1° Forum della Ricettiva' in Appartamento

vai alla pagina speciale con dati e statistiche

                                                                      

Grande successo a Milano del

1° Forum della Ricettività in appartamenti 

Milano  - 10 novembre 2015

 

 CONVEGNO IN CONFCOMMERCIO

“E NON CHIAMATELO PIU' EXTRALBERGHIERO!”:

 

Effetto EXPO: oggi 13mila milanesi

rappresentano  il 51% della ricettività turistica

contro il 49% dei 455 alberghi presenti in città.

 

Il Temporaryhome supera l'Hotellerie in tutto il Paese: ecco i dati e le linee guida per gli adeguamenti legislativi emersi dal 1° Forum dell'extralberghiero che si è svolto stamani a Palazzo Castiglioni.  Il fenomeno è epocale, all'insegna di un turismo sempre più sostenibile, non più concentrato in poche città, ma polverizzato sul territorio, secondo i nuovi trend della richiesta turistica orientata allo human factor

 più che ai servizi standardizzati e di massa.

 

  www.exporesidencemilano.it

La sintesi degli interventi dei vari oratori intervenuti 

Milano. Il primo Forum degli attori del settore extralberghiero che si è tenuto martedì 10 novembre a Milano in Confcommercio titolo “E non chiamatelo più extralberghiero”- per iniziativa delle associazioni di categoria Rescasa Lombardia e ANBBA (bed&breakfast) fornisce numeri e riflessioni che portano il comparto del temporary-home (affitto breve turistico di stanze e case private) dal siparietto dell'extra' alle luci della ribalta  del mercato turistico.  Sono  significativi dati ancorché parziali: l'economia e la realtà stanno correndo più delle istituzioni e quindi i numeri vengono raccolti dagli operatori sul campo secondo i diversi interessi.
Milano:  i cittadini improvvisatisi 'affitta camere e appartamenti' – cosi detti Host - sono 13mila, con una crescita del 108% l'anno (fonte Comune Milano -Airbnb, il portale che sta collaborando per i decreti attuativi della nuova legge regionale in Lombardia).EXPO ha dato una forte spinta al settore e attualmente l'extra alberghiero in città rappresenta il 51% contro il 49% degli alberghi confermando che Milano è in linea con le grandi capitali europee, Parigi, Londra. Prima di EXPO il rapporto era 47% contro 53% (dati FreeStyle Hospitality). Il fenomeno è di portata nazionale. A Roma, l'extralberghiero vale addirittura l'88% della ricettività (dati Freestyle Hospitality) con circa 3.600 Case Vacanze  "non imprenditoriali" e oltre 1.800 Bed and Breakfast che in totale fanno oltre 5.400 (dati ANBBA ricavati dal sito /www.060608.it/) gestite da privati, che rappresentano un fatturato annuo considerevole. Se si calcola infatti un reddito probabile medio annuo per struttura di circa 15.000 euro  (a ribasso), ne consegue che il business si aggira intorno agli 80 milioni solo per queste strutture non professionali. Se si aggiungono quelle professionali, che sono circa 2000, il giro di affari supera di gran lunga i 150 milioni di euro.  E per avere un'idea del business del tyemporary home a livello Paese basta sapere che a livello nazionale il principale portale di intermediazione conta 87mila offerte.

La tecnologia costituisce il supporto distributivo ideale  per l'offerta privata e anche qui i numeri sono importanti: nell'insieme il mercato digitale è arrivato nel 2015 ad un valore complessivo di quasi 10 miliardi, circa 1 quinto del totale acquisti per  turismo e viaggi in Italia. 
I numeri indicano quindi un
cambio della guardia epocale nella ricettività turistica, coerente per altro con lo scenario socioeconomico: il Piano nazionale per un turismo sostenibile avendo il fine di spingere un turismo diffuso, ribilanciando i flussi che ora sono concentrati su poche città - Firenze, Venezia, Roma- trova nell'extralberghiero il supporto più idoneo per due motivi: da una parte, l'offerta di case private è spalmata su tutto il territorio, dall'altra risponde alle nuove esigenze dei turisti contemporanei non più attratti da destinazioni di massa, ma da formule incentrate sullo “human factor”, con la voglia di emozionarsi alla scoperta di autenticità e di esperienze personalizzate.La ricettività turistica dei privati rappresenta anche un nuovo business in grado di rilanciare il mercato immobiliare e i conti di tanti italiani colpiti dalla crisi. Resta da colmare il vuoto normativo. Dal convegno escono precise linee guida per la definizione dei decreti attuativi della nuova legge regionale per la Lombardia 87/2015, in particolare per quanto riguarda l'estensione agli Host  dell'obbligo di  segnalazione dei clienti alla P.S., con  effettive sanzioni a chi viola i precetti, e dell’imposta di soggiorno.

 “Questa legge soddisfa gli operatori- ha commentato il presidente Rescasa Lombardia Raffaele Paletti -, seppur tardiva: quando sarà attuata il mercato sarà già cambiato”.

“Mentre dal Lazio – denuncia il presidente nazionale ANBBA Marco Piscopo- viene la lezione di quello che non si deve fare!  Roma ha ben pensato per i b&b di obbligare il settore a chiudere 120 giorni l'anno per stare sotto la soglia della categoria professionale, mentre per esempio in Abruzzo l'obbligo è di soli 30 giorni. Sono prevalse logiche di lobby, per agevolare gli alberghetti di 2 o 3 stelle, ma non funziona perché il nostro turista ha esigenze diverse. In compenso si è dato un brutto colpo a tante famiglie che avevano trovato una soluzione alla crisi, alla depressione, alla fuga dei figli per mancanza di lavoro”.

La regolamentazione in Lombardia avrà ricadute positive anche sullo sviluppo del turismo, “portando nelle casse del Comune di Milano almeno 2,5 milioni dalle imposte di soggiorno estese ai privati “, secondo Rescasa “che andrebbero a rabboccare la perdita di 5 milioni subita quest'anno dalla PA locale.  In gioco c'è  il progetto di nuovi grandi eventi perché Milano capitalizzi il successo turistico portato da EXPO.

 “A monte - ha sottolineato il presidente  Paletti – servirebbe però anche una riforma della legge sulle locazioni. E' antistorico obbligare ad affitti di 4 anni per i privati e di 6 per le PIVA, quando l'economia e il mercato immobiliare subiscono giornalmente fluttuazioni che richiederebbero scelte libere. Non solo. I 4 anni era un limite introdotto per tutelare la famiglia, istituzione a sua volta divenuta fragile, con il continuo aumento della popolazione single”.

E gli alberghi? Conclude Paletti, titolare di varie strutture ricettive quali Residence Biancacroce, Desenzano, Lepontina, Cremona e My House Apartments come di alberghi tradizionali: “Il comparto Hotellerie cerca di arginare il fiume in piena chiedendo di introdurre diversi obblighi per i privati HOST, per esempio in ambito sicurezza, mentre dovrebbero chiedersi perché i turisti ora preferiscono il privato e di conseguenza adeguare i loro modelli di offerta”.

 

 Raffaele Paletti- presidente Rescasa Lombardia:

“Siamo fiduciosi sugli sviluppi normativi della nuova legge regionale sul turismo, perché si tratta del primo serio tentativo di regolamentare l’impetuoso mercato dell’alloggio turistico. Un tentativo che dovrebbe essere esteso ad altre regioni nell’ottica di raggiungere una maggiore omogeneità nelle regole e negli adempimenti a cui sono chiamati i diversi operatori del mercato turistico/ricettivo. Prevediamo che lo sforzo di Rescasa Lombardia per un confronto ampio di tutto il mondo turistico non alberghiero possa essere utile anche alle istituzioni per avere un quadro chiaro delle diverse esigenze in campo”.

 

Marco Piscopo - Presidente nazionale ANBBA

L’A.N.B.B.A. acronimo di Associazione Nazionale dei B &B , affittacamere e Case per Vacanza, è presente in Lombardia sin dagli albori della sua fondazione, avvenuta 18 anni fa a Venezia. Questa giornata, celebra, oltre alla nuova Legge sul Turismo, una consolidata sinergia con ResCasa che va ricondotta ad una comune sensibilità per l’edilizia residenziale, l’ecologia e la sostenibilità ambientale, l'attività turistica. A.N.B.B.A. mette a disposizione il suo Know how per la Certificazione, le Assicurazioni, i corsi di formazione per Gestori, l’affiancamento nella fase dello start up ed oltre, curando che i nostri Associati non siano mai disinformati rispetto alle norme vigenti ed all’evoluzione della tecnologia e delle dinamiche di vendita on line, la presenza alle maggiori Fiere Nazionali ed Internazionali, la rappresentatività in italia ed all’Estero di un “enfant prodige” che ha saputo interpretare le nuove tendenze globali in tema di turismo “esperienziale” di “human factor” di voglia di emozionarsi alla scoperta di autentiche nuove realtà. La nuova Legge sul Turismo del 1 ottobre 2015 n° 27, alla quale l’Assessore Parolini ha avuto la sensibilità di permetterci di collaborare insieme ad altre Associazioni piccole e medie del territorio, rende possibili queste opportunità di lavoro e di crescita non solo economica per il popolo lombardo, e noi vogliamo essere presenti anche logisticamente per agevolare gli Operatori a intraprendere questa meravigliosa attività, cogliendo le tante opportunità che riserva ogni angolo di questa Nazione, recuperando darsene, vie fluviali, ferrovie dismesse e le case cantoniere in rovina, per creare piste ciclabili e percorsi pedonali attrezzati in città ed in provincia. Il Giubileo è una occasione fantastica per recuperare percorsi dimenticati dal tempo come la via francigena (c'e' una tappa che attraversa la pianura alluvionale del Basso Pavese, i caratteristici terrazzi fluviali in prossimità di S. Lazzaro e Belgioioso). ANBBA è apertamente schierata contro l’abusivismo. Deplora il sistema della delazione, e viceversa sollecita le istituzioni preposte ad un migliore  monitoraggio in sede di concessione dei permessi ed in sede di controllo delle strutture, curando di non subire pressioni da eventuali competitor che non riescono ad interpretare il cambiamento.

 

Mauro Parolini Assessore al Commercio, Turismo e Terziario di regione Lombardia

 

Cristina Tajani- Assessore Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca – Comune di Milano

“La legge Regionale di riforma del sistema turistico, recentemente approvata, ha introdotto significative innovazioni sull’ospitalità occasionale da parte di non professionisti e di operatori legati alla ricettività in appartamento. La legge ha contribuito a chiarire il quadro anche per quanto riguarda il pagamento della tassa di soggiorno comunale, da parte di chi condivide i propri spazi in casa o appartamento in maniera occasionale. Sebbene non siano ancora presenti i decreti attuativi, iI Comune di Milano intende nei prossimi mesi sensibilizzare e informare tutti i cittadini interessati sulle novità previste dalla Legge Regionale insieme ai soggetti economici e agli operatori della sharing economy operanti nel settore. La semplificazione amministrativa delle procedure e la trasparenza sono tra gli obiettivi che ci siamo dati in questo percorso. Milano è sempre stata una città anticipatrice e sensibile nel cogliere le tendenze e cambiamenti anche in un settore complesso come quello dell’accoglienza. Individueremo insieme agli operatori gli strumenti più efficaci e idonei a governare queste nuove forme di d’accoglienza che rientrano nel fenomeno più ampio dell’economia della condivisione, di cui Milano rappresenta lo scenario nazionale migliore per confrontarsi su nuove regole, esperienze e servizi”.

Massimo Rovelli – Docente Tourism Management Luiss e IULM

Matteo Stifanelli- Country manager per l'Italia AIRBNB

Giorgio Bianchi- Amministrazione R&D Hospitality e Freestyle Hospitality

Vincenza Cella-  Gruppo Halldis Milano, associato Rescasa

“Credo che sarà molto importante anche la formazione degli operatori e Rescasa Lombardia può divenire un punto di riferimento per i tanti soggetti interessati a intraprendere un’attività nel settore turistico ricettivo”.

Stefano Bettanin - Ceo Rentopolis, associato Rescasa

“La legge è un primo passo ma dobbiamo collaborare attivamente per la definizione dei regolamenti attuativi, per arrivare ad una serie di obblighi giuridici e fiscali certi e condivisi”.

Marco Mambretti - Consigliere Rescasa Lombardia

“Si deve lavorare anche per un contratto di alloggio turistico che si discosti dalle regole della locazione, che sono ferme al 1998”.

Simona Pigini -Unione nazionale consumatori-Lombardia

Filippo Cavandoli -Stay City

Massimo Costa, segretario generale Rescasa

“I numeri  da soli fanno capire che il settore finora chiamato extralberghiero, come se fosse un aspetto periferico del business che ruota intorno al turismo, oggi è diventato a tutti gli effetti protagonista e in grado di fare da traino agli altri comparti dell'industria del turismo; pertanto deve uscire dalla zona opaca giuridico legislativa ed essere normato come ogni altra attività. A tal fine miriamo a una rappresentanza sempre più estesa e per questo la collaborazione tra Rescasa Lombardia e Anbba avviata con il convegno, avrà presto degli sviluppi anche in termini organizzativi sul territorio lombardo. Rescasa Lombardia rappresenta già alcuni importanti players del  Temporary Home come Halldis, Rentopolis, Brera Apartament, disponibili a collaborare per la stesura dei decreti con  l'amministrazione comunale e la stessa associazione ha in progetto un piano di formazione per coloro che volessero 'conoscere le regole ed applicarle correttamente e professionalmente'. L'associazione ribadisce il giudizio positivo sulla legge 87/2015 che considera un tentativo apprezzabile di estendere la disciplina a cui sono sottoposte le strutture ricettive tradizionali ai nuovi player degli affitti brevi ad uso turistico.“ 

 

 ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

IL PROGRAMMA DEL FORUM 

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Scarica la scheda di partecipazione al  FORUM