Normative Regione Abruzzo

AFFITTACAMERE 

Riferimento legislativo:

Legge Regionale n. 75 del 28 aprile 1995, "Disciplina delle strutture turistiche extralberghiere" 

Definizione

Sono esercizi di affittacamere le strutture composte da un massimo di 6 camere, ubicate in non più di 2 appartamenti mobiliati in un unico stabile.

Tali esercizi forniscono alloggio ed eventualmente servizi complementari. Possono inoltre somministrare alimenti e bevande soltanto alle persone alloggiate.

Requisiti

I locali destinati all'esercizio di affittacamere devono possedere le caratteristiche strutturali edilizie ed igienico-sanitarie previste dalle leggi e dai regolamenti igienico-edilizi comunali.

Gli affittacamere devono assicurare i seguenti servizi minimi di ospitalità, compresi nel prezzo dell'alloggio: 

  • pulizia e riassetto dei locali ad ogni cambio di cliente e almeno una volta la settimana;
  • fornitura di biancheria pulita da letto e da bagno ad ogni nuovo ospite ed il cambio con frequenza almeno settimanale;
  • fornitura di energia elettrica, di gas, o altra fonte per illuminazione e riscaldamento (quest'ultimo obbligo non sussiste per gli esercizi con licenza stagionale estiva);
  • fornitura di acqua calda e fredda nei lavandini e nelle docce o bagni;
  • telefono ad uso comune. 

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La Regione Abruzzo, con L.R. 59/2010, nel recepire la direttiva europea 2006/123/CE che disciplina a livello comunitario la materia della semplificazione degli adempimenti per l'esercizio di impresa e di liberalizzazione dei mercati interni, ha disposto che il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) costituisce l'unico soggetto pubblico di riferimento per tutti i procedimenti relativi all'esercizio di attività produttive (ivi comprese le strutture ricettive) e che gli Enti Locali devono adeguare la propria normativa e gli atti amministrativi alle nuove disposizioni.La Legge n. 122/2010, art. 49, comma 4 bis ha apportato modifiche alla precedente L. 241/1990 riformulando interamente l'art. 19 e introducendo, in luogo della DIA (Dichiarazione Inizio Attività) la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) che sostituisce ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta. Il DPR 160/2010 ha approvato il "Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive.Alla luce di quanto sopra, ne consegue che il procedimento amministrativo finalizzato alla classificazione delle strutture ricettive è sostanzialmente modificato e prevede, pertanto, che gli operatori debbano produrre la SCIA in via telematica agli Sportelli SUAP dei Comuni di riferimento (o, qualora non ancora accreditati, presso la Camera di Commercio).

 

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Bed & Breakfast

Riferimenti Legislativi:

Legge Regionale n. 78 del 28 Aprile 2000, "Disciplina dell'esercizio saltuario di alloggio e prima colazione - Bed & Breakfast

Legge Regionale n. 5/2010

Definizione 

Sono B&B gli esercizi che offrono ospitalità saltuaria o per ricorrenti periodi stagionali, utilizzando parte dell'abitazione del titolare - in costruzioni unifamiliari o in edifici con più unità immobiliari - abitate dallo stesso titolare o di cui abbia disponibilità. I B&B devono fornire alloggio e prima colazione. 

I B&B devono inoltre avere una capacità massima di 4 camere e 10 posti letto.

L'attività deve essere gestita avvalendosi della normale organizzazione familiare, con somministrazione - per la prima colazione - di cibi e bevande confezionati, ferme restando che queste ultime possono essere servite riscaldate.


Case appartamenti per vacanze

Riferimenti Legislativi

Legge Regionale n. 75 del 1995 "Disciplina delle strutture turistiche extralberghiere"

Definizione

Le case appartamenti per vacanze sono unità abitative composte da uno o più locali arredati, dotati di servizi igienici e di cucina autonoma, gestite in forma imprenditoriale per l'affitto ai turisti, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi e non inferiore a sette giorni.Per gestione in forma imprenditoriale si considera quella che viene esercitata da chi ha la disponibilità, a qualsiasi titolo, di 3 o più case o appartamenti e li concede in affitto con le modalità e nei limiti sopra descritti. 

I residence 

Anche i residence rientrano nella tipologia e sono soggetti alla disciplina delle "case ed appartamenti per vacanze". I residence sono costituiti da più unità abitative mono e/o plurilocali e gestiti per l'affitto con le medesime modalità e nei limiti previsti per le case ed appartamenti per vacanze. 

Si può utilizzare il termine "residence" purchè preceduto o seguito dalla locuzione "casa (case) per vacanze" o "appartamento (appartamenti) per vacanze". 

Non sono invece soggetti alla disciplina dell'esercizio dell'attività di affittacamere e delle case ed appartamenti per vacanze, coloro che danno in locazione a forestieri case ed appartamenti di cui abbiano a qualsiasi titolo disponibilità, senza la fornitura di servizi complementari.

Coloro che danno alloggio a forestieri secondo le suddette modalità (senza fornitura di servizi complementari) per un periodo superiore a dieci giorni sono tenuti a darne comunicazione, a norma del titolo 4° della Legge regionale n. 11 del 1993, ai fini della rilevazione statistica del movimento turistico regionale

Tale comunicazione deve essere inviata entro due giorni dall'inizio della locazione. 

La omessa, tardiva, errata o incompleta segnalazione è punibile nella misura stabilita dal 1° comma dell'art. 48 della citata L.R. 11/1993

La gestione di case ed appartamenti per vacanze non può comprendere, comunque, la somministrazione di cibi e bevande e l'offerta di altri servizi centralizzati caratteristici delle aziende alberghiere.

Requisiti tecnici ed igienico-sanitari 

Le case, gli appartamenti per vacanza ed i residence devono rispondere ai requisiti igienico-sanitari ed edilizi previsti dalla normativa vigente e dai regolamenti comunali. Le case e gli appartamenti per vacanze devono essere arredati in modo decoroso, anche se sobrio 

Le camere da letto devono essere dotate di letto con rete, materasso e cuscino, sedia o sgabello, scomparto armadio, comodino e lampada, per persona. 

La cucina (o l'angolo cottura) deve essere completa di fornello con due fuochi a piastra e relativa alimentazione, frigorifero, lavello con scolapiatti, stoviglieria e posateria. 

La zona pranzo-soggiorno deve essere arredata con mobile-credenza, tavolo e sedie in numero sufficienti per gli ospiti. 

Il bagno deve essere completo di tazza WC con cassetta di cacciata d'acqua, lavandino, bidet, doccia o vasca. 

Nelle case ed appartamenti per vacanze devono essere assicurate le seguenti prestazioni minimali:

fornitura costante di energia elettrica, acqua calda e fredda, riscaldamento (l'obbligo non sussiste per gli esercizi con licenza stagionale estiva) ed eventualmente gas;

manutenzione ordinaria, ai fini della piena efficienza delle unità abitative e degli arredi.