REGIONE LAZIO : APPROVATO dalla Giunta il Nuovo Regolamento sul turismo extra-alberghiero

TURISMO: APPROVATO NUOVO REGOLAMENTO RICETTIVITA’ EXTRALBERGHIERA’

Martedì 7 marzo 2017

La Giunta Regionale del Lazio ha approvato questa mattina, su proposta del vicepresidente con delega al Turismo Massimiliano Smeriglio, il nuovo regolamento per la ricettività extralberghiera. 

“L’obiettivo del regolamento - dichiara Smeriglio - è da un lato favorire forme di autoimprenditorialità, dall’altra fissare regole chiare. Chi ha una singola stanza o una casa e ha un progetto nel settore turistico, deve essere messo in condizione di crearsi un’opportunità di sostegno al reddito, che può diventare anche un incentivo all’economia della nostra regione e delle nostre città. Ma con le nuove norme puntiamo anche a creare un argine alla concorrenza sleale nel settore, tutelando le imprese alberghiere che rispettano le regole. Nell’equilibrio tra queste due esigenze sta la cifra del nuovo regolamento”. Tra le principali misure contenute nel nuovo regolamento, disposizioni migliorative rispetto alla semplificazione, adeguamento alle tendenze del mercato e maggiore chiarezza delle norme. E’ poi prevista l’introduzione di un codice identificativo per tutte le attività ricettive extralberghiere che favorirà l’emersione delle strutture non a norma e l’istituzione di una banca dati a disposizione degli utenti e delle autorità preposte ai controlli.

 

 

 

 

La giunta regionale del Lazio ha approvato un regolamento per poter identificare tutte le attività extralberghiere presenti sul territorio con l'obiettivo di limitare gli abusivismi, tutelare le strutture alberghiere e consentire agli imprenditori di integrare il proprio reddito. Un'idea apripista per le altre regioni?


 

Una banca dati consentirà di monitorare l'attività delle strutture extralberghiere grazie a un codice di appartenenza. Questa una delle principali novità del regolamento approvato dalla giunta regionale del Lazio su proposta del vicepresidente e assessore al turismo Massimiliano Smeriglio. Va ricordato che la Regione Lazio aveva già fatto un tentativo di regolamento ma l''estate scorsa il Tar l'aveva bocciato.

Favorire l'autoimprenditorialità e sostegno economico al reddito, ma con regole chiare ha spiegato l'assessore. Il regolamento ha l'obiettivo di creare regole certe e sconfiggere l'abusivismo garantendo le strutture alberghiere già regolamentate. Semplificazione burocratica e adeguamento alle tendenze del mercato gli altri due capisaldi della normativa. Nove in tutto le tipologie previste: Guest house o Affittacamere, Ostelli per la gioventù, Hostel, Case e appartamenti per vacanze, Case per ferie, Bed & Breakfast, Country house o Residenze di campagna, Rifugi montani e Rifugi escursionistici.

Gli “Affittacamere” potranno chiamarsi anche “Guest House”, acquisendo migliore riconoscibilità nel linguaggio internazionale e maggiore visibilità in termini di marketing. I Bed and Breakfast avranno inoltre la possibilità di diventare “imprese” e in questo caso potranno aggiungere una ulteriore camera con due posti letto in più rispetto ai b&b che esercitano in forma non imprenditoriale. Tra le novità, le “Country House o Residenze di campagna”, gli “Hostel”, orientati ad una maggior qualità e dove la gestione è consentita a imprenditori privati al contrario degli “Ostelli per la gioventù” e il Rifugio escursionistico.

Altra importante novità anche l’albergo diffuso, rivolto a chi è attratto dal turismo sostenibile ed è interessato a soggiornare nei centri storici o in contesti paesaggistici e ambientali. Gli alberghi diffusi potranno fornire alloggio in camere o appartamenti arredati, situati anche in stabili separati, ma a una distanza non superiore a 300 metri dall’edificio principale con i servizi comuni (ricevimento, portineria, eventuale ristorazione). Il regolamento passerà ora all'esame della Commissione consiliare di riferimento e entro 180 giorni la banca dati sarà istituita.

Evidenza: e

Data: 08/03/2017