Ritirato dal "Decreto Milleproroghe" l'emendamento che penalizzava le Locazioni Turistiche !!!

La guerra contro le Locazioni Turistiche non è ancora finita.

E’ stata vinta la prima battaglia ma quello che conta è quella finale.

Per il momento è tregua armata.

E’ stato ritirato l’emendamento presentato alla camera dal PD che poneva numerosi paletti per queste Locazioni Turistiche o Affitti Brevi ma le norme restrittive sicuramente ritorneranno e saranno inserite all’interno di una più ampia manovra che dovrà regimentare il settore sotto forma di un disegno di legge collegato alla manovra. ANBBA ormai da tempo ha aperto  agli “host” e sta difendendo a spada tratta  la loro attività e si è già attivata con azioni mirate affinchè si possa continuare su una linea di libertà operativa stabilendo quelle regole che dovevano già essere definite a partire dal DL 50/2017 convertito con la legge 96. Un punto  importante è stabilire una volta per tutte il concetto di saltuarietà dell’attività per non essere considerata imprenditoriale e poi la necessità di stabilire una chiara norma sull’applicabilità della cedolare secca che non può essere applicata sull’intera somma che gli ospiti pagano per prenotare in quanto su essa i portali stessi trattengono le loro alte provvigioni e quindi è assurdo ed inverosimile che si debba pagare l’imposta sul non percepito ma dovrà essere altresì stabilito che gli “host” sono altresì gravati da tante  spese e  quindi sarebbe  quanto mai opportuno di stabilire un criterio di applicabilità della cedolare secca decurtando dal corrispettivo lordo (vale a dire il totale che pagano gli ospiti per soggiornare)   , un abbattimento forfettario  almeno del 40%  (come per il regime forfettario)  e su questo applicare la cedolare secca del 21% - A nostro avviso questa è la vera strada per eliminare sacche di abusivismo che esistono ancora e che penalizzano coloro  che lavorano legalmente.

Il Governo  non può disconoscere che  il fenomeno dal punto di vista fiscale sta portando in questi ultimi mesi parecchi soldi nelle casse dello stato che  potrebbero aumentare introducendo le precise regole sopra esposte ma che,  se venissero introdotte regole restrittive , come alcune forze politiche pensano di introdurre ,  si avrebbe una notevole contrazione  dell’offerta con pesanti riduzioni degli introiti . Si ricorda fra l’altro che  il già citato DL/50 in sintesi fu emanato proprio in chiave fiscale.

Sul fronte politico riportiamo le dichiarazioni di Sara Moretto, Capogruppo in Commissione Attività produttive alla Camera,  che ribadisce il fatto che queste attività debbano essere monitorate  onde  contrastare l’evasione fiscale e abusivismo con un approccio che tenga conto delle nuove frontiere dell'accoglienza e di un asset sempre più strategico per il nostro Paese come il turismo». «Per questo, siamo contrari - ha concluso la deputata di Italia Viva - all’ipotesi di affidare ai Comuni il rilascio delle licenze, scongiurando il rischio di nuovi balzelli o aumentare il soffocamento dovuto all'iperburocrazia. Siamo invece favorevoli a fare chiarezza sui criteri per definire quando un'attività di locazione diventa imprenditoriale».

 

Cesare Gherardi

Direttore Area Tecnica di ANBBA

 

 

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Data: 30/01/2020