MILANO, 14 nov. 2008
Un B&B si può aprire anche se i condomini non sono d'accordo: lo stabilisce la Corte Costituzionale che ha giudicato illegittima una norma della Regione Lombardia che subordinava l'apertura al via libera dell'assemblea di condominio.
La motivazione è che le Leggi Regionali non possono modificare la disciplina del Codice Civile che non prevede l'approvazione dell'assemblea per l'esercizio di attivatà non comportante mutamento di destinazione d'uso".
E infatti non serve l'ok dei condomini, ad esmpio, per fare l'affittacamere: altro motiivo per cui la Corte Costituzionale ha bocciato la Legge Lombardia che risale al 1997 e che è stata inserita nel 2007 nel Testo Unico sul turismo. Secondo la Consulta si creerebbe per i B&B una disciplina "ingiustificatamente difforme" rispetto a quella simile di affittacamere.
Così la Corte ha dato ragione a Laura Lauro che si era rivolta al Tar quando il Comune di Milano aveva respinto la sua richiesta di apertura perchè mancava l'autorizzazione condominiale. Nessuna recriminazione dalla Regione. "Va bene così" ha detto l'Assessore al Tursimo Pier Gianni Prosperini. "E' una questione marginale, ci adegueremo" ha aggiunto il Capogruppo di Forza Italia Paolo Valentini" (ANSA)