dovrà essere usufruito alternativamente dai genitori. Chi ha figli tra i 12 e i 16 anni potrà ottenere il congedo straordinario, sempre per 15 giorni, ma senza retribuzione.
In alternativa si potrà scegliere di ottenere un voucher baby sitter di 600 euro una tantum. Per i medici e gli infermieri il voucher sarà di 1.000 euro.  Per queste misure il governo stanzierà 1,2 miliardi di euro. 

Reddito di cittadinanza
Il decreto prevede la sospensione per 2 mesi per i percettori del Reddito di cittadinanza degli obblighi derivanti dal sussidio. Dunque niente colloqui di lavoro, niente offerte di impiego da accettare obbligatoriamente e nemmeno nessuna necessità di prestare lavoro presso le amministrazioni pubbliche.

Reddito di cittadinanza

Per i mesi di marzo e di aprile chi ha diritto ai permessi della legge 104 per assistere i propri familiari, potrà usufruire di 12 giorni invece degli attuali 3 giorni di congedo.

Indennità di 500 euro
Arriva una indennità una tantum di 500 euro per una serie di categorie: le partite Iva, i co.co.co, i lavoratori autonomi iscritti alla gestione Ago, i lavoratori stagionali e del turismo, i lavoratori del settore agricolo, i lavoratori dello spettacolo con un reddito inferiore a 50 mila euro. 

Fondo per il reddito di ultima istanza
Arriva un fondo da 200 milioni di euro per il reddito di ultima istanza. Potranno accedere al sussidio i lavoratori dipendenti e autonomi messi in difficoltà dall'emergenza coronavirus a patto che nel 2019 abbiano dichiarato redditi fino a 10 mila euro.

Lavoratori domestici
Per i lavoratori domestici viene sospeso il pagamento dei contributi dovuti tra il 23 febbraio e il 31 maggio di quest'anno. La scadenza viene spostata al 10 giugno.

Tregua sui licenziamenti
Per sessanta giorni sono sospese le procedure di impugnazione dei licenziamenti e contemporaneamente le procedure pendenti. Inoltre il datore di lavoro non potrà recedere dal contratto per giusitificato motivo oggettivo (ad esempio il venir meno di esigenze produttive o per ristrutturazione).

Sostegno alla liquidità delle imprese
Per garantire la liquidità delle imprese attraverso il sistema bancario, viene potenziato per nove mesi il Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese. Le principali novità riguardano la gratuità dell'accesso alle garanzie (non saranno più dovute commissioni, l'innalzamento dell'importo massimo garantito a 5 milioni, la possibilità di garantire anche operazioni di rinegoziazione del debito, la facoltà di cumulare la garanzia del Fondo con altre garanzie.

Anticipo ai risparmiatori
Il Fondo per gli indennizzi ai risparmiatori vittime di crisi bancarie potrà corrispondere ad azionisti e obbligazionisti anticipi fino al 40 per cento in attesa del riparto delle somme.

Mutui, aiuti alle partite Iva
Sempre per nove mesi il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa (il cosiddetto Fondo Gasparrini) potrà concedere i proprio benefici (sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi) oltre che ai lavoratori dipendenti alle partite Iva che hanno avuto un calo del fatturato di oltre il 33 per cento rispetto all'ultimo trimestre del 2019.

Sospensione adempimenti e versamenti fiscali
Per tutti i contribuenti sono sospesi gli adempimenti tributari diversi dai versamenti, per il periodo che va dall'8 marzo al 31 maggio di quest'anno. Per quanto riguarda i versamenti, sono sospesi per le partite Iva con ricavi fino a 2 milioni nel precedente periodo di imposta: questi soggetti potranno non versare quanto dovuto nel mese di marzo per quanto riguarda ritenute per i lavoratori dipendenti, Iva, contributi previdenziali e assistenziali e premi per l'assicurazione obbligatoria. Questi versamenti potranno poi essere fatti senza sanzioni e interessi entro il prossimo 31 maggio, con possibilità di dilazionare in cinque rate mensili. Gli altri adempimenti andranno invece perfezionati entro il 30 giugno. Inoltre le "piccole" partite Iva (fino a 400 mila euro di ricavi) non saranno soggette a ritenute d'acconto se nel mese precedente non hanno sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente. Infine anche per superare la confusione che si è creata in questi giorni i versamenti verso le pubbliche amministrazioni (inclusi quelli di contributi previdenziali e assistenziali) slittano se dovuti dal 16 marzo (domani) al 20 marzo.

Sospensione cartelle e attività accertamento
Il decreto sospende i termini delle cartelle di pagamento ed anche degli accertamenti esecutivi di Agenzia delle Entrate e enti previdenziali in scadenza tra l'8 marzo e il 31 maggio. I relativi versamenti dovranno poi essere effettuati entro il mese successivo ovvero il 30 giugno. Sono inoltre sospese le attività di controllo, accertamento, riscossione e contenzioso da parte dei vari enti impositori.

Premio ai dipendenti in sede
Per i lavoratori dipendenti pubblici e privati con reddito complessivo fino a 40 mila euro l'anno, che nel mese di marzo hanno continuato a lavorare in sede, è prevista l'erogazione di un bonus di 100 euro. Il premio sarà corrisposto dallo stesso datore di lavoro con la retribuzione di aprile.

Credito di imposta per sanificazione locali
Imprenditori e professionisti potranno usufruire di un credito d'imposta pari al 50 per cento delle spese sostenute per la sanificazione (connessa al virus Covid-19) di ambienti e strumenti di lavoro, fino ad una spesa massima di 20 mila euro.

Credito d'imposta per negozi e botteghe
Commercianti e artigiani potranno fruire di un credito d'imposta pari al 60 per cento del canone di locazione di negozi e botteghe, relativo al mese di marzo, in considerazione dei mancati guadagni legati alle chiusure forzate.

Detrazione fiscale delle donazioni
Le persone fisiche e gli enti non commerciali che effettuano erogazioni liberali legate all'emergenza Covid-19 a favore di Stato, Regioni, enti territorili ed altri enti pubblici, associazione e fondazioni, potranno fruire di una detrazione d'imposta del 30 per cento, con un importo massimo della detrazione pari a 30 mila euro.

Sospensione per il prelievo sui giochi
I punti di gioco sono in larga parte chiusi e del resto nessuno può giocare visto l'obbligo di restare in casa salvo necessità essenziali: è previsto quindi lo slittamento al 29 maggio dei versamenti in scadenza entro il 30 aprile relativi al prelievo erariale unico sugli apparecchi (Preu) e canone concessorio.

Menzione d'onore sul sito del Mef per chi versa
Per i contribuenti che decidono di non avvalersi delle varie sospensioni dei versamenti fiscali e fanno comunque il proprio dovere nei termini è prevista la possibilità di essere menzionati sul sito del ministero dell'Economia: in questo modo riceveranno un compenso in termini di immagine.

 

Clicca e scarica in formato pdf - 84 pagine 


 

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Comunicato IPSOA sulle scadenze fiscali 

 

 

 

Evidenza: evidenza

Data: 20/03/2020