FATTURE e SCONTRINI FISCALI - Ultimi aggiornamenti !!!

 

 

FATTURE ELETTRONICHE e SCONTRINI FISCALI

Nelle strutture ricettive extra-alberghiere

 

DA TELEFISCO ULTIMI AGGIORNAMENTI

Paolo Sardi  ci comunica


Fattura e documento commerciale (quello che viene ora comunemente chiamato “scontrino fiscale telematico”) sono "alternativi".
Lo scontrino fiscale e la ricevuta fiscale cartacei sono stati sostituiti dal “documento commerciale”.
Tutti i gestori, sia in contabilità semplificata/generale sia in contabilità forfettaria, devono certificare i corrispettivi percepiti attraverso l’emissione di questo documento informatico.
La fattura, invece, deve essere richiesta dall’ospite prima che lo stesso lasci la struttura dove ha alloggiato , vale a dire: pago e voglio la fattura.


ATTENZIONE


Se il cliente/ospite richiede la fattura si opera in questo modo, cioè:


1) se il "gestore" è in contabilità semplificata od ordinaria, al cliente viene fatta la fattura elettronica (emettibile entro 12 giorni dal compimento dell'operazione) - Generalmente la fattura viene rilasciata contestualmente al pagamento: esempio – pagamento 04/02/2020, fattura datata 04/02/2020 , trasmissione SDI dell’Agenzia delle Entrate entro il 15/02/2020 , vale a dire dopo 12 giorni. Al cliente/ ospite viene stampata e consegnata a mano una fattura cartacea di cortesia mentre quella ufficiale verrà inviata e consegnata dal gestore SDI nel CASSETTO FISCALE dell’ospite.
Nell’ipotesi, verosimile, in cui l’ospite faccia la prenotazione attraverso i portali telematici e versi agli stessi portali o una caparra/anticipo o l’intero corrispettivo, in questo caso indipendentemente dell’accredito che il portale stesso faccia al gestore, il gestore emetterà regolare fattura o documento commerciale nelle modalità di cui sopra, stando attenti a riportare il metodo di pagamento.
Se ad es. il portale fa il bonifico al 20 del mese successivo:


- nelle fatture elettroniche indicare tra i metodi di pagamento: pagamento entro il 20 del mese successivo;
- nel documento commerciale dovrà essere indicato: corrispettivo non riscosso.


2) se il "gestore" è in regime forfettario, al cliente può scegliere:
- di emettere la fattura cartacea negli stessi termini e modalità del 2019, anche in questo caso senza l’emissione dello scontrino elettronico,
oppure
- emettere la fattura elettronica così come detto per i soggetti in contabilità semplificata o ordinaria di cui sopra al punto 1) e così sarà di essere premiato con i tempi di accertamento diminuiti di 1 anno (cioè da 5 anni a 4 anni).

Cosa si può usare per emettere la fattura Elettronica

 

 

  

 

 


Le strutture extra-alberghiere anche se a professionale non hanno grossi volumi di affari e limitato un numero di fatture tali da giustificare l’acquisto di registratori di cassa telematici , dato il loro costo di istallazione, di funzionalità, di manutenzione e soprattutto di collegamento al sistema telematico centrale dell’ADE; quindi si consiglia di usare il canale dedicato dell’Agenzia delle Entrate stessa (Portale Fatture e Corrispettivi) completamente gratuito, sia per l’emissione dello scontrino fiscale telematico (ora chiamato documento commerciale) sia per l’emissione della fattura elettronica o, in alternativa, comprare un software; in commercio ce ne sono tanti ma si consiglia di abbonarsi al portale Tetrasofts di Arezzo che fa pagare un abbonamento annuo per l’emissione illimitate di fatture attive e ricevimento fatture passive ad un costo annuo di 79 euro + IVA, in convenzione ANBBA,  69 + IVA pari 84,18 euro
In area soci troverete un apposita pagina in con un form per richiedere questo abbonamento in convenzione.

 

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Le modalità di acquisto e le varie offerte sono riportate nella speciale pagina  cliccando sulla sottostante immagine 

  

 

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Adempimenti solo per le attività ricettive senza partita IVA ,

vale a dire B&B non professionali e Case Vacanze non professionali, cioè soggetti che svolgono l'attività senza essere iscritti all'IVA
per attestare i corrispettivi dovranno emettere una semplice "ricevuta" di quelle "bianche", quindi non il "documento commerciale" ed apporranno il bollo da € 2,00 quando il corrispettivo supera ,  €77,46

Data: 15/02/2020