Cos'è il 5G - La tecnologia che cambierà il modo !!!

Cos'è il  5G,  la tecnologia che cambierà il mondo

L'argomento di cui si parla e si parlerà per molto ... 

 

  

Guarda il video su "youtube"

Le frequenze del 5G, cosa significano e quale copertura avranno

Il 5G in Italia lavorerà su tre bande di frequenze ovverosia 694 – 790 MHz, 3600 – 3800 MHz e 26,5 – 27,5 GHz.

Banda 700 – La prima è quella soprannominata “nobile”: la “banda 700” è infatti il miglior compromesso per raggiungere un ottimo livello di trasferimento dati e, al contempo, “penetrare” attraverso le strutture come muri, soffitti e – dunque – raggiungere con più efficacia i dispositivi degli utenti.

Le basse frequenze sono la base per una copertura mobile diffusa e pervasiva e infatti non è un caso che i principali operatori  si siano assicurate le porzioni più succulente, con il nuovo gestore  terzo incomodo che ha sfruttato il fatto di essere “new entry” per assicurarsi frequenze senza fare asta. Attualmente queste frequenze sono occupate dalle trasmissioni del digitale terrestre, che infatti sarà spostato su altre a partire dal 2020 fino al 2022 con uno switch off graduale.

Questa banda sarà ideale anche per usi commerciali in strutture come aeroporti, porti e stazioni, siti turistici oltre che direttrici di trasporto dalle autostrade alle ferrovie ad alta velocità.

Onde Millimetriche – A frequenze superiori, dunque trattando la banda 26,5 – 27,5 GHz (frequenze liberate dal dicembre scorso), si parla di onde millimetriche. Si usa questo termine perché la lunghezza d’onda va proprio da 1 a 10 mm. Al contrario della banda 700 qui la portata è assai inferiore così come la capacità di penetrare all’interno di edifici e superare ostacoli, ma di contraltare sarà supportata una più imponente velocità di trasferimento e una latenza ancora inferiore.

Per bilanciare questo fenomeno saranno utilizzate antenne più piccole e diffuse, che avranno dunque meno portata e che sono conosciute come “small cells” proprio perché dividono il territorio in fette più ridotte per garantire una copertura migliore. Spostandoci su ottica front/backhaul, il 5G su queste bande potrebbe superare persino le prestazioni della fibra ottica, in situazioni di spazio libero tra un’antenna e l’altra. Ma anche gli smartphone potranno ricevere questo segnale, come dimostrato dall’antenna presentata da Qualcomm (QTM052) lo scorso Luglio, che si spinge fino a 5Mbps di picco e 1,4 realistici.

La banda intermedia – Infine, la banda che sta nel mezzo – ossia quella 3600-3800 MHz – sarà sfruttata per coperture macro-cellulari in ambienti molto abitati e in quelli contraddistinti da architetture ibride in zone con meno densità di popolazione.

La città 5G 

Le fabbriche 5G 

Guida autonoma 5G

Data: 07/09/2019